Il “nostro” Pippo Mezzapesa è il pugliese dell’anno
I risultati del gioco di Repubblica che ha chiesto ai lettori di scegliere tra le personalità che più si sono distinte nel corso del 2011
Vincono gli outsider. I giovani talenti. Pippo Mezzapesa ed Erica Mou sul podio dei personaggi dell’anno per i lettori di Repubblica che al terzo posto, a inseguire da lontano le novità, scelgono Nichi Vendola. Si è concluso con un risultato per certi versi sorprendente il sondaggio sulle personalità che si sono maggiormente distinte nel corso del 2011, nel quale si celebrano il cinema e la musica, due carte vincenti su cui si è molto investito, diventate fiore all’occhiello della Puglia di oggi. Un po’ come forse in passato è stato per la politica, con la carica innovativa portata dal governatore e dal sindaco Michele Emiliano. La stella di Checco Zalone non bissa il successo stratosferico dello scorso anno, quella nascente del pilota Michele Pirro nel Moto Gp sbuca nel panorama di chi ha fatto parlare di sé.
Avrebbe puntato sul comico di Capurso lo stesso Mezzapesa, anche lui tentato dalla commedia. "Di solito mi piace alternare, quindi non è escluso", dice raccontandosi. E se il regista la butta sull’ironia, la cantautrice di Bisceglie ringrazia: "Moltissimo del percorso fatto da me – spiega – quest’anno non sarebbe stato possibile senza altri incredibili artisti conterranei. Vedo la scena pugliese nitida e florida e sento di farne
orgogliosamente parte".
Pippo Mezzapesa, si aspettava di essere votato personaggio pugliese dell’anno?
"Assolutamente sì. Scherzo. E’ stata una vera sorpresa e credo non solo per me. E’ evidente che si è puntato su altro, molti degli altri concorrenti erano più rappresentativi di me per quello che hanno fatto nel corso degli anni, per le cariche che ricoprono, per le piccole e grandi imprese. Però, chissà, forse i voti si sono concentrati su di me e su Erica come una forma di incoraggiamento".
Parla di Erica Mou: c’è stato fino alla fine un’entusiasmante testa a testa.
"Molto probabilmente perché abbiamo tanti sostenitori e tanti amici sui social network, su facebook. La cosa che mi suona strana è essere più personaggio dell’anno di Checco Zalone, perché sappiamo benissimo che il personaggio pugliese dell’anno è lui, e non me ne voglia Erica Mou, e scambierei volentieri la mia posizione per il 10 per cento dei suoi incassi".
Sta facendo riferimento all’esito al botteghino del suo film d’esordio "Il paese delle spose infelici"?
"Sto parlando dell’esito dal botteghino del prossimo".
Ha già pronto un altro progetto?
"Direi che è in fase di ideazione".
Viste le premesse, si darà anche lei alla commedia?
"Di solito mi piace alternare dramma a commedia e quindi non è escluso".
Ma lei chi ha votato?
"Sarò sincero, ho votato Erica Mou perché canta meglio di me".
Se non avesse fatto il regista…
"Avrei fatto il calciatore ma prendono pochi punti ai sondaggi ormai. Allora, avrei fatto il cantante".
E il politico? Con questi voti potrebbe pensarci.
"Non ci ho mai pensato, non ci penso proprio e, probabilmente, mai ci penserò".
A questo punto come ringrazierebbe l’esercito delle quasi duemila persone che l’anno votata?
"Non riesco neanche a immaginarle ma mi piacerebbe baciarle tutte, una a una".
FONTE: Alessia Ripani, la Repubblica
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