L’incontro/Idee e concretezza, l’assessore Nacci a tutto campo

Michele Cotugno Depalma
Domenico Nacci

Dal Polisportivo "N.Rossiello", alla piscina comunale, dallo stadio di via Megra, al Palazzetto dello Sport

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“Ho tante idee che voglio condividere con tutti per il bene della città, anche con quelli che fanno fatica ad interfacciarsi con Palazzo di Città”.
Il biglietto da visita di Domenico Nacci, il più giovane assessore (32 anni) della giunta Abbaticchio, si presenta davvero cristallino e senza bisogno di spiegazioni.

D’altronde, al giovane commercialista (delega allo sport ed impiantistica sportiva, personale, affari generali, politiche giovanili), dal passato piddino ma adesso con Italia dei Valori, le idee e l’intraprendenza (vedi Omnia, calcio prima e rugby adesso) abitano in casa.

Lo certifica quando affronta l’argomento personale, secondo alcuni “rumors” troppo impegnativo per il giovane assessore: “Mi sto già interfacciando con tutti gli uffici per capire il da farsi, per avere un quadro completo della situazione,  per avere idee più chiare su dove migliorare e dove inserire forza lavoro perchè è necessario che il Comune torni ad essere una macchina efficace senza più il freno a mano tirato, ed in tal senso il piano triennale del ricollocamento è una misura da adottare”.

Lo sport, poi, è la sua passione (a proposito, sono imminenti le sue dimissioni da presidente dell’Omnia, “perchè voglio essere il presidente di tutti”): “E’ una delega che mi gratifica di un percorso che ho iniziato ben 4 anni fa, ed in tal senso il primo passaggio che farò è quello di incontrare tutte le associazioni sportive per far capire quello che voglio fare”.

“E’ chiaro poi che ci sono priorità – continua Nacci – come per esempio il rendere subito agibile per i bambini ed i loro genitori l’impianto “Nicola Rossiello”, con il suo passaggio all’erba sintetica; l’illuminazione del campo “Città degli Ulivi” di via Megra; i problemi che affliggono la piscina comunale, per i quali ho già incontrato i vertici del CONI; la Cittadella dello Sport, che non è perseguibile direttamente dall’amministrazione comunale e che deve vedere la partecipazione di pubbico e privato; il Palazzetto dello Sport, che potrebbe diventare  la casa della pallacanestro, pallavolo e del calcio a 5″.

Il giovane assessore, poi, non escludendo la possibilità alla partecipazione di bandi regionali per l’impiantistica sportiva, svela alcuni suoi sogni: “Mi piacerebbe portare alle massime espressioni sportive tutti i nostri sport, con il cruccio particolare per la pallavolo maschile, che dal 2008 non esiste più”.

Uno sguardo anche agli affari generali (servizi demografici, servizi cimiteriali, contenzioso, ed altro): “Certamente questa è una delega plurisettoriale dove devo innanzittutto capire dove finisce il mio compito e dove inizia quello dei funzionari“, spiega l’ex piddino, che butta uno sguardo finale al fattaccio di ieri (bruciata la facciata di Porta Baresana, ndr), sottolineando come “chi fa queste bravate, non fa male all’amministrazione comunale, ma a se stesso ed all’intera città che così sarà sempre al centro della cronaca per episodi negativi ed allontanerà quelle persone che vogliono visitarla. Mi aspetto una grande protesta cittadina per questo atto doloso”.   

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Commenti

  • presidente New athletic club Bitonto De Palma Antonio (utente non verificato)

    Egregio Assessore, mi auguro che il palazzetto dello sport possa essere anche la casa della ginnastica ritmica. Siamo una realtà a livello locale, provinciale, regionale e interregionale.

  • berghem berghem (utente non verificato)

    speriamo che lo sport a Bitonto decolli veramente e ci dia delle soddisfazioni

  • lucia gentile (utente non verificato)

    e il campetto di calcio di via Togliatti? non è un peccato vederlo ridotto così? spero proprio che sia prevista una riqualificazione di quella struttura con possibile affidamento in gestione, in modo da non rimanere in balia del primo che lo occupa.

  • abdul sabri (utente non verificato)

    RAGAZZI NON PERDETE IL CALCIO è UNA VITA

  • Riccardo Simone (utente non verificato)

    Quello che mi auguro veramente è che a queste belle e incoraggianti parole seguano quanto prima i fatti reali. Auguri per il vostro operato.