Omnia Bitonto, percorso netto

Giuseppe Urbano

Weekend con tre gol fatti, zero subiti e un titolo di campione d’inverno conquistato in un 2012 ancora immacolato per le due squadre biancoblu

0 commenta

Alle 16:30 di domenica 22 gennaio Domenico Nacci avrà pensato fra sé e sé, orgogliosissimo: “Quant’è bello essere il Presidente dell’ASD Omnia Bitonto!”.
Beh, in effetti, ne ha ben donde…

La due giorni agonistica dei biancoblu è stata pressoché perfetta: la squadra Juniores batte uno a zero la Biscegliese a domicilio, conquistando il titolo di campione d’inverno (sarà pure platonico ma sprona che è una bellezza), mentre i “grandi” superano due a zero in casa il Football Club Giovinazzo e si attestano nelle zone molto nobili della classifica.

In questo 2012 appena iniziato, dopo sei partite totali, le due compagini bitontine sono ancora imbattute.

Campionato Juniores provinciale, La Biscegliese – Omnia.
Dopo un primo tempo che vede gli ospiti un po’ confusionari e contratti, graziati dalla traversa e dall’imprecisione degli avanti biscegliesi in un paio di occasioni, i mister Mancazzo e Vitale sono come al solito maestri nel tirar fuori il massimo dai loro piccoli guerrieri.
Non senza l’“asciuga-capelli” nello spogliatoio durante i 15 minuti d’intervallo.

Alla maniera di Sir Alex Ferguson, per meglio intenderci…
Alla ripresa del gioco, dentro Sgaramella e Perrini, la squadra si desta dal torpore ed inizia a macinare gioco come sa.

Ci pensa poi Luca Bonasia a proiettarla in cima alla graduatoria con un bolide dal limite dell’area sugli sviluppi di un corner calciato dal playmaker Noviello.

Primato in solitaria al giro di boa, dunque, grazie anche alle brusche frenate di Juve Club Boniperti e Capurso.
A quanto pare, la truppetta capitanata dall’insuperabile difensore Giuseppe Fallacara è intenzionata a stupire tutti quest’anno.

Campionato regionale di Seconda Categoria, Omnia – FC Giovinazzo.
La squadra allenata da Paolo Catucci affronta una giovinazzese dal sapore bitontino, visti i nostri tre concittadini presenti nella distinta avversaria: Dario Sblano, Giovanni Morrone (un ex) e Francesco Stellacci. Tuttavia non soffre di scrupoli campanilistici.

Il due a zero del “Città degli Ulivi” è risultato più che onesto al termine di novanta minuti condotti con notevole personalità e consapevolezza dei propri mezzi dai Padroni di casa.

Nei primi 45 minuti l’Omnia straripa in lungo e in largo ma chiude la semicontesa a bocca asciutta per una lampante carenza di cinismo sotto porta. Vecchia, pessima abitudine.

Iperattivi, Primavera – due volte vicinissimo al suo primo gol stagionale – Michele Schiavino e Bonasia, che si fanno ipnotizzare dall’eccellente portiere ospite Tricarico, capitan coraggio Grumo e Giuseppe Leone, combattente degno del cognome che porta.

Cervelli viene solleticato tre volte solo con velleitari tiri dalla distanza.

All’undecimo del secondo tempo, la svolta del match.
Primavera è abile a procurarsi un calcio di rigore; dal dischetto Dario Orlino si fa ribattere la sua conclusione centrale dal goalkeeper adriatico ma poco male per il rigorista designato dal momento che la beffarda sfera più amata dagli italiani gli ritorna comoda comoda sul piatto destro.
Uno a zero con brivido servito freddo.

Una simpatica curiosità. Anche nella gara d’andata, disputata sul terreno del “Cinquecento” e finita 1 a 1, Darione si fece ribattere un penalty (però non c’era Tricarico a difendere i pali giovinazzesi, ndr) ed anche in quell’occasione vi fu un tap-in vincente per gli omniani, firmato dal forte terzino sinistro Antonio Schiavino.

Dopo due giri di lancette, biancoblu a pochi centimetri dall’immediato raddoppio.
Furibondo flipper nell’area del Football Club e botta conclusiva di Leone stoppata dagli arti inferiori di un difensore giovinazzese sul più bello.

Al 68’ l’occasione migliore di tutta la partita per gli ospiti con un siluro da distanza siderale che incoccia contro la parte bassa della traversa e rimbalza appena al di qua della linea di porta a Cervelli fulminato.

Passato lo spavento, i ragazzi di Catucci ricominciano a trottare soprattutto grazie alla buona vena dei nuovi entrati Schiraldi, Landriscina e Lovero. Sono proprio questi ultimi due, trentasette anni in coppia, a confezionare la rete della sicurezza per l’Omnia.

Minuto 88, un Landriscina gasato per la clamorosa traversa colta poco prima con il mancino affonda come lama bollente nel burro nella retroguardia giovinazzese e scarica un potente sinistro sul solito muro Tricarico. Sulla corta respinta dell’estremo difensore, è Lovero il più lesto di tutti ad insaccare nella porta sguarnita.

Due a zero e buona sera.

I prossimi impegni delle “Omnie”: la Juniores è attesa dallo scontro ad alta quota in quel di Bitetto, i catucciani andranno a far visita, invece, al Neroazzurro Stellato Bisceglie, sconfitto all’andata per quattro a due.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!