Lunedì prossimo parte la mensa scolastica

Michele Cotugno DePalma

La conferma arriva dall’assessore Achille

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Importante retromarcia per la mensa.

Niente 30 Gennaio o primi di febbraio, come affermato pochi giorni fa dalla stampa locale.

La pappa per i bambini per le scuole dell’infanzia sarà pronta già da lunedì prossimo, 16 Gennaio e a confermarlo, oltre all’assessore ai lavori pubblici Vito Antonio Labianca, è anche la titolare dell’istruzione, Rosaria Achille.
“Tutte le procedure, tutti gli adempimenti e tutti i lavori che avevamo promesso e messo in preventivo con l’ufficio tecnico comunale sono stati brillantemente eseguiti e da lunedì in tutte le scuole adibite al servizio la mensa partirà, e da oggi partiremo con la consegna dei buoni pasto”.

Tutto risolto, finalmente,ma perchè allora si era diffusa la voce di uno slittamento del servizio di refezione scolastica?

La Achille si mantiene guardinga, non si sbottona ma ammette che c’è stato qualche difetto comunicativo con il settore dei lavori pubblici: “Sinceramente pensavamo che con le vacanze natalizie i lavori di adeguamento dei plessi alle direttive ASL andassero a rilento– spiega- ed infatti i miei uffici avevano predisposto un impegno parziale di spesa perchè pensavamo di andare oltre il 9 Gennaio, poi però le nostre previsioni si sono rivelate errate in quanto l’assessorato ai lavori pubblici ha consegnato in queste ore il via libera sull’agibilità e sul fine dei lavori e con grande piacere abbiamo provveduto al nuovo impegno di spesa”.

L’assessore, inoltre, portato a casa l’importante risultato, chiede scusa alle famiglie degli alunni per una vicenda che sembrava interminabile: “Ovviamente mi metto nei panni di tutti quei genitori che hanno avuto tanti disagi in questi mesi, ma l’adeguamento delle strutture era importante e doveroso per permettere che nei prossimi anni la mensa parta in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico".

Il tempo di archiviare (quasi) la mensa, che ecco spuntare un’altra preoccupante questione: la non “adeguatezza” della Biblioteca comunale per le troppe mansioni di cui dovrebbe occuparsi.

Dalla sede dell’intero settimo settore (quello culturale e delle politiche comunitarie, ndr), fanno sapere, infatti, che la struttura non sarebbe assolutamente idonea, sia come personale sia come conformazione, a svolgere contemporaneamente la consegna dei buoni libro, la consegna delle borse di studio e, da oggi, la consegna dei buoni pasto a quasi 900 famiglie perchè anche sede dell’Ufficio di Refezione Scolastica.

“La struttura non può assolutamente rispondere di tutti questi servizi accentrati– è il grido di dolore di un funzionario bibliotecario- ed il disagio si ripercuoterà anche sulle famiglie perchè saremo costrette ad ospitarle sulle scale della biblioteca comunale, perchè non abbiamo una sala d’attesa, e questo andrà ad incrementare la disorganizzazione, e le cose peggioreranno quando sarà attivata la mensa per la scuola primaria”.

Sotto accusa sale, allora, la volontà dei dirigenti comunali, nell’aprile scorso, di razionalizzare gli uffici e di accorpare l’intero settimo settore nella sola Biblioteca comunale.

“Quando l’Ufficio Refezione Scolastica era situato in via Dossetti– racconta un altro funzionario- la situazione era certamente più controllabile perchè la struttura permetteva di accogliere meglio i genitori, con la presenza di un’ampia sala d’attesa e di scale anche per i disabili, mentre adesso è assolutamente impossibile gestire la situazione ed i disagi sono incalcolabili”.

La situazione, a quanto pare, è stata sottoposta anche all’attenzione degli inquilini di Palazzo di Città, ma al momento loro risposte non sono arrivate.

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