Doppia sparatoria in città, un ferito e tanti misteri. Ritrovata l’auto dei sicari

La Redazione
Il luogo della sparatoria in via Berlinguer

Tornano ad affrontarsi i clan malavitosi. Il sindaco Abbaticchio: "Ma la partita si vedrà ugualmente in Piazza Unità d'Italia"

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Che ci fosse nell’aria troppa elettricità mafiosa lo si era capito da un po’ di giorni a questa parte. 
Con sconcertanti episodi di violenza e scooter sfreccianti in ogni dove, con volti truci e sicari a bordo.

Così, oggi pomeriggio, è esploso il bubbone. 
Doppia sparatoria, tanto per vivacizzare la torrida canicola di fine giugno. 

Intorno alle 17, gli operatori del 118 si ritrovano a soccorrere tale Vito Cotrufo, classe ’75, individuo che pare sia vicino al clan Cipriano.
Ricoverato immediatamente all’Ospedale San Paolo di Bari, in sala operatoria, ora si cerca di vanificare l’effetto dei tre colpi all’addome.
In che luogo sia avvenuto l’agguato e perchè restano un mistero.  

Secondo conflitto a fuoco, alle 18 circa, all’altezza dei portici della solita via Berlinguer, kasbah dello spaccio. 
Dalle prime ricostruzioni fornite dagli agenti del Commissariato di Polizia, numerosi colpi di mitraglietta, che pare non siano andati a segno, sono stati esplosi da un’auto contro due ragazzi seduti su un muretto sottostante le palazzine. I colpi non hanno centrato alcun bersaglio fisico ma hanno danneggiato gravemente due automobili parcheggiate lì nei pressi, una Fiat Punto blu ed una Peugeot 206 blu. 

Sul luogo dell’agguato si sono recati tempestivamente, oltre  agli uomini del Commissario Francesco Triggiani, anche gli agenti della Polizia Municipale. Si indaga alacremente per venire a capo di una situazione così contorta e labirintica.

E dire che solo qualche ora fa, il sindaco Michele Abbaticchio, per dare robusto seguito alle sue parole programmatiche in Consiglio Comunale, aveva promesso che in Piazza Unità d’Italia, presso il luogo della suddetta sparatoria, sarebbe stato sistemato il maxischermo per godersi la sfida dei ragazzi di Prandelli alle “furie rosse” di Del Bosque.

Ora, l’ennesima, vile, ignominiosa provocazione della mala locale. E, però, il primo cittadino non recede di un passo e conferma la proiezione della finale dell’Europeo, proprio lì, nel cuore della ferita di questa città forse immedicabilmente ammalata di barbarie.

Ore 20, importante aggiornamento: Ritrovata dai Carabinieri della locale Stazione, con l’aiuto degli uomini del Commissariato di Bitonto e della Squadra Mobile di Bari, l’auto probabilmente utilizzata dai sicari per la seconda sparatoria, quella di via Berlinguer. L’Alfa 159 Station Wagon nera è stata rapinata nel primo pomeriggio di oggi a Giovinazzo. Ignoti malvimenti, infatti, hanno intimato al legittimo proprietario di consegnare la propria vettura, minacciandolo con un’arma da fuoco. 

Secondo una prima ricostruzione, subito dopo il colpo a Giovinazzo, la stessa auto è stata utilizzata per la sparatoria in via Berlinguer, nella quale sono stati esplosi una trentina di colpi. 

Questa mattina, gli inquirenti hanno continuato a setacciare gli angoli sensibili della città, cercando di venire a capo dell’intricato rebus.
Tuttavia, presto si sono imbattuti nel consueto muro di gomma.
Nessuno parla, ancor meno gente ha visto o sentito qualcosa.
Così, le piste da seguire sono mille e una. 
Siamio alle solite….

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Commenti

  • Tiziana Antuofermo (utente non verificato)

    Stupenda idea nel partecipare insieme ad altre città italiane nella visione della finale di cui siamo partecipi ;ma non credo che la piazza confermata dal sindaco sia appropiata nel festeggiare i nostri azzurri e la nostra patria visto gli spiacevoli avvenimenti accaduti nelle ultime ore . Quindi Caro Sindaco mi immedesimo in tutte quelle persone che preferirebbero trascorre questa occasione in piazza per potere tifare in compagnia …. ma credo che sia più sicuro restare nelle proprie case o in posti adeguati e sicuri . P.S. Piazza Aldo Moro sarebbe stata molto più adeguata per l’occasione

  • Schifato Assai (utente non verificato)

    Che schifo! Ci vuole l’esercito. Non è possibile che Bitonto sia sotto scacco per colpa di malavitosi schifosi che giocano con la pistola. È troppo costoso mettere una pattuglia che vigili la zona? O aspettiamo il morto? Se si uccidono tra di loro ok! Ma sicuramente quei proiettili vaganti prima o poi si conficcheranno in qualche corpo innocente… Aspettiamo questo?? È una vergogna. La zona è piena di telecamere, è così difficile vedere targhe e facce? Sono telecamere finte? Complimenti!!

  • GIUSI ROMA (utente non verificato)

    TIZIANA HAI RAGIONE CHE OCCORRE SICUREZZA MA E’ VERGOGNOSO ESSERE COSI’ INDIFFERENTI E PRONUNCIARE PAROLE COSI’ POCO INCORAGGIANTI PER IL NOSTRO SINDACO CHE HA TANTO CORAGGIO. NON LASCIAMOLO SOLO O QUESTA CITTA’ NON AVRA’ SPERANZA

  • nicola fabiano (utente non verificato)

    ha fatto bene il sindaco a nn rinunciare al maxi schermo per fa si che i tifosi siano tutti insieme a tifare italia , ma attenti qui abbiamo a che fare con gente senza scrupoli che pensano di comandare loro , ma secondo me caro sindaco nn dimenticare di far stare in piazza pubblici ufficiali in borghese nn si sa mai , e per l’intervento dell’esercito sono d’accordo ci vuole un periodo sotto la botta a sti delinguenti ma i militari devono avere carta bianca essere senza freni e reagire come l’oro sanno fare e per quello che vengono addestrati ……carissimo michele pensaci bene perche’ le cose possano cambiare .

  • Michele giochi e giochi gratis www.microgiochi.com/ La miglior pagina di giochi gratis e giochi online. Tutti i giochi online sono gratis al 100% . Ogni giorno i … (utente non verificato)

    Mi fate schifo

  • ROBERTA PALLADINO (utente non verificato)

    …CHE DIRE….PENSO A QUELLE VOLTE CHE CAMMINO X STRADA A BITONTO..ED INCONTRO LE FORZE DELL’ORDINE…SOLO IN CERTE ORE….INUTILI…ED IN LUOGHI…CHE è RARO CHE CI SI FERMA LA MALVIVENZA LOCALE…QUESTO è SOLO UN CASO CHE SI SIANO SPINTI NEL CENTRO…MA VOLETE SAPERE COME LA PENSO..LE FORZE DELL’ORDINE DI BITONTO …HANNO PAURA …E SI NASCONDONO DIETRO A STI MOCCIOSI CRESCIUTI. CON L’INTENTO DI PRENDERE IL POSTO DEI VECCHI DELINQUENTI….RISULTATO…CI SATNNO RIUSCENDO E LE FORZE DELL’ORDINE ….DORME….SAPERE DI NON POTER GIRARE TRANQUILLAMENTE NELLA MIA CITTà MI FA’ UNA TRISTEZZA….QUESTO DEVE LEGGERE IL NOSTRO CARO SINDACO….FAI QUALCOSA….IO CREDO IN TE!!!

  • romolo bassi (utente non verificato)

    se il sindaco nn kiama l’esercito in via berlinger è la polizia nn kiude gli okki allo spaccio questo nn finirà mai. quindi il sindaco ivenisse lui ad abitare quà in via berlinguer

  • anonymus bituntum (utente non verificato)

    legalizzare droghe leggere cosi, se ne vanno tutti a quel paese i spacciatori e noi cittadini paghiamo meno tasse, come fanno in olanda che lo stato è lui che spaccia ma lo fanno solo per economia cioè loro fanno questo per il cosidetto pil…

  • SOFIA MARTINELLI (utente non verificato)

    MA QUANDO METTEREMO FINE A QUESTA ORRIBILE STORIA A BITONTO? SIG SINDACO LIBERIAMO VERAMENTE BITONTO è LE FORZE DELL’ORDINE BASTA A CONSUMARE GASOLIO IN GIRO CONTROLLATE I POSTI KE VOI SAPETE VERGOGNAAAA