“Il Canto del Lager”, uno spettacolo per non dimenticare la tragedia della Shoah
Oggi e domani, al Teatro Traetta anche matinèe per gli studenti delle scuole
Oggi e domani, presso il teatro Traetta di Bitonto (Bari), si terrà IL CANTO DEL LAGER, Uno spettacolo per non dimenticare.
Celebrazioni per la "Giornata della Memoria"
IL CANTO DEL LAGER è il titolo dello spettacolo che il Teatrermitage in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Bitonto porta in scena il 30 e 31 gennaio (h. 9 e h.11 ) presso il Teatro T. Traetta con matinèe riservati alle scuole della città.
L’inferno del Lager per antonomasia, Auschwitz, è disegnato nella sua estensione e profondità; le sue installazioni descritte con rigore catastale; l’iter del detenuto, anzi dello Haftling, se vogliamo conservare, come titolo d’onore, questa qualifica che ha accompagnato nella morte milioni di innocenti, è minuziosamente tracciato dalla sosta sulla banchina ferroviaria al forno crematorio.
Questo inferno viene ricostruito tra il dicembre del 1963 e l’agosto del 1965 durante il processo di Francoforte in cui comparvero come imputati un gruppo di SS e di funzionari del campo di Auschwitz per crimini commessi nei confronti di Häftlinge internati nel lager.
Accuse, testimonianze di alcuni tra i sopravvissuti, difese, tutte egualmente, se pure per ragioni diverse, atroci, si dispongono in un susseguirsi che alla prima apparenza sembra anonimo ed incolore, ma in realtà nel suo metodico incalzare giunge ad una tensione drammatica e morale altissima. La testimonianza si trasforma in poesia e la poesia integra ed approfondisce la storia e ne mostra la più profonda verità umana.
Raccontare, di nuovo e ancora, per sempre, perché il difetto di conoscenza può ancora generare simili mostruosità.
Una produzione TEATRERMITAGE
Drammaturgia e regia di Vito d’Ingeo
Con Tiziana Gerbino, Donatello Di Bari, Anna Maria La Stella, Silvia Mastropasqua, Leonardo Vasile
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