Bitonto aderisce all’associazione antiracket

Michele Cotugno Depalma
L'incontro tra Vendola e i rappresentanti delle associazioni antiracket

L'iniziativa è stata intrapresa dall'assessore Rocco Rino Mangini

0 commenta

Il Comune di Bitonto entra a far parte dell’associazione provinciale antiracket.
L’importante adesione è arrivata nei giorni scorsi e deliberata dalla giunta comunale, e rappresenta un altro (piccolo) tassello nella lotta alla criminalità e per la legalità in città.

L’adesione alla associazione provinciale antiracket è l’ultimo passo di un percorso avviato nel lontano 2007, quando il Comune ha aderito, nella qualità di socio ordinario, all’Associazione “AVVISO PUBBLICO “ Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, costituitasi già nel 1996 a Roma.

Nel 2009, poi, nel corso di un ennesimo consiglio comunale monotematico sulla legalità, viene lanciata l’idea dell'”Osservatorio permanente sulla Legalità e sulla Sicurezza”, che doveva essere un progetto di largo respiro da realizzare in fasi anche in più anni e che doveva coinvolgere pubbliche istituzioni a diverso livello, di famiglie, scuole e volontariato, parrocchie ed associazioni, per poter meglio incidere sotto l’aspetto dell’educazione alla legalità sulle future generazioni.

Ebbene, fino ad oggi, l’Osservatorio è rimasto soltanto un miraggio (la pietra di inciampo è la nomina dei due consiglieri bipartisan che devono far parte dell’Osservatorio, ndr), nonostante poco più di un anno fa ne sia stato approvato anche il Regolamento.
Infine, poi, l’ultima tappa: il Comune risponde presente all’invito recapitato dalla stessa associazione poco più di un mese fa.
L’adesione costerà alle casse comunali soltanto il versamento annuale di 500,00 euro, già stanziati nel bilancio di previsione 2012.

Promotore dell’adesione è stato l’assessore alla legalità, Rocco Mangini, secondo il quale “il problema della legalità è stato, da subito, all’attenzione di questa amministrazione Comunale, come dimostra l’immediata richiesta ai Capi Gruppo Consiliari di maggioranza e minoranza per la indicazione/segnalazione del proprio rappresentate in seno all’Osservatorio, e le misure urgenti prese dalla giunta comunale dopo gli ultimi avvenimenti estivi”.

L’associazione provinciale antiracket ha sede in Piazza Vittorio Emanuele a Molfetta, fa parte della Federazione Antiracket Italiana, e si pone gli obiettivi di promuovere le più efficaci iniziative per il contrasto al racket delle estorsioni, all’usura e, più in generale, alla criminalità organizzata; rappresentare un punto di riferimento e di raccordo fra le categorie produttive (commercianti, artigiani ed imprenditori) con le istituzioni politiche, con le Forze dell’Ordine e con l’Autorità Giudiziaria; prestare assistenza e solidarietà a soggetti che svolgono attività economica e che siano vittime di reati di criminalità organizzata, di attività estorsiva e di usura; costituirsi parte civile nei procedimenti penali scaturiti dalle denunce dei propri assistiti; apprestare tutela ed assistenza ai soggetti aventi diritto ai benefici della legislazione antiracket ed antiusura; favorire la rappresentanza degli associati negli organismi di gestione dei benefici a favore delle vittime di richieste estorsive e di usura; promuovere adeguate borse di studio , formazione e di ricerca sui fenomeni criminali, anche in collaborazione con Enti, Università, Istituti di Ricerca e singoli studiosi; prevenire il fenomeno delle estorsioni e dell’usura anche attraverso forme di tutela, assistenza ed informazione.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!