I Giovani Democratici: “Non politiche giovanili ma giovani politiche”

La Redazione
I GD con Paolo Intini

"Non siamo una categoria da proteggere, non vogliamo ‘quote giovani’ nei programmi elettorali", dicono

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Dai Giovani Democratici di Bitonto riceviamo e pubblichiamo quanto segue.

La nostra coalizione è piena di giovani attivisti, qualcuno impegnato nell’associazionismo, altri vivono l’esperienza politica quotidianamente. Nessuno di noi si è improvvisato attivista e la nostra seppur breve esperienza politica ci ha permesso non solo di conoscere l’ambiente politico ma anche e soprattutto di sviluppare un forte senso critico nei confronti di ciò che accade intorno a noi.

Abbiamo girato l’Italia e l’Europa, studiato il modo di far politica altrove e portato suggerimenti nel nostro territorio. Come direbbe Renzo Piano “I giovani devono partire ma non per disperazione, per capire il mondo. E poi tornare”.

Queste esperienze fatte negli anni ci hanno dato la consapevolezza di quanto sia oramai arrivato il momento di cambiare il modo di far politica dei “grandi”. Certo, siamo ben consapevoli dell’importanza dell’esperienza che per noi è un valore, ma allo stesso tempo ci rendiamo conto dell’estrema necessità di un rinnovamento nei metodi e soprattutto nelle idee.

Rinneghiamo, quindi, il giovanilismo a tutti i costi. Rinneghiamo, quindi, lo scontro generazionale. Vogliamo, invece, un rinnovamento nei metodi e nelle idee prima di ogni altra cosa.
Da questo presupposto siamo partiti quando ci siamo riuniti per redigere il programma del nostro candidato sindaco Paolo Intini.
Ogni uomo, donna, giovane e meno giovane ha contribuito alla stesura dello stesso, il quale risulta essere il sunto dell’esperienza dei più grandi e della visione che noi giovani abbiamo della città che vogliamo, partendo dalla consapevolezza che prima di tutto sia necessario risanare i conti in rosso delle casse di Palazzo Gentile.

Abbiamo ritenuto che pensare alle prospettive delle generazioni future significasse immaginare e disegnare nel nostro programma una città più vivibile per tutti i cittadini, e noi giovani siamo prima di tutto cittadini.
Un programma solo, per tutti i cittadini quindi. Senza distinzione di sesso ed età.

Sappiamo benissimo che va di moda in questo periodo usare il termine ‘giovani’ ovunque, ma abbiamo ritenuto più proficuo e serio inserire nel nostro programma le nostre esigenze, che vanno dall’avare maggiore sicurezza, alla possibilità di vedere nel rilancio del centro storico una concreta prospettiva lavorativa.
Le idee che noi giovani abbiamo inserito nel programma di Paolo Intini sono molte. Dall’‘anagrafe pubblica degli eletti’, al ‘porta a porta’ per incrementare la percentuale di differenziata, al wifi gratuito nelle principali piazze della città, al rilancio del centro storico, ecc.

Ecco perché, l’assenza di un apposito capitolo riguardante le “politiche giovanili” rappresenta non una mancanza di interesse nei confronti dei giovani ma una precisa scelta politica: non siamo categorie da proteggere, siamo cittadini come tutti gli altri e per questo non vogliamo ‘quote giovani’ nei programmi elettorali.
Tutti noi crediamo nello stesso progetto: la rinascita della Città di Bitonto. Dall’appena maggiorenne al più anziano. Dall’uomo alla donna. Senza alcuna distinzione.
Tutti quanti hanno pari responsabilità: i più maturi quella di trasmettere l’esperienza, i più giovani quella di immaginare una città migliore e adoperarsi per quel progetto.  La responsabilità,  però,  non è solo  di chi milita, ma di tutti i cittadini: di informarsi prima e di scegliere poi.

Ecco perché il nostro appello ad un voto consapevole. Capiamo i motivi della sfiducia che molti cittadini oramai ripongono nei confronti della politica e delle istituzioni, ma riteniamo che l’unico modo per uscire da questa crisi di valori non sia l’astensione dal voto. E’, invece, trasformando lo sdegno, l’indignazione e la rabbia in impegno civico che tutti noi potremo per lo meno sperare in un Paese e una città migliore dell’attuale.
Questo è l’impegno che noi giovani tutti, da anni e non solo in vista delle elezioni, impieghiamo per il Bene Comune.
Questo è l’impegno che chiediamo a tutti i cittadini di Bitonto per il Bene Comune, non solo in vista delle elezioni, ma da oggi in poi.
 

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