“Ce tin na sigarèt?” e a Bitonto si rischia la vita

Ivan Lorusso

Ennesimo episodio increscioso accaduto in città

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Ennesimo atto criminale si è verificato qualche giorno fa in città.

In pieno centro, per l’esattezza presso il lato entrata femminile della scuola elementare N. Fornelli, si è verificato un tentativo di sequestro di persona con lo scopo di rapinarla e malmenarla, fino a quando la vittima non avrebbe consegnato tutto ciò che aveva con sé ai sequestratori.

Il venticinquenne racconta che mentre si dirigeva alla stazione centrale ferroviaria, all’altezza di via Montegrappa, un energumeno gli si rivolgeva in tono minaccioso: “Ce tin na sigaret?”.
Al che il giovane, voltando lo sguardo, capiva che la domanda gli veniva proferita con l’intento di distrarlo.

Subito il resto della gang gli piombava addosso con l’intenzione di immobilizzarlo e portar via i suoi averi.

La giovane vittima, per fortuna, grazie alla sua statura cercava di liberarsi, ottenendo la fuga, poiché gli stessi malviventi capivano che non potevano ambire se non a quei pochi spiccioli che il giovane portava con sé.

All’increscioso gesto si aggiungono l’indifferenza e l’omertà dei passanti, che ignoravano tutto, omettendo i soccorsi alla vittima.

Dunque, alle ultime notizie di cronaca nera locali, si assomma quest’altra vergognosa storia sia per il reato commesso in pieno giorno e in pieno centro, sia per l’atteggiamento dei passanti.

Questo episodio incrementa anche la sfilza di altri avvenimenti dello stesso genere, accaduti sempre in pieno centro, per l’esattezza nella zona della villa comunale, consumati sempre partendo dalla sospetta richiesta d’una sigaretta, che altro non è che un modo per ingannare le vittime.

Un segnale forte sarebbe opportuno che partisse proprio dal prefetto Minunni, il quale potrebbe evitare che la situazione degeneri, incrementando i controlli anche con un adeguato utilizzo della polizia municipale.

Inevitabile è pensare a come sia rischiosa la presenza di questi delinquenti proprio in zone che dovrebbero essere più monitorate, a causa della presenza di innocenti fanciulli che frequentano la suddetta scuola o i luoghi ludici, come la villa comunale.

Ai lupi della politica sicuramente farà comoda la situazione attuale, che certamente rappresenta un’ottima preda da includere nei loro programmi elettorali, se pur sia ininfluente e inopportuno farlo.

Insomma, il vero cancro della nostra città, l’omertà, tende ad espandersi malignamente, aiutando così la criminalità.

Come può una città con oltre cinquanta mila abitanti, sottostare alla sopraffazione di pochi pregiudicati?

Senza dubbio, se l’intera cittadinanza iniziasse a denunciare, collaborando con le forze dell’ordine, vivremmo in una Bitonto più sicura e evoluta.
Il pensiero, infine, va a colui che energicamente recitava: “Il vigliacco muore più volte al giorno, il coraggioso muore una volta sola!”

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Commenti

  • iodenuncio (utente non verificato)

    un tempo difendevo Bitonto dalle accuse della gente di altri paesi che ci definiva un “paese di ladri e delinquenti”, ma, ora mi vergogno degli accaduti che si susseguono continuamente e che infangano il nome di questo bellissimo paese.

  • Denyel (utente non verificato)

    Si parla di omertà e non si parla di cosa porta all’omertà,,, al amncanza di tutela nei confronti del cittadino daa parte delle istituzioni.Se questi malviventi venissero sbattuti in galera per 10 anni…o magari a vita….qualcuno potrebbe pensarci su prima di girare la testa e andar via….ma se dopo un paio di mesi questi esseri sono di nuovo in circolazione….non dico che l’omertà sia giustificata ma….una attenuante va data specie quando le forze dell’ordine in primis preferiscono fermare il ragazzotto stupido senza casco invece di fermare coloro che davvero devastano la società…troppo comodo sparare a zero sul passante terrorizzato dalle conseguenze di un suo possibile intervento…il cancro non è la società…ma le istituzioni che se ne fregano di tutelare i cittadini…partendo dall’aspetto economico passando a quello giudiziale…paese di m….!

  • Denyel (utente non verificato)

    L’omertà nasce essenzialmente da un unico fattore…c’è molta brava gente in giro disposta ad aiutare chi si possa trovare in diffiolta….ma pensate un pò…il giorno dopo potreste stare tranquilli nel mandare i vostri figli a scuola?o lasciare la vostra auto appena acquistata parcheggiata per strada, o semplicemente passeggiare con la paura che questi delinquenti possano generare ritorsioni su chi voleva semplicemente aiutare??

  • rimba (utente non verificato)

    Ma come si fa a collaborare con la forza pubblica? A parte che nel momento dello scippo o del compimento del reato in genere chi lo subisce è shoccato e quindi come fa a rispondere alle domande delle forze dell’ordine? Quello che fa rabbia (e no stizza), dicevo quello che fa rabbia che tutti i presenti non muovono un dito. Tutti col cellulare potrebbero almeno chiamare i carabinieri?

  • enan70 (utente non verificato)

    pecore siamo nel nostro piccolo, figuriamoci se noi in Italia dovessimo cambiare le situazione politica.Se i bitontini avvisavano la polizia per avvenimenti del genere,questa gentaglia si sentirebbe con gli occhi addosso.

  • pallinafd (utente non verificato)

    ma i vigili urbani che fine hanno fatto a Bitonto? e i ns politici che pensano a dividersi gli incarichi in questo periodo leggono certe notizie? o meglio: sono a conoscenza di certi fatti o continuano a vivere nel mondo dei sogni? sarebbe bello avere qualche risposta a tali interrogativi…….poi la colpa era del sindaco ormai dimesso…sic!!!!

  • pallinafd (utente non verificato)

    ho vergognoso leggere certe notizie.

  • iodenuncio (utente non verificato)

    di questo bellissimo paese e della sua popolazione, inizio a vergognarmi di questa minoranza che purtroppo ci condiziona! Se un tempo sarei stata felice di vivere qui ora non ne sono piu certa perche non mi sento al sicuro per le strade della città e me ne dispiaccio

  • EnzoLa (utente non verificato)

    la città si salverà quando ci saranno “gli squadroni della morte” ….. meditate gente, meditate!!!!

  • peppino66 (utente non verificato)

    E’ vero l’omertà e il male vergognoso di questa città che senza ombra di dubbio(e non voglio copiare)fa comodo al programma dei politici prossimi a sforgiare i loro specchi per noi allodole,ma fa comodo anche alla polizia muncipale che non toccando “loro ” non vengono “toccati Essi “,cosi dice un detto”Una mano lava l’ altra e tutte e due si lavano la faccia”(mi viene di aggiungere in questo momento un’altra parte del corpo ma lo lascio intendere “d’altro canto anche le forze dell’ordine P.S. C.C. e G.D.F. hanno come dire le”mani legate” chi li comanda aspetta e(Spera)una denuncia,una chiamata, un intervento di NOI Ciitadini Ma le speranze si spengono e il turno finisce e si va a casa..(povero a chi capita).Non è vero Popolo Bitontino……ognuno a quardare l’altro solo per criticare e dire Fat r fatt tiu…….