Il prof. Vito Lozito: “Che l’azione amministrativa sia un gioco di squadra”

Ivan Lorusso
Vito Lozito

Il consigliere della lista “I giovani con Michele Abbaticchio” analizza con puntiglio i suoi campi di competenza

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Il Professor Vito Lozito, uno dei volti nuovi del consiglio comunale di Bitonto, si fa trovare  pronto per partire con l’azione amministrativa definita come un “gioco di squadra” dove ognuno contribuisce in relazione alle proprie competenze.

Non a caso, il neoconsigliere coglie l’occasione per ribadire una sua volontà riguardante il mondo scolastico: “Voglio che si stringa un patto di solidarietà e corresponsabilità tra le famiglie degli alunni, gli operatori, la comunità cittadina, le associazioni e le cooperative sociali, l’amministrazione comunale, affinché ciascuno per la propria parte contribuisca al miglioramento del servizio non solo durante lo svolgimento dell’ordinaria attività scolastica, ma soprattutto al di fuori di essa, quando il servizio scolastico deve assumere la connotazione di servizio sociale nel senso più ampio del termine”.

Quest’intenzione nasce sicuramente da una esperienza professionale, la segreteria dello SNALS-CONFSAL, il sindacato autonomo maggiormente rappresentativo nel mondo della scuola: “Il lavoro mi porta ad avere una dettagliata conoscenza del mondo del lavoro e della formazione, e questo mi è utile per capire meglio le problematiche dei giovani e individuare le giuste soluzioni a numerosi problemi”.

Data la sua esperienza professionale, è doveroso chiedergli se per l’accorpamento scolastico, spina nel fianco dell’istruzione, ha delle soluzioni da proporre. “Gli istituti comprensivi saranno, dal prossimo 1 Settembre secondo l’accorpamento, Cassano- De Renzio, Rogadeo-Caiati e Sylos-Don Dilani.
Data la sentenza della Corte Costituzionale, che ha abrogato il comma 4 dell’art 9 della legge n. 111 dando potere alle Regioni riguardante l’accorpamento scolastico, sia come sindacato sia come amministrazione abbiamo richiesto all’assessorato regionale all’istruzione di revocare le delibere sugli accorpamenti. L’incontro tra l’assessore regionale all’istruzione Sasso e l’assessore Vito Masciale non ha prodotto risultati immediati. Sasso si è, però, riservato di poter rivedere la situazione il prossimo anno. Da parte  mia c’è l’augurio che il prossimo anno si rifaccia il piano al fine di soddisfare le utenze e dirigenti scolastici
”.

E’ ovvio che questa situazione comporterà la riduzione del personale ATA, poiché sono posti assegnati in base al numero degli  alunni, ergo si verificherà un drastico taglio di posti di lavori.

Ormai, è un tormentone l’affermazione di “verginità  politica” in occasione del primo consiglio comunale, lo scorso 26 giugno.
Cosa intendeva esattamente?
“Mi riferivo alla novità della mia presenza in un contesto preciso e definito qual è il nostro consiglio comunale ma anche alla giovinezza delle proposte e delle idee in relazione all’azione politica-amministrativa portata avanti”.

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