A due settimane dal voto, parla l’Api: “Pieno appoggio al candidato sindaco Paolo Intini”

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Lo fa tramite il portavoce del nutrito Gruppo Giovanile, Sergio Ragno
A circa due settimane dal voto, Alleanza per l’Italia rompe gli indugi e formula proprie considerazioni in merito alle tante polemiche. Lo fa per il tramite del portavoce del nutrito Gruppo Giovanile, Sergio Ragno.
Sulle “alleanze innaturali” del Centro Sinistra.
Non è certo di poco conto che esponenti di liste civiche e partiti di sinistra, ignorino l’esistenza di logiche politico-partitiche nazionali tendenti, nell’ambito del solo ed unico Centro Sinistra, alla costruzione della c.d. “Grande Casa dei Moderati”. Tale circostanza denota una certa farraginosità politica dello schieramento a sostegno della candidatura del dott. Michele Abbaticchio. Non vi è chi non veda, dunque, che la “chiusura” totale verso forze centriste cattoliche e moderate sia frutto di un evidente interesse a connotazioni prettamente di sinistra.
Sui “personalismi”.
E’ di tutta evidenza che la coalizione di sinistra a sostegno della candidatura del dott. Michele Abbaticchio, sia frutto di intese che nascono prima ancora dell’istituzione del c.d. “tavolo di concertazione” utilizzato dai più come mero strumento pubblicitario e come disperato tentativo di imporre leaders per auto investimento. Riconosciamo, infatti, la coerenza nel perseguire con fermezza un percorso, a nostro avviso tortuoso, ma che non si dica scevro da condizionamenti personali.
Sul “programma del candidato Sindaco Prof. Dott. Paolo Intini”.
Il candidato Sindaco Prof. Paolo Intini si è presentato alla città come “persona del fare” anteponendo a se stesso, un programma sostenibile e concreto che tra l’altro annovera:
1) il rilancio dell’azione amministrativa anche attraverso la pianificazione dei pagamenti verso imprese e fornitori che lamentano ritardi eccessivi negli incassi attraverso, tra l’altro, l’alienazione di unità immobiliari comunali a scarsa se non assente redditività;
2) la massima trasparenza nella gestione degli affidamenti attraverso gare ad evidenzia pubblica mirate, sia alla massimizzazione della qualità dei servizi posti a gara, sia alla riduzione della spesa pubblica;
3) l’individuazione di risorse proprie dell’Ente ma soprattutto rinvenienti dal Piano di Zona con conseguente canalizzazione verso strutture sociali e socio-sanitarie locali al fine di potenziare il territorio che diventa sempre di più il soggetto attivo che si fa carico in modo unitario ed integrale delle necessità sanitarie e socio assistenziali del cittadino. Trasformazione dei contributi a pioggia in borse lavoro per servizi resi alla comunità anche attraverso l’incentivazione di costituzioni di cooperativi di tipo B.
Sul “candidato Sindaco Prof. Dott. Paolo Intini”.
Il Prof. Paolo Intini segnatamente moderato, credente, pacato, propenso all’ascolto, sostenitore della trasversalità generazionale è senz’altro, a nostro avviso, il candidato che meglio può interpretare le esigenze di un territorio come quello di Bitonto, Palombaio e Mariotto. Da perfetto conoscitore della “macchina amministrativa” avendo ricoperto nella Giunta Municipale Pice il ruolo di assessore tecnico, il prof. Paolo Intini non ignora, anzi è un convinto sostenitore, del principio di separazione tra sfera politica e sfera gestionale ed in particolar modo tra attività di indirizzo e controllo e quella di gestione. Ciò al fine di evitare interferenze al c.d. “principio di imparzialità”. Il Prof. Paolo Intini, non ha l’arroganza di avocare a se tutte le scelte o le decisioni, ma anzi può essere definito, mutuando la terminologia calcistica, l’allenatore di una squadra formata da persone capaci, esperte ed intraprendenti.
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