“I gentili visitatori sono pregati di affrettarsi, il Cimitero sta chiudendo”

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C’era una volta l’impianto di diffusione che ripeteva l’annuncio tre volte…
E’ l’annuncio che risuonava nelle nostre orecchie, allorché si avvicinava l’ora di chiusura del Cimitero.
Un annuncio che, ripetuto tre volte attraverso un impianto di diffusione, richiamava l’attenzione dei visitatori in qualsiasi zona si trovassero, perché si affrettassero a guadagnare l’uscita.
E se capitava una giornata più ventilata del solito, l’avviso si avvertiva, in maniera piuttosto nitida, anche in città da distanza ragguardevole.
Dicevamo dell’impianto di diffusione. Tutto è filato liscio fino all’8 dicembre dello scorso anno, quando inopinatamente l’impianto in questione andò in tilt, per motivi che non conosciamo.
A determinare l’avaria forse la scarsa manutenzione o l’usura del tempo, talvolta determinanti in casi del genere.
Sta di fatto che sono passati oltre otto mesi, e nulla è stato fatto per ovviare a un inconveniente che penalizza non poco tutti i visitatori, giovani e anziani che siano.
Infatti, se è vero che all’ingresso del Cimitero sono esposti gli orari di apertura e chiusura, relativamente al periodo estivo e invernale, e ai giorni feriali e festivi, è anche vero che a chiunque può capitare di accedere al luogo sacro sprovvisto di orologio.
Ne consegue, pertanto, che non di rado qualcuno vi resti rinchiuso, nonostante il giro di perlustrazione fatto in bicicletta dal custode prima della chiusura, salvo poi essere “liberato” dai vigili urbani, allertati dalla telefonata di qualche automobilista di passaggio.
Una situazione, diciamo la verità, insostenibile e incresciosa al tempo stesso, visto che alla Commemorazione dei Defunti (2 novembre), ricorrenza che richiama al Camposanto migliaia e migliaia di persone, mancano poco più di due mesi.
Sarebbe imbarazzante che anche in quella occasione più di un visitatore rimanesse bloccato, ignaro del fatto che l’impianto di diffusione è ormai muto da molti mesi.
Commenti
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e che dire delle scale che non esistono oppure sono rotte da mesi parenti che non possono mettere un fiore ai defunti malgrado le lamentele anche dei mesi scorsi ci sentiamo ripetere andate a reclamare al comune ma dove e a chi reclamare ?







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