L’area giochi della Villa Comunale, da divertimento a pericolo

© Barisera
Lo denuncia un affezionato lettore
Un affezionato lettore, F. T., ci scrive. E, come spesso accade, lo fa per denunciare un fatto spiacevole accadutogli.
Noi diamo volentieri voce a chi, altrimenti, potrebbe non averla.
Nella speranza che chi di dovere prenda i doverosi provvedimenti.
Leggiamo.
“Gentilissima redazione, vista la Vostra sempre costante partecipazione alle problematiche, piccole o grandi che siano, della nostra città Vi racconto un piccolo episodio che magari qualcuno con la facoltà di intervenire possa prendere in considerazione:
“Ieri sera, il mio piccolo bambino di poco più di due anni, in compagnia della nonna, si reca nella nostra grande e “invidiata” villa comunale per divertirsi un po’. Ci sono centinaia di bambini a scorrazzare qua e là, mangiare un gelatino, giocare a palla e divertirsi sulle giostrine. E sono proprio queste ultime l’oggetto della mia lettera.
In presenza della nonna il mio piccolino, si diverte su quei giochi che hanno accompagnato diverse generazioni di bambini, ovvero lo scivolo, l’altalena, i dondoli.
Purtroppo nel passare da una giostrina all’altra, succede che il mio bambino scivola, cadendo per terra. Niente di strano in fondo, sono bambini e le cadute sono all’ordine del giorno.
Il problema però è che l’area dove sono posizionati i giochi è in condizioni pessime, piena di buche e sassi.
Il risultato: graffi ovunque, ginocchia sbucciate, viso graffiato a partire dalla fronte e fino al mento e tanto dolore.
A guardarlo verrebbe da dire “chissà cos’è successo a quel bimbo” e la risposta sarebbe “una semplice caduta nel parco giochi della nostra villa comunale“.
Adesso mi chiedo, i responsabili della gestione del nostro “polmone verde” non si sono mai accorti di quanto pessime siano le condizioni del terreno del parco giochi.
Io non conosco le normative che ne regolano l’utilizzo, ma in altri posti ho notato la presenza di tappeti in erba sintetica che quanto meno ammortizzano le cadute dei nostri piccoli, riducendone di sicuro le escoriazioni.
Inoltre, se oggi un privato decidesse di aprire un parco giochi privato sicuramente gli organi preposti al rilascio delle autorizzazioni gli chiederebbero un’infinità di adempimenti necessari alla sicurezza dei bambini, mentre per un parco pubblico, a quanto pare questo non esiste.
Allora, cari amministratori cercate di spendere bene i soldi che noi contribuenti versiamo ed in questo caso, cercate di sistemare quell’area di svago, in modo che i nostri bambini, dopo averci giocato per ore, possano tornare a casa pieni di felicità e non di ferite.
Grazie”
Commenti
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concordo pienamente quanto evidenziato dal nostro lettore,
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l’area in cui sono ubicate le giostre non è idonea a ospitare e consentire una sana attività ricreativa per i piccoli.
Oltre al rischio di vedersi sbucciare il corpo per una banale caduta l’area calpestabile è molto polverosa tale che oltre a non essere igienico non è neanche salutare. Spero che i nostri politici oltre a preoccuparsi di come elevate le aliquote IMU entro settembre sensibilizzino l’attenzione su questa problematica. -
è una vera vergogna guardare lo stato delle giostrine della villa comunale in considerazione del fatto che vengono ogni giorno utilizzate da centinaia di bambini che trovano in quel luogo l’unico punto dove trovarsi per giocare un pò. E senza parlare della sicurezza, pari a zero. Tutto questo i nostri amministratori lo sanno e se veramente ci tengono al futuro del paese partendo dai più piccoli ora è il momento di dimostrarlo.







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