La Virtus batte lo Sporting e fa suo il derby

La Redazione
1 commenta

E’ la partita che tutti i cestisti vorrebbero disputare, a cui tutti i tifosi vorrebbero assistere per far sentire il proprio calore e il proprio incitamento alla loro squadra del cuore.

E’ questo il DERBY, il primo della storia cestistica bitontina; di fronte i biancoverdi dello Sporting Club Bitonto e le V nere della VIRTUS Bitonto che hanno dato vita ad un match vibrante ed entusiasmante per l’intera durata dell’incontro, sfidandosi colpo su colpo, canestro su canestro, sempre con grande lealtà e correttezza. Come corollario di questo “spettacolo sportivo”, il vero spettacolo si è tenuto a bordo campo grazie al folto pubblico presente, per la maggiorparte composto da bambini e ragazzi appassionati e calorosi, che hanno incitato le due squadre per 40 minuti senza un attimo di sosta.

Alla fine di una vera e propria “battaglia” la VIRTUS la spunta con merito dopo aver condotto il match per quasi la sua intera durata, andando a conquistare due punti importantissimi per la rincorsa alle zone calde della graduatoria.
Arbitri dell’incontro son stati i tranesi Barracchia e Marcone.

Per la palla a due, nella bolgia dell’ITIS “A.Volta” gremito all’inverosimile per l’occasione, coach Di Maso sceglie il solito Galantino in cabina di regia e si affida alla coppia Lupone – Sannicandro sugli esterni ed al duo Piscopo – Casamassima sotto i tabelloni. Dall’altro lato lo Sporting si presenta per l’avvio con un quintetto piccolo e atipico con Tatulli, Iacobone e Mongelli sulle ali e Pastoressa e Patruno nel pitturato. L’avvio delle due squadre è stentato; dopo il primo canestro di Iacobone per il primo vantaggio del match, si fatica a trovare la via del canestro da entrambi i lati. Le difese hanno la meglio sugli attacchi e rendono le soluzioni di tiro complicate. Lupone va a conquistarsi falli nell’area ed a realizzare dalla lunetta, mentre per i biancoverdi è Patruno, con due realizzazioni di fila dai 3 metri a trascinare i suoi.

D’improvviso si sveglia Casamassima che fa la voce grossa sotto le plance e porta finalmente al sorpasso la VIRTUS; al lungo virtussino si unisce ancora Lupone che buca in penetrazione la difesa avversaria, mettendo in crisi il suo diretto marcatore e costringendolo al fallo in molte occasioni. La VIRTUS prova così ad assestare un primo colpo e ad allungare portandosi sul + 5. Il finale di primo quarto è tutto di marca VIRTUS: la pressione difensiva porta ad una serie di palle rubate, realizzazioni veloci in contropiede e scelte di tiro azzeccate, fino alla conclusione di Tassiello che sulla sirena fissa il tabellone sul 7 – 16. Al rientro in campo però gli ospiti frenano e permettono allo Sporting di rifarsi sotto.

E’ Mongelli a salire in cattedra ed a trascinare i suoi. Prima realizza un gioco da 4 con tripla e fallo, poi recupera rimbalzo e realizza da sotto, oltre a mettere a segno una buona quantità di liberi assegnati per i falli subiti. Le V nere provano a scuotersi ed è capitan Galantino a caricarsi la squadra sulle spalle mettendo a segno 2 triple in rapida successione e ridando un po’ di vantaggio ai suoi, grazie anche a due liberi di Piscopo.

Ma i biancoverdi di casa non si arrendono ed anzi riescono a tornar sotto ed addirittura ad impattare sulla parità prima della fine della seconda frazione (28 – 28).
Tutto da rifare, ma al ritorno in campo la VIRTUS ritorna a macinare gioco e prova nuovamente un timido allungo ancora con Galantino e poi con Carone che smarcato frontalmente, dopo un’ottima circolazione palla, piazza la tripla del +5. Ma ancora una volta lo Sporting non ci sta e con il solito Mongelli, che va a guadagnarsi falli e viaggi in lunetta, ritorna in scia. La partita comincia a farsi maschia, sempre restando nei canoni della lealtà sportiva. La tensione aumenta e quasi non si riesce più ad andare a segno dal campo. I punti arrivano esclusivamente dalla lunetta con Mongelli e Mele da una parte e Casamassima e Galantino dall’altra che rispondono colpo su colpo. Prima dello scadere però c’è tempo ancora per una realizzazione dai 6,75 ancora di capitan Galantino che porta il punteggio sul 39 – 43.

L’ultima frazione di gioco vive su una tensione palpabile nei giocatori e nei tifosi. Lo Sporting Club ancora una volta ha la forza e la caparbietà per rifarsi sotto, ma Lupone prova a ricacciarli indietro realizzando da 3. Si va avanti cosi punto a punto sino alla fine. La difesa delle V nere sale di livello e chiude ogni spazio, andando a recuperare spesso e volentieri importanti palloni e trasformandoli in 2 punti facili in contropiede. Sannicandro riporta cosi sul +6 la VIRTUS quando sul cronometro mancano ormai meno di 30 secondi.

Quando la partita però sembra finita, dal nulla Iacobone si inventa una tripla che riapre i giochi. Ma l’esperienza e l’ottima gestione degli ultimi possessi però, questa volta sorride agli ospiti, che costringono i biancoverdi a ricorrere al fallo sistematico. Casamassima prima e Sannicandro poi sono infallibili dalla lunetta e vanno a chiudere il match con il tabellone luminoso che segna Sporting Club 48 – VIRTUS Bitonto 56. La gioia incontenibile dei sostenitori può quindi finalmente esplodere al termine di 40 minuti ricchi di tensione.

Una vittoria importantissima in prospettiva futura in quanto la VIRTUS approfitta del passo falso casalingo del Giovinazzo issandosi al quarto posto, in coabitazione con Santeramo ed Adelfia, ed avvicinandosi alla zona playoff. La rincorsa continua sin da Sabato 11 Febbraio alle ore 18.30 per l’ostica trasferta di Bitritto per provare a risalire nelle posizioni che contano senza commettere altri passi falsi.

Francesco Piscopo
Ufficio stampa A.S.D. VIRTUS Bitonto

I Tabellini

A.DIL. SPORTING CLUB BITONTO – A.S.D. VIRTUS BITONTO 48 – 56
(parziali: 7 – 16; 21 – 12; 11 – 15; 9 – 13)

SPORTING CLUB BITONTO: Mele A.A. 1, Mongelli A. (k) 18, Iacobone D. 9, Arena S. 6, Pastoressa N., Tatulli F., Cofano V.A. 2, Patruno R. 12, Pasimeni F., Banfi G. all.re: A. Caretta
A.S.D. VIRTUS BITONTO: Galantino D. (k) 18, Piscopo F. 3, Casamassima R. 12, Schiraldi A., Sannicandro G. 6, Aldini E., Monno C. 2, Lupone V. 10, Tassiello R. 2, Carone A. 3. all.re: V. Di Maso

Arbitri: Barracchia D. e Marcone D. di Trani
note: 250 spettatori circa. Usciti per 5 falli: Pastoressa N.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!