Intervento del 118, i familiari del paziente ostacolano le operazioni di soccorso

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Il difficle lavoro degli operatori del 118, non sempre facilitati nei loro interventi
La giornata rovente di ieri, segnata dagli arresti dell’Operazione “Argo”, è stata caratterizzata anche da un episodio negativo che ha visto come vittime gli operatori di un ambulanza del 118, intervenuti ieri mattina a Bitonto in via Berlinguer.
Alle 10.15, infatti, il servizio del 118 riceve una chiamata d’emergenza con codice giallo. Sul posto interviene subito una postazione di Palese, venuta a medicalizzare già dal mattino la postazione di Bitonto, impossibilitata ad intervenire a causa di alcuni problemi al mezzo. A bordo della vettura di Palese salgono l’infermiere ed il medico di servizio a Bitonto e subito si dirigono presso via Berlinguer per prestare il loro servizio nei confronti di un ragazzo ventenne, colpito da una sospetta sincope.
Una volta giunta sul posto, gli operatori del 118 però devono affrontare diverse difficoltà: infatti, parenti e conoscenti del ragazzo iniziano ad inveire e a disturbare ed ostacolare l’intervento dei sanitari, sostituendosi addirittura a quest’ultimi nelle operazioni, tanto da trasportare loro la barella col paziente all’interno dell’ambulanza. In questo concitato trasferimento, l’autista e la soccorritrice del 118 hanno riportato alcuni traumi contusivi, fortunatamente di lieve entità, rispettivamente all’avambraccio destro per il primo e alla tibia e al braccio sinistro per la seconda, guaribili con una prognosi di 5-10 giorni.
Una volta trasportato il paziente presso l’Ospedale San Paolo, la postazione del 118 si è recata presso il Commissariato di Bitonto per relazionare l’accaduto, tanto da ottenere la scorta di una volante della Polizia per qualsiasi intervento dell’equipaggio su Bitonto per tutta la giornata di ieri.
Esasperati ovviamente gli operatori del 118, che negli ultimi tempi stanno affrontando non pochi episodi di questo genere. «Il personale del 118 – ha dichiarato l’autista del mezzo intervenuto in via Berlinguer – chiede maggiore tutela per il servizio-lavoro che svolgono in tutto il territorio, visti i continui spiacevoli episodi che si son verificati. Chiediamo maggior tutela sia dalla centrale operativa del 118 sia dal direttore generale della ASL, Domenico Colasanto».
Commenti
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Quando si conosce un quartiere o delle famiglie Particolari si chiede alla centrale 118 un codice blu sul posto si fanno trovare polizia o carabinieri.Codice blu significa che non puoi parlare e la vita della squadra del soccorso è in pericolo
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Mi domando, quale garanzie ci sono per il personale del 118 e per i sanitari del servizio della Continuità Assistenziale, nell’esercizio delle loro funzioni? Minacce, richiesta di ricette per droga, richieste impossibili di medicinali, e chi più ne ha ne metta… Ma in che mondo viviamo? Un mondo non più possibile! Tutta la mia personale solidaretà al personale ultimo aggredito e malmenato. E non ditemi: “…ce la facciamo a brodo la tua solidaterietà”…Non vedete? Nessuno l’ha fatto e tutto procede come prima! Il Signor Damiano Marzucco ha perfettamente ragione!
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potevano farlo crepare……







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