Omnia, la legge del 3 a 0. Dopo il Santeramo, cade anche la Romania Bat

Giuseppe Urbano

I ragazzi di mister Catucci si affermano sempre con lo stesso punteggio

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Una sorta di par condicio calcistica, quella adottata dall’Omnia, e da Giuseppe Leone in particolare, nelle ultime due giornate di campionato: 1-3 inflitto alla Romania BAT domenica 12 febbraio, 3-0 “interno” alla penultima della classe Lupatia Santeramo sette giorni dopo, identico risultato dell’andata.

In entrambe le circostanze, tre gol realizzati e barcate di altre occasioni non concretizzate, con doppia doppietta del suddetto centravanti tuttofare.

I bitontini, costretti ad emigrare a Bitetto per i noti guai al manto erboso del “Città degli Ulivi”, vincono con autorità e non solo consolidano con 40 punti il quinto posto in classifica, ultimo utile per accedere agli spareggi della post season, bensì accorciano sulla Leonessa Altamura terza con 42 punti (sconfitta a domicilio dai cugini neroverdi) e sulla capofila Putignano a quota 48, fermata sul pari a Bisceglie dal Neroazzurro Stellato.

Il match contro i malcapitati santermani è senza storia.
A referto vanno Silvestri (prima gioia personale per il forte centrocampista dalla gioventù agonistica gloriosa) e due volte Leone, capace di gonfiare cinque volte le reti nemiche nell’ultimo mese di gare.
Oltre all’uno a zero by Silvestri, i minuti 1-45 registrano pure la straripante vena tecnico-atletica di Leo Rubini e Checco Catucci, la cui imprecisione sotto porta ha quasi dell’inverosimile.
I murgiani si affacciano una sola volta dalle parti di Cervelli ma l’estremo difensore bitontino è reattivo.

La ripresa si apre con il raddoppio direttamente su punizione mancina di Leone e con la prodezza a seguire di Cervelli sul numero 9 ospite Barduro.

Prima del novantesimo, nell’ordine, una bella ma sfortunata botta da fuori di Rubini, lo splendido triangolo Grumo-Catucci-Leone che porta al terzo gol Omnia e l’esordio assoluto tra i grandi del promettente portiere della Juniores, Alessandro Sacino, appena diciassettenne ma subito protagonista con un’uscita decisiva a tu per tu con l’avversario.

A proposito di giovani promettenti, passiamo alla Juniores del focoso tandem Mancazzo-Vitale che batte facile l’Academy Ruvo, ultima con zero punti, e ripunta con decisione il primo posto.
Sulla carta l’incontro è di quelli più che abbordabili eppure troppe volte in questa stagione i giovani biancoblu si sono sgonfiati contro compagini di bassa classifica.

I due allenatori lanciano dall’inizio l’esordiente Lozito per Murgese, Perrini e Brattoli per i “big” Landriscina e Sacino.
Omnia aggressiva fin dalle primissime battute, in linea con il credo iperoffensivo dei suoi condottieri in panchina, alla ricerca del gol apriscatole, ma l’eccessiva foga offusca sul più bello la lucidità degli avanti bitontini: Persia, Bonasia e Perrini arrivano praticamente in faccia al portiere ospite che riesce ad ipnotizzarli da campione. Intanto il cecchino Noviello non ha il piede bollente come al solito…

L’Academy si vede di rado in area biancoblu, quando succede, Brattoli si dimostra attento e tempestivo in uscita.
A quindici minuti dall’intervallo, l’Omnia sblocca il risultato con “soldatino” Perrini.

Non riuscendo a segnare prima da pochi metri, l’esterno biancoblu pensa bene di sganciare una beffarda sassata da fuori area che va ad infilarsi sotto la traversa.

Nel secondo tempo i due scaltri allenatori preservano i mediani Carelli e Noviello (diffidati e sabato si va a far visita alla vice capolista Juve Club Boniperti Gioia del Colle) pur ordinando ai loro fedeli adepti di continuare ad attaccare a testa bassa.

Sarà proprio uno dei due subentrati, Moretti, a fissare la contesa sul 2 a 0 finale: azione ubriacante di Mercurio, slalom fino ad arrivare sul fondo e assist perfetto per l’accorrente centrocampista che è glaciale nel piazzare la sfera nell’angolino basso alla sinistra del portiere avversario.

Se Brattoli trascorre un sabato pomeriggio abbastanza tranquillo è merito anche dei suoi due insuperabili centrali difensivi. Capitan Fallacara ed il gioiellino Marco Vacca troneggiano lì dietro concedendosi, non di rado, eleganti proiezioni offensive palla al piede; marcature individuali sfiorate di un nulla.

Prossimo weekend da viaggio per le due squadre patrocinate da Domenico Nacci.
Destinazione Conversano per i grandi mentre, come già detto in precedenza, i piccoli vanno a Gioia. Sincopando il concetto, speriamo sia “destinazione-gioia” per entrambe…

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