Giunta Abbaticchio, tante voci ma ancora nessuna certezza

Michele Cotugno Depalma
Consiglio comunale

Il pomo della discordia sembra essere la presidenza del consiglio comunale

0 commenta

Ad una settimana di distanza dalla cerimonia di investitura ufficiale a Palazzo Gentile, il sindaco Michele Abbaticchio è chiamato a risolvere in fretta la prima grana dinanzi alla sua azione di crescita e sviluppo della città.

La nomina della squadra di governo, infatti, sta creando non pochi grattacapi al primo cittadino, che se da una parte ha il dovere morale di rispettare il documento etico-programmatico in base al quale le deleghe vengono assegnate su competenze e professionalità acclarate, dall’altra deve comunque mantenere unita e soddisfatta la sua maggioranza.
Otto sono i posti da dividere, tra deleghe assessorili e presidenza del consiglio comunale, che pare essere proprio il pomo della discordia tra le forze in campo.

Nella ridda di voci ed indiscrezioni che si susseguono, comunque, paiono certi del loro posto in giunta Michele Daucelli (Sel) al bilancio, Vito Masciale (Giovani per Michele Abbaticchio) all’istruzione, Franco Scauro (Socialisti) ai servizi socio-sanitari, ed una donna come assessore all’Urbanistica ed ai Lavori Pubblici.
Da delineare, invece, i ruoli di Laboratorio, primo partito della coalizione che pare favorito per l’assessorato all’Annona, Progetto Comune, Italia dei Valori e Città Democratica.

Proprio da queste ultime tre forze dovrebbe uscire il nome del presidente del consiglio comunale (Ciccarone? Fioriello? Nacci? D’Acciò?) in grado di chiudere il cerchio e dare il via al lavoro della nuova amministrazione.
 

 

avatar

Commenti

  • Germano (utente non verificato)

    Da cittadino e, nel contempo, “sindaco” trovo a dir poco allucinante unificare i settori urbanistico e lavori pubblici in un unico assessorato! Si rende conto il sindaco Abbaticchio della complessità dei rami al momento ai limiti del collasso? Se così dovesse essere, sarebbe un sicuro insuccesso…

  • LICANDRA (utente non verificato)

    Sono pienamente d’accordo con Germano, sarebbe alquanto imprudente unificare due assessorati tecnici da risollevare completamente come lavori pubblici e urbanistica. Se fosse confermato ciò, il tecnico delegato dovrebbe possedere almeno 1/10 delle competenze concretamente dimostrate dall’ex assessore Massarelli, il cui lavoro è stato purtroppo bruscamente interrotto a scapito di noi cittadini. In molti vorremmo rivederlo come componente di questa giunta, in quanto “tecnico” bitontino di cui andare veramente fieri.

  • Germano (utente non verificato)

    Concordo con LICANDRA. Perchè non dare continuità a chi ha già dimostrato esperienza e competenza nel settore? Con Massarelli effettivamente si è vista un’urbanistica progressivamente risollevata da un ritardo enorme…

  • EDILE (utente non verificato)

    Condivido. Perchè non pensare proprio a Massarelli, professionista preparato, docente universitario, indipendente dai partiti, che ha prodotto una grande quantità di provvedimenti con pochissimo personale, e che ha saputo proteggere l’urbanistica bitontina dall’assalto degli speculatori. E’ importante avere continuità in un campo in cui abbiamo accumulato tanto ritardo con le amministrazioni precedenti. Se si è iniziato bene perchè non continuare? L’unificazione dei due assessorati tecnici così problematici, poi, mi sembra un modo per avere più disponibili altri assessorati ed accontentare più partiti o liste. La prego sindaco Abbaticchio, l’abbiamo votata con tanto entusiasmo, non sia schiavo del sistema politico,…non ci deluda…

  • blasi (utente non verificato)

    scusatemi,non so se c’entri molto con l’argomento,ma il comune di Bitonto,ha deciso quale aliquota applicare per il pagamento dell’IMU,e soprattutto gli enti che si dovranno occupare di questa pratica,hanno le nozioni esatte visto che la scadenza e’ vicina ma tutto e’ ancora in alto mare?Le frazioni si differenzieranno in qualche particolare?Grazie.