Arrestati padre e figlio per tentata estorsione

Nicolangelo Biscardi

L’operazione è stata condotta dagli uomini del Commissariato di Polizia

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Gli agenti del Commissariato di Polizia di Bitonto mercoledì scorso hanno arrestato Vito e Matteo Sicolo, padre e figlio, di 64 e 19 anni, con l’accusa di tentata estorsione. I due, con dei piccoli furti in appartamento, spaccate d’auto, razzie nei garage e nelle rimesse di campagna, avrebbero rubato diversi apparecchi elettronici per auto e macchinari per l’agricoltura, per poi estorcere denaro ai proprietari per la restituzione della refurtiva.
Le indagini sono partite circa un mese fa, quando gli uomini del Commissariato, in una perquisizione domiciliare nell’appartamento di Vito Sicolo, hanno scoperto numerosi apparecchi elettronici e meccanici di notevole valore (televisore LCD, navigatori satellitari, autoradio, tagliaerbe, falciatrici), presumibilmente di origine furtiva, facendo scattare così la denuncia a piede libero per il padrone di casa.
Gli agenti del Commissariato hanno confrontato la refurtiva con le varie denuncie arrivate nelle ultime settimane, constatando come si trattasse in effetti di materiale rubato. Così, contattando le vittime dei furti, si è provveduto alla restituzione della refurtiva ai legittimi proprietari. Questi, denunciando i responsabili dei furti, hanno contribuito alle indagini, con la Procura della Repubblica di Bari che ha disposto la detenzione in carcere per Vito Sicolo e gli arresti domiciliari per Matteo Sicolo.

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