Spegni la droga e accendi la vita

© bitontolive
L'assemblea era aperta anche a studenti di altri istituti cittadini
L’Italia è ai primi posti in Europa per consumo di cannabis, cocaina ed eroina.
Eppure le politiche sulla tossicodipendenza del nostro paese continuano a essere improntate al proibizionismo.
Ma è un modo di affrontare il problema che a livello internazionale è stato abbandonato proprio perché non ha dato grandi risultati.
Tanto che l’Osservatorio europeo sulle droghe auspica ora l’adozione di interventi rivolti alla prevenzione e alla riduzione del danno.
Raccomandazioni che il nostro paese è ben lontano dall’ascoltare.
Un bel contributo è arrivato da una innovativa assemblea d’istituto che con le sembianze di un convegno, organizzato dall’European Language School di Bitonto, s’è inserito nel progetto Felce -Formazione ed elevazione della Legalità per una Cultura educativa- proposto dal sindacato autonomo di polizia, il SAP.
L’obiettivo dell’assemblea, tenutasi ieri mattina, è stato intraprendere un percorso di sensibilizzazione tra i banchi di scuola, luogo dove i giovani spesso vengono a conoscenza della droga e dell’abuso di alcool.
Chiari e prevedibili sono gli effetti che possono avere queste scadenti sostanze sull’organismo umano. Infatti durante il convegno sono state accuratamente spiegate, dal punto di vista scientifico , le conseguenze riportate sul sistema nervoso e cardiaco di chi assume, se pur raramente, cannabis,cocaina, ectasy e alcool di qualunque tipo.
Dimostrazione dell’interesse dei ragazzi provenienti anche dagli istituti: ITIS A.Volta, ITC V.Giordano, IPSSCTS T.Traetta e L.S. G.Galilei è l’ appassionante discussione nata con il relatore John Battista, Sost. Commissario in forza alla Squadra Mobile di Bari, il quale dopo una carrellata di episodi lavorativi vissuti con le “vittime” di queste due mortali sostanze ha portato avanti l’intento del progetto di sensibilizzazione dei giovani.
Pertanto ha sottolineato come la legalità possa essere una garanzia anche per lo sviluppo sociale ed economico ovviamente se abbinata ai valori fondativi della convivenza civile e democratica nonché ai valori essenziali per la crescita collettiva e sociale impartiti nelle scuole.
Un segnale significativo è partito proprio dagli studenti dell’ European Language School, i quali hanno lanciato il loro grido di battaglia contro la droga e l’uso sproporzionato di alcool, realizzando un cortometraggio dallo stesso titolo dell’assemblea: “Drugs and Alcohol: S.O.S”.
Gli stessi studenti, infine, hanno mostrato anche interesse per lo spirito di abnegazione dei volontari della locale sezione ANPS- Associazione Nazionale Polizia di Stato- la quale da partner del progetto ha voluto contribuire, attraverso l’Ass. capo di P.S. Domenico Agostinacchio, alla realizzazione dell’evento.
L’entusiasmo e l’attenzione da parte degli studenti stà chiaramente a significare come gli stessi giovani vogliano in primis mettere fine a questa piaga sociale, che ancora non è stata eliminata a causa della mancanza anche di enti locali disponibili ad affiancarli.
Bitonto e i suoi giovani meritano di essere ricordati per la loro brama di cambiamento e non per l’elevato consumo di droga fatto in città e noto purtroppo alle cronache.
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