Pedoni sempre più a rischio a Porta Baresana. E ieri una signora è caduta sulla “banchina portuale”

© Barisera
Per risolvere la situazione ci vorrebbero strisce pedonali ed isole spartitraffico
Il 18 maggio 2010 Bitonto visse un evento epocale di notevolissimo spessore: l’arrivo della decima tappa della 93^ edizione del Giro d’Italia, Avellino-Bitonto.
Un appuntamento intrigante, coinvolgente, un’occasione irripetibile per far conoscere e apprezzare quanto di bello e positivo può offrire il nostro territorio, ricco di un’antica tradizione agricola che trova negli ulivi secolare l’espressione più significativa. Insomma, una scommessa che tutta la città fu chiamata a vincere, una sorta di esame di maturità da sostenere e superare a pieni voti, facendo leva sulla tradizionale ospitalità, sulla simpatia, sull’entusiasmo e calore della sua gente.
Nuovo il look che la città ostentava già qualche giorno prima della kermesse: da via Palombaio a Porta Baresana, il tragitto interessato dalla “carovana rosa”, con il manto stradale rifatto “ex novo”, l’eliminazione delle isole spartitraffico nel centro cittadino per accogliere in sicurezza i corridori, gli striscioni pubblicitari lungo il percorso, la riduzione dei marciapiedi per garantire il rush finale nel caso di arrivo in gruppo dei corridori, la sistemazione dei muretti a secco di via Castelfidardo, gli interventi di riserbo e pulizia della Lama Balice.
In effetti, il colpo d’occhio eccezionale che la città offriva, non poteva non essere il segno di riconoscimento di un avvenimento agonistico e di costume di enorme rilevanza. Dicevamo della rimozione delle isole spartitraffico di Porta Baresana.
Sono passati oltre due anni e nulla è stato fatto sinora, per disciplinare il traffico veicolare particolarmente intenso e convulso in quella zona, visto che la presenza di un impianto semaforico induce, molto spesso, gli automobilisti a fermarsi in doppia e tripla fila. Se a ciò si aggiunge la mancanza di strisce pedonali, si evince come per le persone specialmente avanti con gli anni, sia un’impresa a dir poco ardua attraversare la strada, senza correre il rischio di essere travolte da un’autovettura.
Uno spettacolo disdicevole, una situazione incresciosa che di certo non depone a favore dell’immagine di una città, già fortemente penalizzata da episodi di cronaca nera. Certo, da una giunta che si è insediata da poco, non si possono pretendere miracoli, alla luce dei tanti problemi che affliggono la nostra comunità.
Se ciò è vero, è anche vero che quella di Porta Baresana rappresenta una grossa lacuna, che l’Amministrazione Comunale è chiamata a colmare quanto prima, considerato il carattere di priorità che l’impegno riveste. A beneficiarne saranno tutti.
Commenti
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ma tutti i soldi ke diamo per pagare le tasse,ke fine fanno????







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