Elezioni, Procacci: “Non sono disponibile nè aspiro ad essere il candidato sindaco del centrosinistra”
Il sogno del senatore è quello di un centrosinistra unito e coeso
Giovanni Procacci è senza dubbio il personaggio politico bitontino più importante negli ultimi vent’anni.
Parlamentare europeo dal 1999 al 2004, attualmente senatore del Partito Democratico, è stato protagonista, in compagnia del suo grande amico Romano Prodi, del grande sogno di un centrosinistra unito, capace di battere per ben due volte persino Berlusconi.
Nonostante i suoi numerosi impegni lo portino di continuo lontano da Bitonto, in prossimità di ogni elezione comunale il suo nome riecheggia tra i papabili candidati alla carica di primo cittadino.
E, dopo la caduta dell’amministrazione Valla, anche in questi giorni i rumors sul suo conto sono numerosi e di varia natura.
Col suo fare sempre pacato e garbato, però, smentendo “i pettegolezzi e le stupidaggini che in questa città si accavallano”, il senatore chiude a qualsiasi discorso di questo tipo: “Amo la mia città, mi dispiace ma non sono disponibile, né aspiro ad essere il candidato sindaco del centrosinistra”.
“Il mio obiettivo è un centrosinistra unito e coeso, una coalizione forte che non si lasci piegare dalle pur legittime aspirazioni personali di qualcuno ma che pensi a progettare un nuovo futuro per la città”, sottolinea Procacci.
“Visto che non ci sono i tempi tecnici per le primarie, che comunque avrebbero minato l’unità delle forze di coalizione, la coesione tra le forze politiche del centrosinistra deve nascere assolutamente per far uscire Bitonto dalle secche di questi anni – spiega Procacci -. Non possiamo assolutamente permetterci di rompere la coalizione, perché ricordiamoci che il disastro in questa città è nato da un nuovismo senza prospettiva e dalle divisioni del centrosinistra”.
“Una cosa è il rinnovamento vero – continua il senatore -, un’altra è invece pensare che il nuovo sia a prescindere il meglio, e la dimostrazione l’abbiamo tutt’ora con queste macerie difficili da rimuovere anche nei prossimi anni”.
Riconoscendo la presa di coscienza e l’atto di coraggio del Pdl verso il fallimento dell’amministrazione Valla, con le conseguenti dimissioni dei suoi consiglieri, Giovanni Procacci sbarra la porta dinanzi all’ipotesi di larga coalizione con il centrodestra. “Non sono maturi i tempi in questa città – sottolinea l’esponente del Pd -. Bitonto ha bisogno di un governo coraggioso e forte e, allo stesso tempo, di un’opposizione che non faccia sconti e sia propositiva e di stimolo allo sviluppo della città”.
L’impegno per Bitonto del senatore, dunque, continuerà attraverso la scuola di formazione politica per le nuove generazioni, l’aiuto silenzioso agli indigenti, iniziative culturali ed altri progetti per il centro storico.
Restando quasi certamente, quindi, ben distante da Palazzo Gentile.
Commenti
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PECCATO… SONO DA SEMPRE UN ELETTORE DI DESTRA MA QUESTA VOLTA VISTA LA POCHEZZA DELL’AMMINISTRAZIONE VALLA AVREI VOTATO PROCACCI. CREDO CHE SIA L’UNICA PERSONA DI SPESSORE CHE POSSA FARE QUALCOSA PER LA CITTA. MA COSI FACENDO CREDO CHE ANCHE LUI SI TIRI FUORI DAI GIOCHI CITTADINI TROPPO FATICOSI. SE CI TIENE ALLA CITTA’ SI DEVE METTERE IN GIOCO SE NON LO FA E’ L’ENNESIMA SCONFITTA DI BITONTO E DEI POLITICI DI SINISTRA. ALLORA NON VOTERO’ NESSUNO PER PROTESTA.







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