Calcio/Seconda categoria. Omnia, brutto stop casalingo

Giuseppe Urbano

Il Putignano sbanca il “Città degli Ulivi”. Cade anche la Juniores

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Qualcuno la definisce iperbolicamente “Legge dei grandi numeri”, noi ci limiteremo a chiamarla Legge dello sport, senza scomodare alcun rompicapo matematico.

In qualsiasi attività agonistica, dopo una lunga striscia di vittorie, o d’imbattibilità, la sconfitta arriva, è quasi fisiologica ed ha sempre un sapore odioso, più acre del solito, ma soltanto perché non lo si provava da tempo immemore.

Nell’ultimo weekend calcistico la spiacevole “degustazione” è toccata alle due compagini biancoblu dell’Omnia: in Seconda, i bitontini sono stati superati al “Città degli Ulivi” dalla capolista Virtus Putignano, nel torneo provinciale juniores i giovani atleti guidati dal tandem Vitale-Mancazzo sono stati letteralmente asfaltati dall’Arcobaleno Triggiano sullo sconnesso terreno del Campo Cinquecento.

Perdere è umano, ci mancherebbe, il problema è il modus e stavolta i responsi del campo non concedono diritto di replica ai nostri concittadini.
Tuttavia, conti alla mano, i rispettivi obiettivi – playoff e primo posto – non sono affatto compromessi.

Per l’incontro di cartello della 19^ giornata del girone B del campionato regionale di seconda categoria, mister Catucci è costretto ad una spietata conta: fuori causa Dario e Antonello Orlino, Rubini, Grumo e Agostino, quattro under schierati dal primo minuto.

L’avversaria di turno, di contro, non concederà sconti.

La Virtus Putignano si è dimostrata ancora una volta compagine quadrata, intelligente, un perfetto mix di esperienza (nell’undici di partenza, capitan Lopriore quarantacinquenne, il numero 5 Nivolino quasi 43 anni, Vittore 34, Vittorione 33, compiuti e festeggiati sullo spelacchiato prato di via Megra) e gioventù talentuosa (ben cinque juniores titolari, tre di questi, Lippolis, Intini e Conte fra i migliori in campo).

In breve, la giusta capoclassifica.
Il primo tempo della contesa racconta pochino.
Gli ospiti fanno la partita, Lippolis e Vittorione tengono costantemente in apprensione la retroguardia dei padroni di casa, i quali non impensieriscono mai il mastodontico portiere putignanese Gemmati.

I bitontini sono organizzati tatticamente e sanno incassare, lottano d’orgoglio ed esibiscono un pregevole giropalla.
Verriello si sostituisce due volte a Cervelli con acrobazie miracolose, così si va negli spogliatoi a reti bianche.

Al quinto della ripresa, il gol spaccapartita.
Sugli sviluppi di un’innocua punizione calciata dalla media distanza, una deviazione della barriera biancoblu diventa assist perfetto per Intini che, leggermente defilato, non si fa pregare e serve di prima il centroboa Vittorione la cui girata repentina è mortifera per Cervelli.
Pallone sotto la traversa per il secondo gol all’Omnia del forte numero 9 putignanese, a referto nel due a zero dell’andata, aperto sempre su calcio piazzato dal quarantaquattrenne Giliberti.
Si “invecchia” bene in Valle d’Itria, però!

Mister Paolo Catucci scuote la ciurma, getta nella mischia Catucci junior, Leone, il rientrante Antonio Schiavino e qualcosa di buono, i suoi, creano. Oltre ai primi due neoentrati, ci prova da lontano senza gloria anche un generoso De Ruvo, che ci rimette mezza caviglia dopo un paio di salvataggi commoventi.

Ma Gemmati non deve sporcarsi più di tanto, anzi, Lopriore colpisce una clamorosa traversa a Cervelli battuto. Di Catucci col cranio e Leone su punizione i sussulti terminali dell’Omnia.

Al 93’ il 2 a 0 ospite con Conte, involatosi per le praterie bitontine in beata solitudine poiché sull’ultimo corner della partita lo stesso portiere Cervelli lascia la sua porta sguarnita per aggiungere forza d’urto nell’intasata area avversaria.
Amaro triplice fischio a seguire.

Il giorno precedente, gli Juniores erano riusciti a comportarsi ben peggio dei loro fratelli maggiori.
Orfani di capitan Fallacara e della freccia Ivan De Palma, contro l’Arcobaleno Triggiano i giovani omniani perdono innanzitutto la sfida dei nervi, beccando due “rossi” pesantissimi e due rigori contro, così incassano una tremenda cinquina interna per mano dell’ultima avversaria capace di batterli (2^ giornata d’andata) prima del brillante filotto che aveva portato i biancoblu in cima alla classifica. Più che ad un Arcobaleno, Triggiano farà pensare d’ora in poi a nefasti nuvolosi neri all’orizzonte per l’Omnia…

Con la speranza/certezza che siano stati solamente piccoli incidenti di percorso, le due “Omnie” perdono temporaneamente di vista il quartetto playoff, la prima squadra, e la vetta della classifica, la Juniores.
Ma un’altra legge non scritta dello sport augura che a vincere siano sempre i migliori; per questo, oltre a poter contare su numeri complessivi senz’altro incoraggianti, Domenico Nacci e soci possono sperare in un pronto riscatto. Pardon, due.

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