Sparatoria in via Verdi4/ Le reazioni del mondo politico

© Barisera
Unanime condanna e l'invito ad intraprendere iniziative forti per risolvere il problema
Anche il mondo politico condanna in maniera netta – e non poteva essere altrimenti – l’ennesima serata di fuoco in città.
Solo per miracolo qualche ignaro passante non è rimasto colpito dai proiettili vaganti, ieri sera, in via Verdi, zona centralissima abitualmente frequentata da numerosi cittadini, soprattutto nelle ore serali.
Già in tarda serata sono arrivati, attraverso Facebook, i primi commenti degli esponenti politici locali.
“Cosa dire al cospetto delle news che ti raggiungono?
Quante parole, quanti buoni propositi, quante iniziative realizzate o annunciate, quanta volontà di opporsi con tutte le forze, quanta passione annunciata, quante grida di dolore emesse dalla stampa, quanta necessità di avere una città sicura e degna di essere vissuta, quanta voglia di camminare e passeggiare – scrive il Movimento “La Gente”, guidato dall’ex assessore Vincenzo Fiore. Ma quel bossolo ti può trapassare e portare alla morte. E la gente si allontana e si impaurisce e si chiude in casa e non investe nella sua e sulla sua città”.
“Allora non ti puoi arrendere – continua Fiore. Ora, come non mai, bisogna costruire una piattaforma socio-programmatica la più larga possibile e la più condivisa e coesa possibile, senza i picci dei bambini, per far sì che BITONTO sia una città, una comunità sicura in ogni luogo e in ogni dove. E la sicurezza di una comunità, che è la sicurezza di ognuno di noi, non ha e non deve avere un colore! E allora tutti insieme senza bandiere per una comunità sicura e civile”.
Matteo Masciale, consigliere comunale di Progetto Comune, punta il dito su “una serie di affermazioni affidate ai media negli ultimi giorni/ore di una sconvenienza ed inopportunità talmente gravi da restare davvero basito”
“In un momento in cui la criminalità si fa sempre più arrogante e la nostra Città soffre la morsa della illegalità e della violenza, invece di unire TUTTE le nostre forze/energie per sconfiggere questo cancro riaprendo orizzonti di futura positività, assistiamo a polemiche sul passato, strumentalizzazioni sul presente, insinuazioni gratuite che instillano dubbi e che rischiano di non concentrare le attenzioni di tutti sulle vere necessità attuali…cui prodest???”, si chiede il giovane consigliere.
Che la risposta la conosce bene: “Non certo alla Città, forse solo alla visibilità (mediatica o politica) di qualcuno! Le chiacchiere stanno a zero…ed ognuno raccoglie ciò che ha seminato!”.
Sgomento, smarrimento e grande insicurezza e paura nel cittadino portano Franco Natilla (Partito Democratico) a dire basta.
Il consigliere più suffragato dell’opposizione invita il Sindaco Abbaticchio “a farsi carico della situazione delicatissima che afferisce all’ordine pubblico non limitandosi più a chiedere incontri con i rappresentanti di altre Istituzioni che sin’ora si sono dimostrati assolutamente inefficaci”.
“Il ruolo di un sindaco, di un amministratore locale non può limitarsi a semplice spettatore di questi accadimenti gravissimi frutto, evidentemente, di dinamiche studiate a livelli di delinquenza organizzata che sovrastano quelli locali – ammonisce Natilla. Lei, sindaco, deve divenire attore protagonista per stringere di più le maglie del coordinamento tra le varie forze di polizia presenti sul territorio cittadino”.
Poi, la proposta. “Si faccia promotore , se lo riterrà opportuno, con il sostegno di tutte le forze politiche cittadine, presso il Ministero degli Interni, di una iniziativa forte, minacciando anche di lasciare ad altri la fascia tricolore sindacale, per ottenere il ripristino delle piante organiche di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza attualmente sottostimate, non mancando di chiedere una deroga al blocco delle assunzioni al fine di poter assumere agenti della Polizia Municipale“, dichiara il consigliere Pd.
“Deve fare comprendere, e chi parla Le sarà vicino, che la situazione è davvero grave e non bisogna attendere che ci scappi il morto per vedere finalmente qualcosa muoversi. Né possono soddisfare interventi sporadici, per un efficace e sistematico controllo del territorio, privi della connotazione della continuità”, conclude Natilla.
Commenti
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VOGLIAMO L’ESERCITO
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Non notate che i politici della nostra Citta se cosi si puo chiamare, sene fregano dei loro CITTADINI ma pensano solo ai propri interessi,loro vivono in un altro mondo quello dei politici. non sene accorgono che i nostri figli, e anche i loro, sempre che li rispettino ,vivono in questa CITTA (o DISCARICA) tant’evvero ,che fra di loro ce chi dice vai AVANTI TU CRETINO, al Sig. sindaco per risolvere il problema della delinquenza ecc.ecc.ecc. VERGOGNA
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CERTO che siete proprio di tufo!!!…NON avete ancora capito che NON CENTRA NA MAZZA IL SINDACO!!!!…ne potete cambiare UNO nessuno o tentomila di SINDACO, il problema sara’ sempre lo stesso!!!…NON è IL SINDACO KE FA LA CITTA’!..LO SONO I CITTADINI!!!…cio’ significa che se continuate a fare il gioco: non vedo, non sento , non parlo….LA criminalita’ non sparira’ mai da bitonto!!..APRITE LE PORTE DELLA VOSTRA MENTE !!…..non si vive solo di orecchiette e rape!! SVEGLIA…il peggior nemico della criminalita’ sono le vittime!!….se tutti denunciamo gli faremo piu’ paura di un polizziotto, o un soldato armato!!…MA A QUANTO PARE PREFERITE NON CAPIRE!!
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è proprio vero! i politici si fanno un baffo delle disgrazie della povera gente, a loro importa solo si se stessi tanto loro non sono per la strada come noi comuni mortali! Mettessero l’esercito! Ma a loro non conviene perchè così urterebbero la sensibilità di chi ha veramente il potere a Bitonto e poi hanno paura! Non farannomai niente per noi eppure in campagna elettorale splendide parole sono uscite dalle loro boccucce: provvederemo a creare responsabili di qyuartire; metteremo i vigili per strada; provvederemo a creare ronde autorizzate ecc…ecc… ma così significherebbe meno soldi nelle ….tasche!
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ma hai sfrattati nn puo fare niente facesse case qui ci sono poveri girasse nelle case della gente nn stasse sempre con aria condizionata







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