“Avversari poco credibili e disuniti”, Carmela Rossiello ha chiuso la sua campagna elettorale

© Bitontolive
Ieri comizio finale in piazza Aldo Moro
Mentre le coalizioni di centrosinistra concludono oggi l’estenuante campagna elettorale, il centro-destra ha tenuto ieri un ultimo comizio su Piazza Aldo Moro. Intervenuti in sostegno di Carmela Rossiello, importanti esponenti dei partiti della coalizione, a cominciare dal senatore e sindaco di Molfetta Antonio Azzolini (PDL), che ha lodato il ruolo della donna “che nella società moderna ha tutti i titoli per affrontare un governo, e che dà alla città un apporto specifico nella risoluzione dei problemi, essendo più attrezzata dei colleghi uomini”.
“La professione svolta da Carmela Rossiello la induce a non chiudersi nel municipalismo – ha sottolineato Azzolini – Istituire una rete con altre città è molto importante per affrontare i problemi dei rifiuti, della sanità”.
Per FLI è arrivata a Bitonto la deputata Chiara Moroni, che ha lodato “la grande passione delle donne, che permette loro di occuparsi di tante cose insieme”.
“Il nostro è un paese carente in termini di welfare e le difficoltà ricadono maggiormente sulle spalle delle donne. La scarsa presenza del genere femminile nelle istituzioni è un problema della società, non solo delle donne – ha ricordato la Moroni, notando che – la politica deve tornare ad occuparsi di creare sviluppo, per ritrovare la fiducia dei cittadini, anche attuando scelte impopolari, ma lungimiranti”.
L’europarlamentare Sergio Silvestris (PDL) ha incoraggiato, invece, il “popolo del centrodestra” a crederci ancora per 48 ore: “Noi ci crediamo. Crediamo di poter arrivare al ballottaggio e vincere. Le battaglie più belle sono quelle più difficili. Non ci sono armate che non possano essere sconfitte da un esercito dotato di grande passione”.
Per il Movimento Schittulli è intervenuto Davide Bellomo, che ha apprezzato “la campagna elettorale sobria, che ha contraddistinto il centrodestra”.
Parole di lode verso il candidato sindaco anche da Francesco Paolo Sisto (PDL), che evidenzia la “grande cultura, che le permette di comprendere i problemi della città”.
Dure le critiche di Sisto agli avversari, definiti un “ciambotto, non credibile, disunito e caratterizzato dallo stare insieme indiscriminatamente e che ripropone solo vecchie logiche. Non vogliamo i transfughi, che fanno il salto della quaglia per restare al governo”.
Concetto, quest’ultimo, ribadito da Carmela Rossiello, che ha accusato gli avversari di essere “allo sbando” e di “ritenere responsabili del disastro in cui versa Bitonto solo gli ultimi anni di amministrazione uscente, dimenticando che per lungo tempo sono stati loro al potere”.
“Siamo un paese a vocazione agricola ed è su questo settore che dobbiamo puntare – ha detto la Rossiello – Ma deve cambiare la logica degli imprenditori, che devono consorziarsi. Dobbiamo riprendere l’edilizia per dare lavoro a tante gente. Tutto questo è possibile perché ci sono progetti già pronti per partire. Non possiamo stare con le mani in mano ad aspettare i fondi comunitari. Se le casse comunali sono vuote, com’è possibile fare compartecipazione?”.
Alle critiche del candidato sindaco, hanno fatto eco quelle di Damiano Somma, secondo cui “dagli altri candidati non si sono sentite proposte chiare su problemi come l’applicazione dell’addizionale IMU”.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare