Piazza Unità d’Italia. Per una sera, il maxischermo batte la delinquenza. Non la Spagna, purtroppo

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Forte segnale dell'Amministrazione di fronte agli ultimi episodi malavitosi che hanno ferito la città
E alla fine, maxischermo fu.
Non sono bastate le due sparatorie di sabato scorso a far declinare la volontà del sindaco e della giunta di installare il maxischermo su Piazza Unità d’Italia, nei pressi dell’area mercatale di Via Berlinguer, dove è stata proiettata la finale degli Europei di calcio 2012 tra Italia e Spagna. Partita che ha visto la nazionale italiana, allenata da Prandelli, perdere contro gli spagnoli di Del Bosque.
Molto modesta, a dire il vero, la partecipazione dei cittadini accorsi in piazza. Ma tale da lasciar ugualmente soddisfatto il primo cittadino Michele Abbaticchio, presente sul posto insieme agli assessori Rocco Rino Mangini e Domenico Nacci, e ad alcuni consiglieri comunali della sua maggioranza. Nonostante i diffusi timori dei cittadini, nessun episodio spiacevole si è verificato, durante i novanta minuti di proiezione.
Forte la presenza delle forze dell’ordine, che hanno presidiato la piazza per prevenire l’insorgere di qualsiasi inconveniente.
“Abbiamo visto la partita. Le famiglie della zona sono state felici di un po’ di attenzione. Ci siamo abbracciati al momento dell’inno ed abbiamo giocato un po’ a calcio nel campetto disegnato appositamente sulla piazza. Nessuna minaccia, nessun timore. Solo tanta gratitudine e semplicità. Giudicate voi, noi continuiamo” ha commentato il sindaco Abbaticchio su Facebook, soddisfatto per la riuscita dell’evento.
Un’idea avanzata da alcuni ragazzi e fatta propria dal sindaco all’indomani della prima sparatoria su Via Berlinguer, quella di sabato 24 giugno e ribadita dopo i fatti di sabato scorso, quando i trenta proiettili sparati hanno provocato un ferito. Un’iniziativa per sottolineare che “chi viene colpito, non viene abbandonato” , come recita lo slogan sulla locandina dell’evento.
Senza dubbio un giusto segnale, in una zona spessa abbandonata al degrado e alla malavita, nonostante una piazza grandissima, che potrebbe ospitare tanti grandi eventi.
“Non ci fermiamo qui. Torneremo presto su Piazza Mercatale” ha assicurato Abbaticchio sulla propria bacheca sul social network facebook.
La speranza è che gli attuali inquilini di Palazzo Gentile mantengano realmente ferma la volontà di non dimenticare quella zona, così come anche le altre periferie bitontine. E non solo in occasione degli eventi estivi.
Commenti
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E BRAVO MICHELE!E’ COSI’ CHE SI RISPONDE ALLE PROVOCAZIONI CRIMINOSE.LA PERIFERIA NON VA ASSOLUTAMENTE ABBANDONATA A SE’ STESSA,COME PURTROPPO E’ ACCADUTO SINO AD ORA,PERMETTENDO CHE DIVENTI TERRA DI NESSUNO.







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