Le elezioni fanno ancora discutere, ricorso al Tar Puglia di Maiorano

Michele Cotugno Depalma
Pino Maiorano

Sarebbe diventato consigliere comunale di minoranza con l'attribuzione di 10 seggi alla coalizione perdente

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Sono passati ormai tre mesi dalle consultazioni cittadine, ma le elezioni fanno ancora discutere.
Giuseppe Maiorano, infatti, il più suffragato della lista “Paolo Intini Sindaco” con 187  voti, ha infatti presentato ricorso al Tar Puglia contro il Comune di Bitonto, l’assessore Domenico Nacci ed il consigliere Luigi Febbrile per due precise motivazioni: l’annullazione dell’atto di proclamazione degli eletti a Consigliere Comunale del Comune di Bitonto dell’11 Giugno scorso,  relativo alle elezioni comunali del 6-7 maggio 2012 ed al turno di ballottaggio del 20 e 21 maggio 2012, nonché di ogni atto presupposto, connesso e dipendente, ivi compresi i verbali delle attività dell’Ufficio Elettorale Centrale a seguito del turno di ballottaggio, ove attribuiscono alla coalizione del Sindaco eletto 15 seggi in luogo dei 14 dovuti; l’annullazione del  provvedimento del Consiglio Comunale di Bitonto n. 15 del 26.06.2012, recante nomina a Consigliere comunale in luogo del ricorrente del dott. Luigi Febbrile, adottato dall’Amministrazione Comunale a seguito della cessazione dalla carica di Consigliere comunale del dott. Nacci Domenico, nominato Assessore nella Giunta del Comune di Bitonto.

Chiaro, dunque, l’intento di Maiorano: impugnare l’intera proclamazione del Consiglio Comunale ed annullare la nomina di Luigi Febbrile (Italia dei Valori) a consigliere comunale.

Notoria, infatti, è la vicenda del professore bitontino: Maiorano, infatti, era certo del suo posto in Consiglio Comunale tra i banchi dell’opposizione in base alla suddivisione del numero dei consiglieri comunali, inizialmente prevista in 14 (maggioranza) e 10 (opposizione). Poi, però, al Comune di Bitonto è stata applicata una sentenza del Consiglio di Stato che ha cambiato radicalmente la composizione numerica del Consiglio Comunale: sempre 24 eletti, ma 15 per la maggioranza e 9 per l’opposizione.
Maiorano, allora, fuori dai giochi e dentro inizialmente Domenico Nacci (diventato poi assessore) e poi Luigi Febbrile.

Il professore, però, non si dà per vinto ed in data 17 Luglio fa pervenire al Comune ed all’Ufficio Elettorale Centrale il suo ricorso al Tar Puglia, che sarà discusso però il prossimo 25 Ottobre.

Il Comune, frattanto, attraverso delibera di giunta e per bocca del sindaco Michele Abbaticchio, ha già fatto sapere che non resisterà in giudizio, sia per non caricare i cittadini di spese ulteriori, ma anche perchè “dalla relazione del competente Servizio Elettorale prot. n. 21652 del 31.07.2012 non si evince quali siano gli atti dell’Ente da tutelare né il soggetto responsabile dell’asserita illegittima attribuzione del numero dei seggi”.
“Il Comune inoltre– precisa Abbaticchio- non ha assolutamente alcun interesse a contrastare l’accertamento della legittimità degli atti elettorali”.

 

 

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Commenti

  • emanuele natalizio (utente non verificato)

    caro michele le leggi sono forse sbagliate io da esterno ma tuo amico posso dirti con certezza che meglio pino tra di voi e non questo febbrile che non da ne di acqua e ne di vino spero che il tar dia ragione a qualcuno di buono che qualcosina per la citta anche in passato la fatta e spero continui a farla rifletti attentamente,

  • DDD. DDD (utente non verificato)

    Chi paga i legali??? I partiti con i soldi pubblici?

  • trick … (utente non verificato)

    Emanuele Natalizio…….io fossi in Luigi Febbrile ti denuncerei…..ma come ti permetti di dire che una persona che non conosci non da ne di acqua ne di vino??!!!….COSA DA PAZZI!!!

  • diego milito (utente non verificato)

    x emanuele natalizio Il suo giudizio su Febbrile è opinionabile come altrettanto il mio, ma non può rendere giudizi in base alla simpatia verso le persone amiche con tifo da stadio. Febbrile è un ragazzo ricco di passione e onestà con la grinta di chi vorrebbe cambiare in meglio il proprio paese. Ci lamentiamo della scarsa partecipazione dei giovani alla politica e della vecchia classe dirigente che non molla le poltrone. Ora che un ragazzo tra mille difficoltà e con le sue forze è riuscito a fare un passo avanti lei lo affonda? Ma dov’è la coerenza? In pochi mesi Febbrile ha saputo emergere in qualità, lo lasci lavorare e provi a giudicarlo tra 5 anni, vedrà che Bitonto avrà guadagnato un ottimo amministratore.

  • emanuele natalizio (utente non verificato)

    il mio commento non era offensivo verso febbrile il mio parere era solo esclusivamente politico non mi risulta che abbia mai fatto il politico e poi caro trik sei andato oltre le tue possibilità prima di esprimerti dovresti vivere e stare nelle zone diciamo belle dove vivo e passo la mia giornata lavorativa.io che posso dare a più di un politico qualche consiglio ma non perchè sono grande perchè so cosa ti offre la vita in questa città. e sopratutto nel centro storico comunque tornando a febbrile niente di assolutamente personale se pensa di essersi offeso porgo le mie scuse ma non perchè me lo dice trik ma per educazione