Sicolo (Cno) al ministro Catania: “Diamo importanza all’olio extravergine”
Il presidente della confederazione chiede di inserire il prdotto fra le derrate da distribuire agli indigenti
La crisi economica che ci attanaglia dal 2008 non ha risparmiato proprio nessuno.
Ne sa qualcosa il settore agricolo, già di per sé abbandonato al suo destino da tanti anni, ma che adesso, con la manovra e le novità introdotte dal governo Monti, soffre più che mai.
Secondo Confagricoltura, infatti, rivela ieri l’altro un articolo del “Corriere della Sera”, la rivisitazione dell’IMU dovrebbe pesare tra 1,3 e gli 1,5 miliardi di euro sulle imprese agricole, ai quali aggiungere un ulteriore aggravio tra i due e tre miliardi per accatastare i fabbricati rurali.
In questa situazione di estrema difficoltà, un’altra questione che tiene banco è il programma nazionale sulla distribuzione delle derrate alimentari, deliberato dall’Unione Europea il 16 febbraio scorso, e sulla quale il presidente del Consorzio Nazionale Olivicoltori (CNO), il bitontino Gennaro Sicolo, ha deciso di scrivere una missiva all’attuale titolare delle Politiche Alimentari, Agricole e Forestali, il ministro Mario Catania, nella quale si chiede apertamente l’inserimento dell’olio extravergine di oliva nelle derrate alimentari.
E cosi, dopo aver ringraziato l’ex ministro Paolo de Castro ed il governo in carica, Sicolo arriva subito alla questione: “Con la presente lettera, intendiamo segnalare la necessità di inserire l’olio extravergine di oliva nell’ambito delle derrate alimentari che possono essere oggetto di distribuzione, tenendo conto del ruolo nutrizionale che il nostro prodotto ricopre nella dieta alimentare e dei benefici che porta alla salute ed al benessere dei consumatori”.
“Il CNO– continua la missiva- ritiene che l’inserimento dell’olio extravergine di oliva sia compatibile con la normativa comunitaria appena varata, e sarà lieto di poter collaborare con i servizi ministeriali per fornire tutte le informazioni necessarie nella fase di predisposizione del programma nazionale di distribuzione da trasmettere alla Commissione Europea, ed a tal riguardo la nostra organizzazione dispone delle conoscenze e dei dati utili per coadiuvare gli uffici ministeriali nella sua fase di elaborazione e per sostenere in modo solido l’importanza della presenza dell’olio extravergine di oliva tra le produzioni che possono essere di distribuzione agli indigenti”.
La chiusa della lettera è un mix tra speranza ed attesa: “Il CNO confida nel favorevole accoglimento da parte Sua (il ministro Catania, ndr) della nostra sollecitazione”.
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