Operazione “Argo”, i risvolti del blitz antidroga di questa mattina

La Redazione
Conferenza stampa alla prefettura di Bari

Ecco gli aggiornamenti dalla conferenza stampa tenutasi presso la Questura di Bari

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Emergono, dalla conferenza stampa appena conclusasi presso la Questura di Bari, i primi riscontri dell’operazione antidroga “Argo” (come il cane che riconobbe Ulisse) condotta dagli uomini della squadra mobile e dagli agenti del locale Commissariato, questa mattina a Bitonto, alle prime luci dell’alba.

Bitontolive, presente durante l’incontro con la stampa, vi riporta in tempo reale gli aggiornamenti.

L’operazione ha smantellato un’organizzazione che muoveva circa 150 dosi di droga spacciate e un fatturato mensile di circa 70 mila euro. Sono dieci le ordinanze emesse dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, che infliggono un duro colpo ai clan Conte e Cipriano. Il blitz, infatti, è mirato a colpire le figure di vertice e più pericolose dei sodalizi criminali, in particolare i vice dei capi clan, per ridare così sicurezza al territorio e ai cittadini.

Sette le ordinanze di custodia cautelare nei confronti di Surriano Vincenzo, anni 29, di Bitonto; D’Elia Alessandro, anni 22, di Bitonto; Conte Giovanni, anni 23, di Bitonto, nipote del ben più famoso Conte Domenico; D.E.F, anni 22, di Triggiano. Gli agenti sono ancora alla caccia di altre tre persone, i cui nomi, ovviamente, per tutelare le indagini in corso, non sono stati resi noti.

Tre i decreti di fermo. Si tratta di Di Cataldo Vito, anni 28, di Bitonto, già vittima di un agguato nei mesi scorsi; Natilla Francesco Cosimo, anni 32, di Bitonto; e P.L., anni 27, moglie di uno degli arrestati.

Altresì, proseguono le indagini non solo per catturare chi non è stato ancora fermato ma anche per capire come una mole del genere di attività illecite, che presuppone un vasto magazzino di stupefacenti (eroina e cocaina), implichi sicuramente rapporti con le consorterie criminali del nostro capoluogo.

Presenti alla conferenza stampa il capo della squadra mobile di Bari, Gianluigi Rinnella, il procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, ed il Commissario Francesco Triggiani, al quale sono giunti i complimenti della DDA di Bari per l’ottimo lavoro e per le indagini svolte fin qui.  

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Commenti

  • amanda bassi (utente non verificato)

    I mieii complimenti x questa operaziono.Ma x avere la stima dei cittadini della 167 bisogna ancora fare pulizia.

  • Hawk 88 (utente non verificato)

    Le persone coinvolte sono sempre le stesse, e sono entrate e uscite dal carcere un sacco di volte… Perchè si trovavano in libertà???

  • Ub aldo (utente non verificato)

    ……film già visto e rivisto. Purtroppo!

  • antonio frascella (utente non verificato)

    a settembre saranno di nuovo in giro……

  • MASTRO GEPPETTO (utente non verificato)

    W PINOCCHIO

  • ANDREA CUSSUMANU (utente non verificato)

    BRAVIIIIIIIIIIIIII…………….PECCATO KE TUTTO IL RESTO DELLA MARCCIUME DI BITONTO STAVANO ALLA PORTA ROBUSTINA A BRINDAREEEEEEEEEEEEEEE BRAVIIIIIIII BRAVI AVETE SCONFITTO UN CAZZZO PASSATE DALLA PORTA ROBUSTINA PASSATE……………

  • FRANCESCO RANGA (utente non verificato)

    AI RAGIONE ANDREA CUSSUMANUUUU

  • fabio esposito (utente non verificato)

    Forza ragazzi smantelliamo questi illusi che credono di comandare