L’incontro/L’assessore Vito Masciale: “Vogliamo creare il paese delle opportunità”

Michele Cotugno Depalma
L'assessore Vito Masciale

Nel Partito Democratico prevale la forza dei potenti e i giovani non possono emergere perchè hanno paura del giudizio dei grandi

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Sono da poco passate le 9,30 di ieri mattina quando incontro l’assessore Vito Masciale in biblioteca comunale.
Poche ora prima era terminato il primo consiglio comunale dell’era Abbaticchio.
La prima cosa che mi colpisce è il suo modo di vestire sportivo: camicia, jeans, scarpe da ginnastica e borsello a tracollo nero.

Gli chiedo subito le sensazioni che si provano nel ritrovare il suo ufficio di lavoro dopo i 5 anni passati con la giunta Pice.
“Porto certamente grande gioia nello svolgere il ruolo politico che mi è stato assegnato, ma al tempo stesso grande responsabilità, e se dicessi che non mi aspettavo la delega mentirei a me stesso perchè dopo 5 anni già di esperienza alle spalle, avevo voglia di riprendere quanto cominciato mettendo in gioco ovviamente migliorie ed implementazioni”.
Già, Masciale non si sente un usurato della politica, come pensano in tanti.

E’ una persona che si sente ancora giovane, e che vuole mettere al servizio della collettività la sua esperienza e le sue conoscenze pregresse, “anche perchè la saggezza non sta tanto nei libri,  nello studio e nei diplomi di scuola, ma nel libro aperto della vita e nelle sue continue esperienze”.

Immancabile la domanda sul suo recente passato politico, quel Pd di cui fino a qualche mese fa è stato grande protagonista, e di cui mantiene ancora la tessera: “Io non rinnego affatto l’esperienza fatta nel Partito Democratico perchè lo vedevo come un partito nuovo, ed invece si è rivelato soltanto un nuovo partito dove prevale ancora la forza dei potenti e dove i giovani presenti non possono emergere perchè hanno paura del giudizio dei grandi”.

“Per questo motivo assieme al mio gruppo abbiamo deciso di prendere strade diverse per decidere con la nostra testa e tornare a sognare– continua il titolare all’istruzione ed al servizio civile- anche se è chiaro che io non sarò affatto il primo ad oppormi qualora il centrosinistra dovesse e volesse tornare unito come tutti si auspicavano in questa tornata elettorale”.

Si ripiomba sul presente perchè il lavoro da fare è cospicuo: “Il primo atto della giunta Abbaticchio è stato quello di annullare la delibera dell’ex assessore Achille sul piano di riordino scolastico cittadino, nel contempo di invitare il governatore Vendola e l’assessore regionale alla pubblica istruzione Alba Sasso di revocare la delibera di giunta regionale in suddetta materia, e di attivare tavoli tecnici permanenti dove il politico deve soltanto ascoltare le istanxze degli addetti ai lavori per trovare soluzioni le più possibili condivise sia sul piano della occupazione che su quello della didattica”.

“E’ nostro chiaro obiettivo– continua Masciale- svolgere interventi per un miglior funzionamento delle strutture scolastiche, sia attraverso il potenziamento dei servizi come la refezione scolastica, trasporti, e servizi ricreativi, sia attraverso attività di prevenzione delle problematiche psico-fisiche dei minori anche attraverso l’istituzione di un osservatorio comunale per le capacità motorie”.

C’è anche molto altro, però: “Indispensabile è anche l’interazione tra l’ente locale e le comunità scolastiche, associazioni sportive, e le cooperative, tutte fondamentali per una crescita umana e culturale della popolazione studentesca, e da non sottovalutare è anche l’interazione scuola-lavoro, da incentivare attraverso corsi di formazione professionale gratuiti per i giovani”.
Squilla (per l’ennesima volta) il telefono, Masciale deve precipitarsi al Comune per un incontro proprio sulla scuola, ma prima di lasciarmi getta uno sguardo alla città: “Vogliamo creare il paese delle opportunità, dove sia bello e facile vivere, e dove lo sviluppo sia non un lusso bensì un dovere”.

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Commenti

  • g. s. (utente non verificato)

    Non voglio nemmeno immaginare quanto sarebbe rimasto colpito il nostro valente giornalista se avesse trovato Masciale in costume da bagno. Ma il nostro assessore la decenza prorio non la conosce? E’ uscito dal P.D. perchè i giorvani…………… ma per favore!

  • josefine germinario (utente non verificato)

    una persona di notevole qualità..Bravo Vito, auguri per il tuo mandato!

  • nicola sicolo (utente non verificato)

    il PD “… un nuovo partito dove prevale ancora la forza dei potenti e dove i giovani presenti non possono emergere perchè hanno paura del giudizio dei grandi”… su masciale, si impegni e ci racconti un’altra storia divertente! lei sarebbe il nuovo che avanza?