Musica e recupero delle tradizioni artigianali e gastronomiche per emancipare il centro storico

Michele Cotugno
La manifestazione in piazza Cattedrale

L'iniziativa promossa da Pino Maiorano, che sostiene il candidato sindaco Paolo Intini

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Valorizzazione delle risorse territoriali e del patrimonio storico-artistico, promozione di prodotti tipici artigianali, individuazione e sostegno di nuove figure professionali, Artigiano Creativo, riduzione della disoccupazione dei giovani e delle donne.

Sono stati questi i temi della manifestazione “Re-attiviamo il centro storico”, organizzata da Giuseppe Maiorano, insieme con Anna Lacassia, Loredana Modugno e Graziana Romita, con la presenza del candidato sindaco Paolo Intini e dell’intera coalizione che lo sostiene.
Obiettivo dell’iniziativa di Maiorano è stato la presentazione del progetto “Barris en solfa”, che coinvolgerà i bambini e le famiglie del centro-storico, finalizzato alla creazione di un’orchestra infantile e giovanile, come modello socio-educativo, per favorire l’inclusione sociale e l’emancipazione dal disagio, attraverso l’accesso gratuito allo studio della musica.

“Si tratta di un vero e proprio sistema integrato di formazione musicale, che emancipa i giovani dalla strada, dalla criminalità, dalla droga, offrendo loro un’occasione di riscatto esistenziale, la possibilità di farsi una cultura, cioè una vita – spiegano gli organizzatori – Con questo progetto si vuole dare inizio a una nuova stagione di rinnovamento sociale, basato sulla fondamentale esperienza della musica, avviando un’azione di sistema volta a offrire a livello nazionale opportunità di accesso gratuito alla musica ad un numero sempre maggiore di ragazzi. Si vuole altresì inserire Bitonto in un circuito internazionale di orchestre infantili”.

Intervenuti per presentare il progetto, il direttore, l’argentino Pablo Persico, e l’artista spagnolo Victor Carol.
Nell’ambito di “Re-attiviamo il centro storico, inoltre, sono stati presentati un corso di telaio antico, finalizzato alla realizzazione di laboratori artigianali, e un corso di marketing urbano gastro-esperienziale, per promuovere la tradizione gastronomica locale e favorire il turismo.
“Vogliamo sviluppare un’offerta turistica differenziata – ha precisato Loredana Modugno – Non ci inventiamo nulla di nuovo, ma recuperiamo quello che già c’è”.
“Il progetto sarà portato all’attenzione della squadra di governo che sarà eletta nelle prossime consultazioni elettorali
– ha annunciato Maiorano, augurandosi che, a salire i gradini di Palazzo Gentile, sia Paolo Intini – una persona dalla grande concretezza, dimostrata già durante il suo incarico nel primo governo Pice”.
 

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