Inseguimento da film, in tre presi al lido Lucciola

La Redazione
Polizia

Tre bitontini presi dopo essere scappati a bordo di una Fiat Uno, si cerca un quarto complice: nell'auto trovato un passamontagna. Erano pronti per qualche colpo?

0 commenta

Un inseguimento a tutta velocità per le vie di Giovinazzo, una corsa lungo l’ex strada statale 16 Adriatica verso Santo Spirito.

Alla fine, nei pressi del lido Lucciola, dopo alcuni chilometri con l’adrenalina al massimo, degna di un film d’azione anni ’80, i poliziotti li hanno in parte bloccati. Solo uno è riuscito a fuggire.

Giusto il tempo di identificarli, di contestare loro due reati penali e di denunciarli a piede libero.

Il pomeriggio col piede sempre premuto fino in fondo sull’acceleratore si è concluso così per un 19enne, un 21enne ed un 25enne, tutti di Bitonto, e tutti volti assai noti alla forze dell’ordine.

Gli agenti della sezione Volanti della Questura di Bari e del Reparto Prevenzione Crimine del capoluogo li accusano di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

Il pomeriggio bravo di quattro giovanissimi si scontra col controllo degli agenti, intorno alle ore 15.00 di ieri.

Una pattuglia della Polizia di Stato, impegnata in un servizio straordinario di controllo del territorio giovinazzese predisposto dalla Questura di Bari, nota una Fiat Uno con quattro persone a bordo in piazza Vittorio Emanuele II.

Mentre si avvicinano per fermarli e verificare i documenti, l’auto schizza via fra il traffico non intenso a quell’ora.

La Fiat Uno accelera, e gli agenti della sezione Volanti della Questura di Bari e del Reparto Prevenzione Crimine del capoluogo si lanciano all’inseguimento.

Una scena da film americano, ma drammaticamente reale per la pattuglia della P.S. impegnata in un difficile e pericoloso inseguimento.

I quattro fuggitivi decidono di uscire da Giovinazzo, si immettono lungo l’ex strada statale 16 Adriatica e puntano verso Santo Spirito.

La loro fuga, però, dura ancora un pugno di chilometri. La Fiat Uno, infatti, nei pressi del lido Lucciola viene raggiunta e bloccata. I quattro tentano la fuga a piedi, ma la pattuglia, con l’ausilio di altri colleghi, blocca tre fuggitivi, mentre uno riesce a scappare nei campi. Fine del film.

Nell’auto, intanto, perquisita con l’intervento di alcune unità cinofile, gli agenti baresi scovano un passamontagna di colore marrone, spesso usato per nascondere il volto in caso di scippi o rapine. Di qui il sospetto che i quattro stessero per mettere a segno qualche colpo.

I tre bitontini sono stati così denunciati a piede libero: dovranno rispondere di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. La fuga, per loro, è conclusa.

avatar

Commenti

  • MARINELLA ro (utente non verificato)

    Chissa’ perche’ quando i volti ” sono assai noti alle forze dell’ordine ” non vengono mai scritti,se poi invece si tratta di “bravate” sicuramente meno importanti…puff..come per magia spuntano i nomi..anche di persobe incebsurate….VIVA L’OMERTA’ BITONTINA!!!!