Dimissioni di De Paola, Valla resta tranquillo
Il primo cittadino si difende dalle accuse di “intromissione dell’organo politico”
E di ieri la notizia delle dimissioni del Comandante dei Vigili Urbani, Leonardo De Paola.
Decisione giunta a seguito di numerose polemiche, che si sono susseguite sin dalla sua nomina.
Prima tra tutte la critica al suo esagerato compenso annuo, seguita poi dalle accuse per le divergenze all’interno del corpo e dall’inopportunità della scelta di Valla a causa delle note vicende bolzanine che coinvolgevano De Paola.
Una decisione che lascia il corpo della Polizia Municipale senza un dirigente, ma che non coglie di sorpresa il sindaco Valla, colui che volle fortemente la sua nomina nel 2008.
“Apprezzo molto la decisione, che era già nell’aria da tempo” ha commentato rivelando che ormai con il suo uomo di fiducia “non c’era più sintonia ed era venuto meno il rapporto di fiducia”.
Una fiducia che nel primo cittadino è venuta meno “in seguito ai dissidi interni che ha conosciuto questi anni la Polizia Municipale, nonostante un primo periodo in cui De Paola aveva lavorato bene”.
Respinte, invece, le accuse che l’ex-dirigente rivolge all’amministrazione, parlando, in una lettera indirizzata al Comune, di “intromissione dell’organo politico nell’espletamento delle proprie funzioni”.
“Credo sia ovvio che l’amministrazione debba interessarsi di quel che succede in un corpo da essa dipendente – è stato il commento di Valla, che si mostra tranquillo di fronte alle rimostranze rese nella lettera – Avevo già chiesto le dimissioni da mesi, prima della Notte Bianca (in occasione della quale parole poco gentili sono state rivolte agli assessori Fiore e Achille, ndr)”.
“Si ritorna alla situazione che trovai quando mi insediai, quando mancava un dirigente” ha concluso Valla, che tuttavia ha annunciato che una delle sue priorità per il prossimo anno sarà un concorso per l’assunzione di nuovi vigili urbani.
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