In Comune la città, presentata la lista Progetto Comune

© bitontolive
Tanta gente ha partecipato in piazza Padre Pio alla manifestazione
“In Comune la città”.
Questo lo slogan che ha accompagnato, ieri sera, in piazza Padre Pio, la presentazione della lista “Progetto Comune“, nata dall’incontro e dalla collaborazione tra l’associazione socio politico culturale “Il Ponte” ed il circolo culturale “Cultura Democratica”.
Numerosi cittadini hanno assistito al primo atto ufficiale della nuova realtà, che nelle elezioni del 6 e 7 maggio sostiene la candidatura di Michele Abbaticchio.
“Progetto Comune non è una semplice lista elettorale, ma è il frutto del percorso politico intrapreso insieme mettendo al centro la condivisione di metodi, linguaggi, stili ed etica politica – ha raccontato il presentatore della serata, Rino Mangini -. Progetto Comune è un progetto politico serio per Bitonto, Palombaio e Mariotto incentrato sull’ascolto dei cittadini e sulla progettualità partecipata e democratica”.
Diciannove saranno i candidati, di cui sei donne. Molti i ragazzi alla prima esperienza, tra i quali Giuseppe Marinelli, 24 anni, dottore in giurisprudenza, specializzando in professioni legali, il più giovane del gruppo: “Sono contento della bella partecipazione dei cittadini alla presentazione di questa lista, che si pone come reale alternativa nei metodi e nei contenuti rispetto ai soliti modi di fare politica”.
“E’ arrivato il momento di un vero riscatto sociale – prosegue Marinelli -, che deve cominciare proprio da chi ha voglia di provare a ribaltare le sorti di questa città”.
Soddisfatta anche l’avvocato Anna Maria Saracino che si pone l’obiettivo di “trasformare l’indignazione di tanti in partecipazione e condivisione di idee e progetti concreti”.
Matteo Masciale, invece, risalta l’occasione che dimostra come “il luogo della politica era e resta la città, con le sue piazze, le sue strade e soprattutto con la sua comunità di cittadini e cittadine”.
“Progetto Comune vuole manifestare concretamente che la città può e deve essere in Comune”, conclude Masciale.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare