Omnia, un punto e tanti rimpianti

© Urbano
Domenica, spareggio playoff anticipato con La Biscegliese
Due punti persi, un pesante carico di rimpianti incassato.
Basterebbe la faccia di mister Catucci alla ripresa degli allenamenti per sintetizzare la delusione che ha lasciato nell’ambiente Omnia l’uno a uno casalingo contro il Giovinazzo.
Una partita dura e combattuta, alla resa dei conti vinta ai punti dai bitontini – ma non è pugilato questo – eppure, per come matura il pari ospite e scorrendo i risultati della concorrenza ai playoff, calciatori, allenatori e tifosi biancoblu non possono fare a meno di mordersi le mani.
Con il tremendo tour de force dei quattro scontri diretti nelle ultime cinque giornate all’orizzonte, l’Omnia sa bene che la terz’ultima partita interna della stagione contro l’ostico Giovinazzo è da vincere.
Così al 10’ già si ritrova, aggressiva, nell’area giovinazzese.
Capitan Iovene triangola con Primavera ma prima della conclusione a rete viene murato da un difensore.
Minuto 17, ci prova il numero 9 ospite Fresa: alto. Non contento, sei minuti più tardi l’attaccante adriatico ci riprova, Cervelli si limita nuovamente a seguire con lo sguardo la sfera che termina lontana dal montante della sua porta.
Checco Catucci e Tommaso Bonasia, quarant’anni scarsi in due, sono tra i più attivi nel primo tempo, tuttavia, le conclusioni del primo ed i cross in serie del secondo non scardinano il fortino avversario (tra le fila ospiti, anche un bitontino, il forte centrale difensivo classe ’87 Pietro Acquafredda, ndr).
L’occasione migliore per l’Omnia capita però sui piedini di Michele Schiavino al 35’.
Sugli sviluppi di un’azione offensiva concitata, il portiere giovinazzese Patri respinge corto, sulla palla vagante s’avventa il maggiore dei fratelli Schiavino ma un miracolo del portiere strozza in gola l’urlo di gioia biancoblu.
Secondo tempo.
15’, palla in area per Catucci che, spinto dal suo diretto controllore, non conclude a rete.
L’arbitro sorvola sull’accaduto.
Al 17’, il meritato vantaggio Omnia. Un golazo firmato Ciccio Iovene.
L’inesauribile Primavera scende sulla fascia, passa indietro per l’accorrente capitano che stoppa al volo e si esibisce in una spettacolare semirovesciata in caduta. Pallone nell’angolino più lontano e tribuna in visibilio per la prodezza.
L’Omnia continua a premere sull’acceleratore, sospinta dalle urla d’incoraggiamento dei supporters e del tarantolato Paolo Catucci. Tuttavia, non riesce a chiudere il match.
E puntuale, arriva la beffa dell’1 a 1.
Punizione laterale, palla spiovente in area ed incornata vincente del solito Fresa, uno di quelli che, come si suol dire, cantano e portano la croce.
Nel recupero, l’ultimo sussulto biancoblu.
Grande ripartenza Omnia condotta dal “Maicon di Puffolandia” Leo Rubini che affonda sulla destra, tira dal limite ed impegna severamente l’ottimo Patri.
Trofeo virtuale The man of the match strappato in extremis al compagno Fresa.
Nessun bitontino è pronto a ribadire in rete la conseguente respinta, dunque, si va tutti sotto la doccia con la divisione (per difetto) della posta in palio.
Intanto, l’ombra-Biscegliese rimane a sei lunghezze dopo il pareggio a reti bianche in quel di Corato; il Gioia perde ad Altamura il big match della 25^ giornata, facendosi agguantare proprio dall’Omnia a quota 48 punti, mentre il Ginosa scatta a +2 al terzo posto dopo la vittoria corsara contro il Real Sannicandro.
Domenica, spareggio playoff anticipato La Biscegliese – Omnia Bitonto.
Capitolo (penultimo stagionale) Juniores.
Con una ciurma mentalmente in vacanza anticipata, la nave guidata da Arcangelo Vitale e Michele Mancazzo s’arena a Putignano. Due a uno il risultato finale pro-locali.
Da segnalare “solo” l’eurogol dell’addio di Michele Sgaramella, pilastro della Juniores biancoblu nei suoi tre anni di storia, giunto ai limiti d’età imposti dalla categoria.
Abbracci ed emozioni sincere hanno così reso meno amari la sconfitta patita e l’allontanamento definitivo del platonico podio del campionato provinciale.
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