Carmela Rossiello al comizio di Fli: «La nostra è una coalizione forte e battagliera»

© Bitontolive
«E ci siamo liberati anche di "certe" situazioni»
Continuano gli appuntamenti pubblici per la candidata sindaco Carmela Rossiello, sostenuta dalla coalizione che vede insieme PDL, FLI, Nuovo PSI e Movimento Schittulli.
Dopo l’incontro di sabato sera con il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, e l’eurodeputato del PDL, Sergio Silvestris, ieri mattina si è tenuto in Piazza Aldo Moro un comizio pubblico organizzato dalla sezione bitontina di FLI (Futuro e Libertà per l’Italia) assieme a Generazione Futuro.
Presenti Michele Dellorusso, coordinatore cittadino di Generazione Futuro, Salvatore Tassari, coordinatore di FLI per Bitonto, Luigi Desantis, membro dell’assemblea nazionale di FLI, Gianmarco Surico, coordinatore provinciale nonché consigliere regionale di FLI, Gianmario Mariniello, coordinatore nazionale di Generazione Futuro, oltre ovviamente alla candidata sindaco Carmela Rossiello.
Michele Dellorusso ha voluto dapprima rivolgere un monito ai giovani, perché «i giovani che si mettono in politica per un trasferimento di lavoro o per un favore dell’amico politico, allora non sono i veri giovani», e poi si è rivolto ai cittadini presenti per chiedere «un voto per il bene comune, per FLI, per la coalizione di centrodestra, perché alla politica bisogna dare e non avere, perché abbiamo una città da valorizzare, perché deve essere esportato in Italia il modello Bitonto, il modello di politica di Carmela Rossiello».
Salvatore Tassari ha sottolineato come «FLI è con la sua lista accanto a Carmela Rossiello per la sua elezione, affinché a Bitonto possa nascere una nuova classe dirigente politica che si stacchi dal passato e perché questa città ha necessità di sviluppo». E guardando al recente passato, «se qualcuno crede che i malanni di Bitonto sono associabili a questi ultimi quattro anni, allora si sbaglia di grosso».
L’ex consigliere comunale, poi, rivolge uno sguardo alla lista messa su da FLI, «una lista che comprende tante professionalità, anche giovani disoccupati. A Bitonto i giovani sono considerati dei tappalista, necessari per andare nei seggi a controllare i voti in cambio dei 50 euro».
Attenzione al futuro. «Il prossimo sindaco di Bitonto deve trovare le cifre per far sì che l’Informa Giovani diventi realtà, affinché possa dare indicazioni su come muoversi qui e fuori Bitonto, come fare sport, come accedere a corsi di formazione per il lavoro, come studiare».
Ed in chiusura, ecco un attacco al Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che sulla stampa ha definito incomprensibili le accuse che gli son state rivolte negli ultimi giorni, ma per Tassari «di incomprensibile qui c’è quel Nichi Vendola che pensa non a governare ma a stare sulle poltrone, di incomprensibile c’è la pazienza dei bitontini che in questi giorni stanno facendo code lunghissime per il ritiro dei ticket».
Carmela Rossiello, dal canto suo, lancia la sfida. «E’ una battaglia dura, difficile, complicata, ma assieme alla nostra coalizione lavoriamo verso la trasparenza per arrivare a Palazzo Gentile. La nostra coalizione è pulita e si è epurata da certe situazioni».
«Il nostro intento è far risorgere la città da innumerevoli problemi, frutto di anni ed anni di disinteresse per la cosa pubblica – spiega la Rossiello – Non vendiamo aria fritta ma vogliamo risolvere realmente i problemi, come rimettere in moto la macchina amministrativa; rilanciare un’economia affossata non dalla scorsa amministrazione, rilanciando l’edilizia, la zona artigianale; contrastare l’atavico problema della sicurezza; creare dei contenitori per i giovani per esprimere tutte le loro capacità e professionalità».
«Voglio una campagna elettorale all’insegna della sobrietà – aggiunge – perché non possiamo sprecare soldi inutilmente nei confronti di tutte quelle persone che oggi faticano».
La Rossiello, poi, risponde alle polemiche e agli attacchi provenienti dalle coalizioni avverse, mostrando i denti.
«Il voto non è mai inutile – riferendosi all’intervento del neo portavoce del PD, Lafasciano – ogni cittadino è libero di poter esprimere il proprio pensiero e la propria ideologia. E a chi mi accusa anche di voler smantellare l’ASV, io rispondo che non voglio smantellarla ma riorganizzarla. A chi mi vuole denigrare io rispondo di essere convinta della scelta fatta perché voglio operare e mettere al servizio della città la mia passione e la mia professionalità». Per chiudere, un invito a tutti ad andare a votare, «perché non votare significa non esercitare un diritto ed un dovere garantiti dalla nostra Costituzione».
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