Il mercato di Mariotto, quanti disagi per i residenti di via della Libertà

Carmela Moretti
il Mercato di Mariotto

La merce esposta a ridosso delle abitazioni e i camioncini sui marciapiedi, le porte delle case e dei garage bloccate

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Ogni lunedì mattina, gli abitanti di Mariotto sono svegliati di buon’ora dalla vitalità del mercato cittadino.

I venditori giungono nel paese quando ancora il sole ancora non domina l’azzurro ed espongono la merce con un fare per nulla dimesso.

Il loro vociare roboante, che nasce da un impasto di dialetti del nord barese, si impone prepotente sul canto melodioso degli uccelli e sveglia i mariottani.

Sono le otto.
Alcune donne anziane, le più mattiniere, incominciano a perdersi in quel brulichio di colori e di suoni, vagliando merci e offerte.

Il biscegliese, con fare ammiccante, mostra alle signore gonne e magliette alla moda.

Il bitontino, invece, vende corredo e impreca di continuo contro i tempi e il governo.

Poi, c’è il venditore di scarpe, sempre pronto a fare “il prezzo buono”.
E la bancarella delle caramelle, la più dolce di tutto il mercato.

Per tutta la mattinata, in via della Libertà c’è un flusso ininterrotto di gente che si incontra, si scontra e, senza pensare alla crisi, si concede qualche capriccio.

Nessuno, però, si è mai soffermato a riflettere sui disagi che quel mercato può causare proprio ai residenti di via della Libertà.

La merce viene esposta a ridosso delle abitazioni e i camioncini invadono i marciapiedi, così le porte delle case e dei garage sono bloccate.

“Il lunedì mattina, anche se non lavoriamo, siamo costretti ad uscire le nostre automobili dal garage prima dell’arrivo dei venditori. Nel corso della giornata, non è più possibile farlo perché il mercato occupa la strada e, se c’è un’urgenza o una necessità improvvisa, restiamo bloccati in casa”, dichiara Carmela, che più volte ha sperimentato questa difficoltà.

Suo marito, invece, si sofferma su un aspetto ancora più preoccupante: “Il vero problema è che qui manca una corsia preferenziale per le forze dell’ordine e per le ambulanze. Se qualcuno dovesse sentirsi male, non può essere soccorso”.

Tra l’altro, proprio su via della Libertà, si trovano gli studi di due medici curanti. Potrebbe accadere che qualcuno necessiti di un intervento immediato, reso impossibile dalla presenza delle bancarelle e dal viavai della gente.

“A Bitonto il mercato del martedì si svolgeva in una zona troppo stretta e non adeguata, quella  tra via Traetta e via Ragni -sostiene un altro residente di via della Libertà-, poi è stato spostato in un’area più spaziosa e in regola con le normative sanitarie e di sicurezza. Un’operazione del genere andrebbe fatta anche a Mariotto, individuando una zona appropriata e più sicura”.

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