Passata l’euforia elettorale, dov’è finito il coinvolgimento delle frazioni?

Tommaso Cataldi
Palombaio

Ma Palombaio e Mariotto non fanno parte anch'esse del Comune di Bitonto?

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Maggio 2012, tornata elettorale delle amministrative.

Il futuro sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, promette il coinvolgimento delle frazioni di Palombaio e Mariotto in quel contesto che può definirsi “Comune”.

Certo, perché sono ormai tanti anni che le frazioni sono abbandonate e quasi isolate. Sotto ogni punto di vista: culturale, progettistico, civile, amministrativo.

E puntualmente, ogni qualvolta si presentano le elezioni, viene esclamata la stessa promessa – anche se ovviamente non può definirsi tale.

Al primo posto, si potrebbe posizionare il tanto sentito “comitato di quartiere” a Palombaio.

Fino al giorno del ballottaggio, esisteva la sezione del partito “Movimento la Puglia per Vendola” e il sindaco Abbaticchio promosse la giusta iniziativa di instaurare un comitato di quartiere affinché la popolazione palmarista possa essere degnamente rappresentata nelle scelte che verranno prese a Palazzo Gentile.

Risultato? Dopo quasi tre mesi, la sede del partito è stata smantellata e il comitato è andato in fumo.

Seconda questione: programmazione della “Bitonto Estate”. Nelle tante iniziative che il Comune ha riservato alla kermesse, a Palombaio e Mariotto è stata destinata una sola serata, organizzata dalla Confartigianato:  degustazione di prodotti tipici locali ed esibizione delle scuole di danza presenti sul territorio.

Certo, è entusiasmante ammirare bambini e ragazzi volteggiare a ritmo di musica, ma ci si aspettava qualcosa di più, viste le premesse pre-elettorali (doveroso sottolinearlo!) e i tanti eventi che si stanno svolgendo a Bitonto.

Ultima puntualizzazione, ma non per questo meno importante delle precedenti: i lavori di riparazione dell’Istituto Comprensivo “Don Tonino Bello” di Palombaio.
Mancano circa quaranta giorni all’inizio dell’anno scolastico, eppure i lavori non sono ancora cominciati.

L’auspicio di tutti i palmaristi è quello di poter far studiare i loro figli in una scuola degna di essere chiamata tale. Il bando era stato assegnato ma ad oggi sembra che tutto sia rimasto inalterato.

Promesse, solo promesse e nient’altro.
Il tanto sospirato coinvolgimento delle frazioni è ancora lontano dall’essere messo in atto.

Quanto altro tempo dovranno aspettare gli esasperati abitanti di Palombaio e Mariotto per riuscire ad intravedere un effettivo collegamento con Bitonto?
La risposta è un’incognita.

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Commenti

  • sansone sansone1 (utente non verificato)

    e dopo due mesi state già a condannare il sindaco sulle frazioni? dopo che in due mesi ha organizzato – come da promesse – il primo consiglio comunale a Mariotto, ha fatto finanziare la ristrutturazione della Scuola di Palombaio ed ha organizzato un po’ di eventi per la Bitonto Estate? Redazione, controllate la partigianeria aperta, altrimenti questo sito si trasforma in una cloaca di lettere e controlettere

  • rosy robles (utente non verificato)

    Tempo al tempo…! Il nuovo sindaco ha solo bisogno di tempi per attuare le sue promesse.Valla ne ha avuto così tanto…

  • jak77 benny (utente non verificato)

    ci sn molte strade dissestate,sicurezza zero,semafori spenti ,polizia locale dv???,via palmiro togliatti quando piove diventa il lago di como,e bisogna allargarla e asfaltarla (la via vekkia x l aereo porto….caro sindaco c e molto da fare!!!!buon lavoro!!!!!