Nasce la nuova sede dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici “T. Traetta”

Michele Cotugno DePalma
La posa della pietra

Il sindaco Abbaticchio: "Questo nuovo istituto, fortemente voluto dal Comune di Bitonto, rientra nel programma di riqualificazione delle periferie"

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Con la posa della prima pietra, sono partiti ufficialmente ieri i lavori per la realizzazione del nuovo Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici in via Pietro Nenni, nelle vicinanze dell’ITC “Vitale Giordano”, e che andrà a rimpiazzare quello attualmente arroccato in via Abbaticchio.

Rappresentanti delle istituzioni bitontine, provinciali e nazionali hanno presenziato l’evento, oltre ovviamente ai rappresentanti delle forze dell’ordine locali e della ditta che effettuerà i lavori.

Il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, ha fatto gli onori di casa elogiando la bontà dell’intervento: “Questo nuovo istituto è stato fortemente voluto dal Comune di Bitonto perchè rientra in quel programma di riqualificazione delle periferie, ed in modo particolare per questa zona (la zona 167, ndr) abbiamo previsto inoltre una pista ciclabile e rendere la “Contessa” un centro di aggregazione sociale“.

Entusiasta anche l’Assessore provinciale all’edilizia scolastica ed alla pubblica istruzione, Stefano  Diperna, che ha ricordato come la Provincia, ed in particolare il presidente Francesco Schittulli, stanno dando grande impulso al mondo della scuola ed alle sue infrastrutture.
Presente anche il senatore piddino Giovanni Procacci che, evidenziando dapprima come Bitonto, nel drammatico piano di riordino scolastico voluto dalla Regione Puglia e bocciato dalla Corte Costituzionale non avrebbe potuto avere la presidenza dell’Istituto, ha sottolineato come l’edilizia scolastica sia fondamentale per la crescita dei ragazzi.

Gioia anche nelle parole del presidente Schittulli, il quale ha enfatizzato “la duplice utilità dell’intervento perchè unisce lavoro e formazione in un periodo dove non costruisce più nessuno”, ed ha auspicato “un deciso ritorno ai valori della famiglia e della persona che si stanno perdendo“.

Il nuovo istituto, che dovrebbe essere completato nel Giugno 2013, conterrà 15 aule normali, laboratori, palestra ed auditorium, e costerà alla Provincia di Bari circa 4,5 milioni di euro.

I lavori sono stati aggiudicati dalla ditta di Modugno “Debar Costruzioni spa”, e verranno seguiti dall’ex funzionario comunale Onofrio Padovano (direttore di cantiere), dall’ingegner Nicola Gaudio (coordinatore della sicurezza in fase di elaborazione e direttore dei lavori), dall’ingegner Domenico de Bartolomeo (amministratore unico Debar Costruzioni e responsabile dei lavori), e dall’ingegner Venturo Carella (dirigente provinciale Servizio Edilizia pubblica e responsabile unico del procedimento).

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