Sanità, Abbaticchio non si arrende

© Barisera
Nei prossimi giorni sarà inviata una lettera congiunta con il Sindaco di Palo del Colle al presidente Vendola
Il Sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, è rimasto seriamente colpito, come tutti, dalla tragica fine di Davide Poliseno, il ragazzo di 22 anni deceduto a due passi dall’ospedale, venerdì sera, in seguito ad un incidente stradale.
Il dibattito nell’opinione pubblica è scivolato immediatamente sulla questione sanità ed il primo cittadino, attraverso la sua pagina facebook, ha voluto dichiarare apertamente le sue intenzioni: “Ho riflettuto molto, dopo aver condiviso con il Sindaco di Palo del Colle la necessità di scrivere una lettera congiunta al Presidente Vendola circa l’assurdità nella quale sia io che Domenico Conte ci siamo trovati da neo-eletti: rappresentare una comunità complessiva di ottantamila abitanti e non avere un ospedale a disposizione”.
“Non ho paura di affrontare nuovamente un dibattito che, forse, appare inutile vista la politica sanitaria che da anni ha già deciso il destino di Bitonto – scrive Abbaticchio -. La vicenda di un comprensorio ospedaliero che, comunque, non ha niente a che fare con i servizi primari (ma solo con quelli di eccellenza) insegna che le decisioni sovracomunali sono state intraprese dall’inizio del governo regionale Vendola, quando si è compreso che qualcuno o qualcosa doveva essere sacrificato in nome del rientro del debito pubblico”.
“So bene che in politica si affrontano o si sollevano le polemiche solo quando si è certi di vincere, altrimenti anche gli errori altrui (quelli ripetuti da decenni) possono essere attribuiti a un sindaco che esercita la funzione da soli tre mesi – conclude il Sindaco -.Tutto vero. Ma, in fondo, con quel tipo di politica non ho mai avuto nulla da spartire e la mia personale immagine è l’ultimo problema in questo momento. Andiamo avanti tutti insieme, questa Comunità merita di essere difesa, necessita di altri servizi sanitari. In Regione da Sindaco”.
Commenti
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Michele Abbaticchio sembra essere l’unico vero BITONTINO che abbia a cuore i destini di una Città che ha prodotto “poltrone” ( dal Senato alla Camera dei deputati, alle presidenze ASL e tante altre ) per mestieranti della politica -nessun partito escluso- per essere, da questi, svenduta insieme a tutti i suoi quasi 60.000 abitanti. Cosa dire?…VERGOGNATEVI ? …Non serve! Non serve perchè la politica, quella fatta dai senatori, dai deputati, dai consiglieri regionali e da tutti i “gattopardi” e i “CRAIANO D’ASTI” succedutisi negli ultimi 25 anni, non conosce il significato della parola VERGOGNA, ma conosce solo l’arte dell’interesse personale e delle rispettive clientele il cui costo ricade puntualmente e interamente sulla collettività, una collettività oltraggiata, derisa, vilipese e schiacciata sotto il peso dell’inconsistenza etica e morale di chi ha permesso che a BITONTO venisse riservato un trattamento da BORGATA . …E mentre Roma discute, SAGUNTO CADE ROVINOSAMENTE!!!!
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Gent.mo Sig. Sindaco desidero esprimerLe la mia + totale solidarietà e vicinanza x tutto quello che Lei va facendo e sono sicuro farà x il bene della città, ho denotato che a dispetto di altri suoi predecessori, Lei si sente sempre coinvolto in tutto quello che accade e questo a noi cittadini ci da’ sollievo e speranza xchè sono sicuro che s’interesserà delle problematiche che affligono questa città che è piombata nell’arco di un ventennio nell’oblio. Ricordo che sono apolitico e quindi a chi ci legge dico che nn sono di parte, ma mi sento cittadino di cui un tempo mi sentivo fiero di appartenere, ma visto lo sfascio dei Politicanti che si sono susseguiti solo facendo gli interessi Loro, oggi ci ritroviamo a ricominciare e sperando che tutto cambi in meglio, iniziando dall’onestà degli Ammiinistratori a guardare la città con occhi diversi e ad avere fiducia nel Suo Operato, mi troverà sempre vicino a condividere le sue opinioni e tutto quello che farà x il bene della città, Grazie.-







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