Progetto Comune: “Con noi c’è un musulmano!”

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Comunicato firmato da candidati e sostenitori della lista bicicletta formata da Il Ponte e Cultura Democratica
Dai candidati e sostenitori di Progetto Comune, la lista bicicletta formata dall’associazione “Il Ponte” e dal Circolo Cultura Democratica, riceviamo e pubblichiamo quanto segue.
Noi non eravamo presenti nè partecipi al comizio della Coalizione Intini di venerdì sera e non abbiamo potuto ascoltare il passaggio del discorso dell’Avv. Vito Desantis (UDC) quando parlava di cattolici, musulmani, identità cattoliche e confronti tra coalizioni. Abbiamo però letto i giornali on line, quelli cartacei, le notizie sui social network e ascoltato le voci di chi c’era, di chi ha sentito, di chi ha commentato.
Stiamo verificando ormai da diverse settimane che gli stili di campagna elettorale non sono da tutti improntati all’equilibrio o alla reciproca lealtà ed educazione , e che i nostri competitor politici utilizzano frasi -come quelle di De Santis- funzionali esclusivamente a demonizzare gli avversari; tuttavia noi di Progetto Comune non vogliamo prestarci al gioco polemico delle parti in contrapposizione. Non vogliamo lanciare il nostro j’accuse e strapparci le vesti come altri al nostro posto avrebbero potuto e voluto fare. Non vogliamo nemmeno dare interpretazioni particolarmente fantasiose a quanto detto, a quanto si voleva dire, a quanto si voleva far intendere.
Vogliamo però con forza e determinazione dire pubblicamente che l’infelice e inopportuna “uscita” dell’Avv. De Santis e, per sua voce, dell’intera Coalizione Intini, ci chiama direttamente in causa come Progetto Comune. Con noi, infatti, c’è un musulmano: Raouf Ayadi.
Raouf, uno dei primi tunisini giunti a Bitonto negli anni Ottanta, non è un semplice candidato di lista, ma è parte integrante di un progetto politico iniziato molto tempo prima di questa campagna elettorale. Raouf e la comunità tunisina – così come le altre comunità extra-comunitarie che vivono e lavorano a Bitonto – sono nostri concittadini e come tale sono partecipi della vita sociale e politica della città, da sempre. La sua candidatura è il simbolo di una integrazione sempre più stretta tra le etnie e le culture che hanno scelto – per caso o per volontà – la nostra città come nuova casa comune.
La candidatura di Raouf con la sua disponibilità ad una partecipazione attiva testimonia pienamente il nostro progetto comune di creare le basi per una città moderna, solidale , in cui ogni donna e uomo – nato o arrivato a Bitonto – si senta a casa propria, e senta la città come una parte di sé.
Per noi di Progetto Comune la diversità, anche di fede, non può che considerarsi una ricchezza; perché è proprio dal confronto di diversità che nasce la modernità. Non si tratta di essere cattolici, musulmani, ebrei, agnostici o atei; la battaglia civile per cui ci stiamo impegnando, anche in questa campagna elettorale, è finalizzata a riportare al centro della vita politica, sociale e cultura ogni singolo cittadino, affinchè ognuno si senta davvero parte della Civitas.
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