Bilancio di previsione 2012, via libera dal consiglio comunale

Nicolangelo Biscardi
La votazione del bilancio

Maggioranza compatta, 16 voti a favore, 7 contrari. Daucelli: "Non mi sono mai nascosto dietro la parola Patto di Stabilità"

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Approvato il piano triennale delle opere pubbliche, la seduta del consiglio comunale ha affrontato l’estenuante e lunghissimo iter di esame ed approvazione degli schemi di bilancio annuale di previsione per l’esercizio finanziario 2012, della relazione previsionale e programmatica 2012-2014 e del bilancio pluriennale 2012-2014.

Ad aprire la discussione è stata la relazione dell’Assessore al ramo, Michele Daucelli.
«E’ un bilancio già in parte preparato – chiarisce l’Assessore, che ricorda come il bilancio sia stato  redatto in precedenza già dal Commissario Prefettizio, Pasquale Minunni, e dal Segretario Generale, Salvatore Bonasia – e che inizialmente vedeva un disavanzo di oltre 1 milione e 200 mila euro che si doveva coprire con l’aumento dell’addizionale Irpef, ma in soltanto 14 giorni lo abbiamo migliorato coprendo il disavanzo senza aumentare l”addizionale».
«Non c’è stato alcun aumento di tasse
– continua il commercialista – perché abbiamo soltanto ridotto le spese e gli sprechi, anche se posso già annunciare che l’anno prossimo purtroppo saremo costretti ad aumentare la TARSU, visto il ritocco della legge a riguardo, che obbligherà la copertura totale del servizio».

Il consigliere del PD, Francesco Paolo Ricci, ha proposto la lettura di tutto il bilancio, ma alla fine, grazie anche all’invito di Domenico Damascelli (PDL), si è proceduto ad una spiegazione, da parte dei singoli assessori, dei progetti e dei capitoli di spesa riguardanti i propri settori di competenza.

Ha iniziato il Sindaco Michele Abbaticchio, in materia di cultura. «Vogliamo creare una stagione teatrale di alto profilo, per distinguere il teatro di elevato valore storico-artistico da quello come contenitore sociale. Il “Traetta” deve riprendersi il suo valore. E la cultura deve andare di pari passo con il turismo, dobbiamo preferire interventi rivolti alla permanenza sul territorio, come accaduto col Beat Onto Jazza Festival, il Bitonto Opera Festival e altri eventi che hanno lasciato il tutto esaurito al bed&breakfast».

Domenico Nacci pone attenzione sul personale e sullo sport. «Sul personale, siamo interventi con l’arrivo dei due dirigenti annunciato nei giorni scorsi e con l’approvazione del piano triennale delle opere positive per l’assunzione di nuovo personale. Quanto alle strutture sportive, per il Palazzetto ed il campo Rossiello valutiamo diverse opportunità. E siamo riusciti a mantenere l’apertura della piscina comunale, in attesa di un project financing».
Franco Scauro ha parlato di «uno sportello più concreto rivolto ai cittadini più disagiati ed indigenti, con dei contributi utili a garantire una sopravvivenza non temporanea ma duratura nel lungo periodo». Ciò ha scatenato l’ira dei consiglieri Intini e Ricci, che hanno tacciato di demagogia l’assessore, accusandolo di fare ancora campagna elettorale.

Per Rocco Rino Mangini, che ha annunciato per il 21 Settembre l’inaugurazione del Centro Commerciale Naturale, «ad Ottobre il Comune di Bitonto avrà un giornale informativo che costerà zero euro. Abbiamo messo 150 mila euro per il marketing territoriale, stiamo mettendo su un cartellone che vada da gennaio a dicembre, con numerosi progetti, coinvolgendo band locali. E abbiamo preso contatti con la MSC Crociere per inserire Bitonto nei pacchetti delle visite dei crocieristi».
In ultimo Vito Masciale. «Stiamo facendo accordi di partnership col coinvolgimento del mondo del lavoro e della scuola – ha spiegato l’Assessore all’Istruzione – Quanto alla mensa, inizierà il 1 Ottobre nelle scuole dell’infanzia, mentre per la scuola primaria non potrà iniziare in questo anno scolastico».

Parola poi ai consiglieri per l’analisi del programma.
Paolo Intini ha sviscerato il programma in lungo e largo, chiedendo delucidazioni e chiarimenti su tantissimi capitoli di spesa, e sollecitando la Giunta per la mancanza di risposte, dovute anche all’assenza dell’Assessore al Contenzioso, Domenico Nacci, allontanatosi per un impegno istituzionale, e all’assenza del collegio dei revisori dei conti. «In un momento così importante, con chi parliamo?  – ha incalzato l’ex assessore al bilancio nella prima giunta Pice – Chiedo che la prossima volta che si parli di bilancio di previsione e rendiconto, siano presenti e a disposizione del Consiglio Comunale tutti gli Assessori e i dirigenti».

Secondo Francesco Paolo Ricci (PD) «sono inopportuni alcuni proclami fatti con quei comunicati stampa che dicono di aver risolto i problemi. Avete fatto l’ordinario, quella svolta promessa non l’avete ancora data. Mi aspettavo dall’Assessore Daucelli una relazione di accompagnamento ad un bilancio che è ingessato, su cui ci sono pochissimi margini di manovra, che vede ancora troppi rivoli di spese inutili, come l’acquisto di riviste stampate per ogni settore. E sono tanti i capitoli che potremmo rimpinguare con questi risparmi di spesa».
«E’ scomparso un fondo per fronteggiare i contenziosi – continua l’avvocato piddino – ci sono troppi capitoli su consulenze varie; si spende troppo per i servizi ai minori, ed è necessario pensare ad alternative come l’affido; non è un bel segnale azzerare i capitoli sulle politiche giovanili, non c’è stato un accenno sull’ASV, al quale andava assegnato un assessorato ad hoc. E non vedo un cenno all’URP (Ufficio relazioni con il pubblico)».
Sulle politiche giovanili, immediata la replica di Abbaticchio. «Su alcuni interventi citati dove sono previsti zero euro, in campagna elettorale abbiamo detto che faremo riferimento a fonti di finanziamento esterni».

Contrario al bilancio anche Francesco Toscano (UDC). «Esprimo la mia contrarietà alla manovra che mira ad un inasprimento fiscale che incide sulle famiglie».
Per Domenico Damascelli (PDL) «lascia a desiderare non ascoltare nulla sul problema del personale, sul sociale. Su turismo, cultura e marketing si sono ridotti notevolmente i capitoli di spesa. Non ho visto gli stessi proclami dei giorni successivi alle nomine assessorili quando si parlava di “Sistema Bitonto”. Cosa vuol dire se poi non abbiamo 1 centesimo? Oggi si può andare a tagliare, così da adeguare il bilancio ai tempi moderni».
Carmela Rossiello (PDL) ha invece voluto esprimere «un giudizio positivo sul ritorno in bilancio delle pari opportunità, seppur con un capitolo di spesa risicato».

Chiude il giro degli interventi ancora l’Assessore Daucelli. «Aver lavorato in una situazione di estrema urgenza è stato difficile per completare l’iter del bilancio. Non mi sono mai nascosto dietro la parola d’ordine “Patto di Stabilità”. Avendo avuto più tempo, si potevano migliorare più cose, ma abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare, evitando l’aumento della tassazione per i cittadini, sempre nei limiti del Patto di Stabilità».

Al termine del dibattito, dopo l’approvazione all’unanimità di un emendamento d’ufficio con modifiche dettate dalla legge sulla spending review, il consigliere Paolo Intini ha presentato diversi emendamenti integrativi alla manovra, molti dei quali riguardanti degli aumenti di capitoli di spesa da destinare alle agevolazioni TARSU e agli scivoli per disabili, sottraendoli dal fondo di riserva. Emendamenti respinti dalla maggioranza, ad eccezione di quello relativo all’ubicazione del canone di locazione, accolto all’unanimità.

Si passa così, finalmente, alle 21 circa, alla votazione del bilancio. Ed ecco arrivare il via libera dal consiglio comunale, con 16 voti a favore e 7 contrari (Intini, Ricci, De Palma, Toscano, Farella, Damascelli e Rossiello). La seduta, così, può continuare.  
 

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Commenti

  • d d (utente non verificato)

    Perchè la riscossione delle entrate derivanti dalla TARSU sono ancora affidate all’esterno invece di internalizzare l’attività??