L’Itc “V. Giordano” fa il tris al Grifo d’Oro (Premio Nazionale di Teatro Scuola)

Vincenzo Cannito
La Locandina

Grande performance teatrale dell'istituto bitontino, abituato alle vittorie

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Da scrittore di questo articolo chiedo scusa per il ritardo, ma dopo una settimana è ancora festa, tutti  non credono ancora ai propri occhi, alcuni hanno  ancora difficoltà a materializzare quel sogno diventato realtà.

Il Grifo d’Oro (Premio Nazionale di Teatro Scuola), giunge alla sua XI edizione e la  conclude tra i consensi della platea, che acclama, si emoziona e applaude il lavoro “Giacomo Puccini… appuntamento con l’opera”.
Già, un successo assoluto, di critica e di pubblico.
Capolavoro messo in scena dalla compagnia teatrale dell’ I.T.C. “Vitale Giordano”, oramai non più una novità ma pur sempre una garanzia.

Per la terza volta la compagnia si aggiudica l’ambito Grifo d’oro, da specificare che si tratta della seconda volta consecutiva, dopo la vittoria nella passata stagione con un altro straordinario lavoro: “Antonietta de Pace: donne in prima linea per l’unità d’Italia”. Premiazione avvenuta nello splendido castello Grifo di Partanna, arricchita dalla presenza di volti noti come Eleonora Daniele, Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Andrea Tidona e la vocalist dei Matia Bazar, Silvia Mezzanotte.

Tre donne, tre storie, unico destino e un unico melodramma.
Riuscito più che bene l’intreccio tra le opere pucciniane (La Bohème e Madama Butterfly) e l’opera verdiana (La Traviata). Il momento di aprire il sipario è arrivato.

Qualcosa di strabiliante, l’impresa è riuscita; chi poteva immaginare che tanti giovani potessero avvicinarsi cosi tanto al mondo del melodramma? Io stesso, avendo vissuto tale esperienza in prima persona, direi che è stata una festa per noi giovani, una nota di speranza nel momento duro e difficile che la gioventù italiana sta vivendo. Bisogna avvicinare i ragazzi alla musica e al canto, a partire da quelli delle scuole medie inferiori e superiori, bisogna far conoscere loro cosa sia il melodramma e quale carattere nazionale, forte e universale esso rappresenti. La lirica è arte italiana per eccellenza e anche uno tra i prodotti che esportiamo di più e meglio, forse l’unico prodotto rimasto con la targa “Made in Italy“. Tanta dedizione a questo lavoro non solo per fare uno spettacolo e partecipare ad un concorso nazionale, ma anche perché in questo momento è una testimonianza unica di cultura.

Tutto reso fantastico dal perfetto lavoro di gruppo, dalle magnifiche voci e dalle perfette interpretazioni dei ragazzi della compagnia dell’I.T.C. , capaci di far rivivere  perfettamente l’atmosfera borghese di Parigi di metà ’800.

Bravi i ballerini nella caratterizzazione di molte scene e balletti rilevanti quali: Can-can, Zingarelle e Matadores, Valzer e danza dei Ventagli. Un forte riconoscimento quindi a: Cannito Vincenzo, Masciale Caterina, Ignomeriello Angelica, Caldarola Ilaria, Delle Fontane Giuseppe, Demichele Elisa, Ragni Alessia, Tempesta Danilo, Monte Giuseppe, Rinaldi Samantha, Garofalo Valentina, Natilla Anna, Izzo Simona, Fallacara Pierluca, Pantaleo Marika, Mongiello Chiara, Coletto Ilaria, Zonno Ivan, Sicolo Onofrio, De Chiara Cristian, Miglio Marianna, Bonasia Miriana, Lapomarda Rossana, Toscano Angelica, Mangiulli Sandra, Logrieco Valeria, Mongiello Chiara, Demichele Elisa, Demichele Floriana.

Forte plauso anche agli attori e cantanti, piacevolissima sorpresa del lavoro svolto e rivelazioni del concorso appena vinto. Sentiti ringraziamenti vanno a Giordano Gaetano (Giacomo Puccini), Carelli Fabio (Marcello – Alfredo Germont), Di Nunno Marco (Rodolfo – Zio Bonzo), Fiore Nicola (Schaunard), Carelli Massimiliano (Colline), Saracino Enika (Mimì)  (vincitrice premio Miglior voce solista) , Calamita Anna Chiara (Violetta) (vincitrice premio Miglior voce solista)  , Tempesta Danilo (Giorgio Germont ), Desario Angela (Madama Butterfly) (vincitrice premio Migliore Attrice) , Camardella Raffaele ( Pinkerton) , Saracino Angelica (Suzuki),  Annamaria Gennari (Kate Pinkerton) , Gesualdo Francesco (Sharpless), Zonno Ivan (Goro).

Ottimo il tessuto registico elaborato dalla Professoressa Anna Grande e Daniela Pizzulli con l’aiuto dell’emergente Federica Monte, di nuova originalità.
Una scenografia sobria, fatta di pochi elementi e movimenti scenici, senza nessuna trovata per sorprendere. Vincitori anche gli abiti della costumista storica della compagnia, Rosa Carnevale e della sua aiutante Alessia Logrieco.

Si pensa che a grandi titoli come questi sia impossibile aggiungere altro, ma le menti geniali dei prof Anna Grande, Lucia Achille, Rosa Mitolo, Gaetano Baldassare e Angela Pagone hanno saputo impreziosire  di nuovi e spettacolari particolari uno sfondo già ricco di dettagli, regalando agli spettatori nuove ed inaspettate emozioni.

Il tutto reso possibile anche grazie alla collaborazione di Vittorio Bari che ha apportato  parte della sua esperienza al gruppo e, grazie anche ai coreografi Francesco Tullo e Maria Concetta Tatulli.
Ringraziamento anche al Dirigente Scolastico, il Prof. Arcangelo Fornelli, che come sempre ha creduto fortemente nella compagnia teatrale e nel lavoro svolto.

Grifo d’Oro vinto con la seguente motivazione :
“UNA RAPPRESENTAZIONE SPETTACOLARE DAGLI EFFETTI TEATRALI DI COINVOLGENTE IMPATTO. LE SCENOGRAFIE, I COSTUMI, LE MUSICHE, I CANTI SONO DI NOTEVOLE LIVELLO E RIVELANO UN EFFICACE LAVORO DI COORDINAMENTO E DI SINTESI, CHE SI CONSOLIDA E SI ARRICCHISCE IN MODO ISPIRATO, LEGGIADRO E LIMPIDAMENTE PROFONDO. I GIOVANI PROTAGONISTI CALCANO LE SCENE SUL METRO DEL PERCORSO EMOTIVO DELLO SPETTATORE, INNALZANDO TUTTI I PERSONAGGI ALLA DIGNITA’ DEL CARATTERE DRAMMATICO E LIRICO DELL’OPERA”.

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