“Un lido per tutti”, un sogno per tutti quelli che in vacanza proprio non possono andarci

© Eughenia
Altra splendida iniziativa della cooperativa sociale Eughenia presso il centro di via Frisicchio
Michele ha una certa dimestichezza con i sogni.
Sa che farli è bello. E lo è ancor di più, se a sognare si è in tanti.
Lo ha imparato anni fa, quando la brutta Bestia si impossessò del papà e tutto sembrava dover finire di lì a poco.
Terribile il conto alla rovescia: trenta giorni.
Però, ogni tanto, qualcosa sfugge all’umano calcolo.
Gli è che l’uomo che scarpina per questo mondo, se sorretto da una nuvola d’amore, non cammina, ma vola.
Ed è più forte di tutto.
Così, Michele e il fratello divennero parte dell’anima del padre – ma già lo erano, solo dovevano accorgersene – e cominciarono a colorare la vita con i colori del cuore e dipinsero tele meravigliose.
Di più. Ogni giorno che sbocciava era una piccolo capolavoro e la clessidra non finiva mai di calare la sabbia e capovolgersi di nuovo.
Per ricominciare un’altra avventura.
Rovescio del conto alla rovescia: sei anni.
Addirittura.
Incredibile.
E, quando infine arrivò l’ultimo giro, a tutti sembrò eterno.
Oggi, Michele Bulzis è il responsabile della Cooperativa sociale Eughenia.
In realtà, una sorta di miniera di “rogne” benedette.
Ogni dì, ci si misura con storie difficili e contorte.
Dolorosissime.
Fatte di violenze gratuite e affetti aboliti.
E si tratta di aiutare a riscrivere le vite, altrochè.
Laboratori, iniziative, teatro.
Tutto quello che frulla in testa a Michele si trasforma in realtà, grazie all’impegno straordinario della consorte Patrizia e degli alacri, infaticabili, encomiabili collaboratori.
E i ragazzi che a questi viaggi onirici partecipano – e che la burocrazia chiama gelidamente “utenti” – scoprono che esiste un altro modo di assaporare la vita.
Il più bello.
Sorrisi, abbracci, giochi, pure casino, perchè no?
Sempre nel rispetto degli altri e delle regole della comunità.
E ci dite voi se esiste un sogno più grande del portare qui, a Bitonto, il mare?
Specie per chi di andare in vacanza al mare proprio non può permettersi?
Piccolo grande miracolo dai tempi in cui la nostra città barattò la sua marina (anno di scarsa grazia 1921) per un inutile e persin nocivo desio di baresità.
Di cui ancora oggi scontiamo gli effetti deleteri…
Dunque.
L’idea si chiama “Un lido per tutti”, rientra nel cartellone della Bitonto Estate, e nasce col beneplacito dell’amministrazione comunale – il giorno dell’inaugurazione hanno manifestato la loro gioiosa soddisfazione gli assessori Mangini, Nacci, Scauro e Masciale, oltre al sindaco Michele Abbaticchio – ed è riservato agli studenti (40 delle scuole primarie ed altrettanti di quelle secondarie) che già hanno vissuto il progetto l’ABC dei sogni, realizzato durante l’anno in collaborazione con le parrocchie cittadine.
Durerà per tutta l’estate questa meravigliosa follia piena zeppa di piscine, giochi gonfiabili, biliardini e tavoli da ping pong – anzi, chiunque voglia tirare su un torneo, che lo faccia pure, il centro ha porte sempraperte. Ed i residenti del quartiere lo sanno bene… – fuorchè per il periodo che va dal 10 al 20 agosto, quando anche la dozzina di animatori (“tutti contrattualizzati“, s’inorgoglisce Bulzis e, permetteteci, anche questo è un sogno con i tempi che corrono, anzi arrancano) avrà diritto alle sacrosante ferie.
La mattinata del vernissage è finita.
Impegnato in una tanto improvvisata quanto sgangherata partita di tennistavolo con lo scriba vostro, la pelata di Michele soffre sotto il maglio spietato del sole.
Poi, d’incanto, si leva un vento che diresti quasi dolce.
Forse, è la lieve carezza del padre che, felice di vedere il figlio felice, soffia piano da chissà dove…
Commenti
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Vai Michele…………continua così.
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COMPLIMENTI!! Bella Bellissima iniziativa







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