Si dimettono 19 consiglieri, cade il governo Valla. Si va a votare

La Redazione

Decisiva la decisione del Popolo della Libertà di staccare la spina

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ORE 19.15. Colangiuli, Di Carlo, Fiore e Perrini (Popolo della Libertà), Pinto, Ricci, Rossiello, Masciale, Gesmumdo, Fallacara (Partito Democratico), Martucci (Udc), Vacca (Lista Valla), Natilla (Riformista), Daucelli (Sel), Scauro (Psi), Incantalupo (Laboratorio), Illuzzi, Sannicandro e Liaci (Gruppo Misto).

Queste le diciannove firme congiunte arrivate pochi minuti fa nello studio notarile del dottor De Michele che sanciscono la fine del governo Valla.
Le dimissioni contestuali della maggioranza dei consiglieri comunali, infatti, portano allo scioglimento immediato del consiglio comunale.
Anche per Bitonto, quindi, si apre la via delle elezioni.

ORE 19.20. I consiglieri si stanno recando dal Segretario Generale del Comune di Bitonto, Salvatore Bonasia, per protocollare le dimissioni ed ufficializzare la decisione.
Finisce dopo 3 anni e mezzo, dunque, l’avventura dell’ex prefetto Raffaele Valla a Palazzo Gentile.

ORE 19.35. Due le firme che mancano, con motivazioni differenti. Formisano (Pdl) era fuori città per motivi di lavoro e non ha presenziato l’incontro, ma la sua firma, ovviamente, non era in discussione.
Diverso il discorso per Angela Saracino (Gruppo Misto) che ha deciso di non firmare, tentando probabilmente un ultimo tentativo di disperata rianimazione dell’amministrazione Valla ormai moribonda.
Probabilmente si voterà il 6 e 7 maggio.

Protocollo 5310/2012, ore 19.51: Raffaele Valla non è più il Sindaco di Bitonto.
Questo dunque l’atto finale della crisi ratificato dal Segretario Generale.
Al fotofinish si sono aggiunte anche le firme di Formisano (Pdl) e Cuoccio (Gruppo Misto). Sono 21 in tutto, dunque, i consiglieri ad aver deciso la fine di questo governo cittadino

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Commenti

  • rimba (utente non verificato)

    Alle prossime votazioni pensiamoci bene prima di votare novi candidati! Per ora va bene così. Io non voterò Valla (se si ripresenterà)o il candidato della destra chiuque esso sia.