Spaccio di stupefacenti, due arresti sabato sera

La Redazione

Bella operazione degli uomini del Commissario Triggiani

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Aveva organizzato una lucrosa attivita’ di spaccio stile “crack house” statunitense, il giovane pluripregiudicato ed il suo complice arrestati sabato dopo una fulminea operazione degli uomini del Commissariato di Bitonto.

Cosimo Damiano Cantantore, classe ’88, pregiudicato bitontino, ed il suo complice incensurato, F.M., 20 anni, sono stati dichiarati in arresto dopo l’irruzione della Polizia nell’appartamento del primo, dove gli agenti hanno rinvenuto numerose dosi di stupefacente del tipo hashish, marijuana e cocaina, pronte per lo spaccio, circa cinquecento euro in contanti e tre telefoni cellulari utilizzati probabilmente per le comunicazioni con i pusher impiegati da Cantatore nei pressi del suo domicilio.

Nei giorni precedenti l’operazione di ieri sera non era sfuggita agli agenti addetti al controllo del territorio una strano andirivieni di soggetti, ovviamente non residenti nel quartiere in esame, che entravano ed uscivano ripetutamente da un condominio di via Durazzo. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di appurare che presso tale condominio risiedeva, per l’appunto, Cantatore, conosciuto dagli agenti del Commissariato per i suoi vari trascorsi giudiziari.

Il “sistema” di cessione degli stupefacenti alla numerosa clientela che accorreva da ogni parte del circondario era quella classica: uno o piu’ pushers per strada, spesso, come nel caso in esame, incensurati ed un organizzatore delle attivita’, in questo caso Cantatore, che deteneva la “merce” in quantita’ cospicue e il provento delle vendite.
Gli agenti hanno dovuto superare il sistema di “vedette” sempre presente in queste circostanze, per arrivare a sorpresa presso l’appartamento del pregiudicato , bloccando dapprima uno dei suoi “rivenditori” sulla piazza, il giovane incensurato, F.M., gia’ trovato in possesso di numerosi dosi di marijuana. L’irruzione successiva, ha colto di sorpresa Cantatore tanto da indurlo a confessare le detenzione delle dosi di marijuana.

La successiva perquisizione presso il suo appartamento ha permesso di rinvenire, oltre al denaro contante ed ai tre cellulari, altre dosi di marijuana, in complesso una cinquantina, per un peso complessivo di oltre 170 grammi , 15 dosi di hashish ( circa 60 gr. Totali) e 17 dosi di cocaina per un peso complessivo di circa 15 grammi.
I due sono stati quindi associati alla Casa Circondariale di Bari per essere posti a disposizione dell’autorita’ giudiziaria.

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Commenti

  • mf1952 (utente non verificato)

    La lotta alla droga, pur condotta mirabilmente contro i piccoli spacciatori, è una partita persa in partenza. Finchè ci sarà una forte domanda di sostanze stupafacienti da parte dei consumatori ed i traffici internazionali provenienti da paesi produttori (tipo Afganistan) non saranno stroncati, continueremo a riempire le patrie galere di piccoli delinquenti mentre la droga continuerà ad invadere le nostre società corrompendo le giovani generazioni.