Scuola Secondaria di Primo Grado “Carmine Sylos”, “Respiro…civico” – Cicloattivi@scuola
Ecco i risultati del progetto per imparare a respirare un’aria migliore
Sono stati presentati venerdì 16 dicembre i risultati del progetto “Respiro…civico”, la proposta di mobilità sostenibile ed educazione stradale che la scuola secondaria di primo grado “Carmine Sylos” ha realizzato quest’anno grazie al programma regionale “Cicloattivi@scuola”, nell’ambito della attività dell’AREM, l’Agenzia Regionale per la Mobilità, in continuità con il progetto “S.T.R.A.D.A d@ amare” svoltosi lo scorso anno e rivolto agli istituti scolastici per promuovere nuove e più sane pratiche di mobilità nei percorsi casa-scuola e non solo.
All’incontro, nell’aula magna della scuola, hanno partecipato le istituzioni e i partner del progetto: il sindaco Raffaele Valla, il tenente della polizia municipale Gaetano Paciullo, Nicola Mercurio, presidente della Ulixes scs, Pietro Mummolo, presidente dell’associazione dilettantistica Velosprint, Lucrezia de Gennaro della LEnviroS srl – spin off dell’Università degli Studi di Bari, Dipartimento di Chimica, oltre agli studenti delle classi che hanno fattivamente partecipato al progetto: 1^A-1^E-1^H-2^F-2^G-2^I. A fare gli onori di casa, la dirigente scolastica Angela Maria Mangini.
Il progetto è stato pensato dalla professoressa Benedetta Giorgio e realizzato grazie all’impegno e alla dedizione delle insegnanti prof.sse Colapinto Giovanna, Colavito Anna Paola, Frascella Maria, Labbe Simonetta (che ha curato la parte grafica) Noviello Annalisa e Saulle Antonia.
Numerosi e tutti rilevanti i risultati emersi nel corso delle 60 ore di progetto, da ottobre a dicembre.
In primo luogo, attraverso la somministrazione di un questionario, rivolto agli alunni e ai genitori, è stato possibile monitorare e analizzare nel dettaglio le abitudini di mobilità degli studenti della scuola secondaria di primo grado “Sylos”: sei, in tutto, le classi coinvolte in questa fase di monitoraggio, per un totale di circa 180 alunni. Sulla base di questo campione, è emerso che la quasi totalità degli studenti della “Sylos” copre il percorso casa-scuola a piedi, ama camminare, utilizza, quando è possibile, la bicicletta. Allo stesso tempo, gli studenti hanno richiesto un implementazione dei servizi a sostegno della mobilità quali più bus navetta, da e per la scuola, piste ciclabili, percorsi sicuri per i pedoni.
Come arrivi a scuola?
Sempre solo 18%
A volte solo, a volte accompagnato 17%
Accompagnato 26%
Con amici/fratelli 28%
Con quale mezzo arrivi a scuola?
auto 28%
autobus 1%
bici 0%
pullmino 0%
a piedi 57%
altro 1%
Con quale mezzo vorresti arrivare a scuola?
auto 13%
autobus 9%
bici 41%
pullmino 3%
a piedi 22%
altro 3%
Andando a scuola, cosa ti colpisce di più?
Il troppo traffico 38%
poco traffico 18%
auto parcheggiate male 20%
molto rumore 12%
smog e puzza 19%
persone che conosci 26%
Che cosa faresti per migliorare il percorso casa/scuola?
Far circolare meno auto 20%
Moderare la velocità delle auto 15%
Più vigili vicino le scuole 16%
Piste per le bici 22%
Percorsi sicuri per i pedoni 31%
altro 2%
Qual è, secondo te, il problema più grave vicino la scuola?
Le uto invadono spazi 33%
C’è un gran caos di auto 34%
Non ci sono parcheggi 8%
Non c’è lo scuolabus 6%
Non ci sono spazi per chiacchierare 9%
Secondo te, i vigili nei pressi della scuola possono aiutare la mobilità?
No 15%
Sì 72%
La presenza di cartelli stradali aumenta il tuo senso di sicurezza e ti aiuta ad affrontare la strada?
No 24%
Sì 61%
In caso di pericolo, chiedi aiuto ai vigili e/o ad un adulto?
No 62%
Sì 24%
Quali interventi di mobilità sostenibili sono, secondo te, più importanti?
Piste ciclabili 31%
rastrelliere 15%
migliorare trasporto pubblico 17%
Isole pedonali e ZTL 20%
Nell’ambito dello stesso questionario, è stato richiesto agli studenti di delineare, su una cartina, il percorso casa-scuola al fine di poter indicare delle fermate chiare per il pedibus. La realizzazione del pedibus, il bus umano, è stato uno degli elementi caratterizzanti del progetto “Respiro…civico”. Quattro le stazioni di partenza individuate: piazza Caduti del Terrorismo, Piazza Aldo Moro, la stazione ferroviaria, piazza XXVI Maggio. Sono state quindi individuate le stazioni intermedie, i potenziali ostacoli o pericoli lungo il percorso e, con gli operatori della Ulixes il pedibus è stato messo in moto. L’esperimento, seppure embrionale, ha permesso di mostrare, fattivamente e operativamente, che è possibile utilizzare forme di mobilità nuove, più sicure e salutari e compatibili con le proprie abitudini quotidiane.
Infine, la rilevazione dell’aria tramite radielli. I radielli sono dei rilevatori passivi della qualità dell’aria. Gli studenti coinvolti nel progetto hanno sistemato questi piccoli apparecchi in tre zone, limitrofe all’ingresso della scuola: via Matteotti, piazza Marconi, piazza Padre Pio. I radielli sono rimasti esposti al traffico e allo smog della città per 10 giorni e di seguito analizzati dai laboratori LEnviroS srl – spin off dell’Università degli Studi di Bari,Dipartimento di Chimica. I risultati emersi sono sufficientemente confortanti nei tre diversi siti monitorati, Piazza Padre Pio – zona ex ingresso femminile scuola “Fornelli”, Piazza Aldo Moro e Via Matteotti – Ingresso “Sylos”.
Ne deriva che l’aria, nella zona della scuola, apparentemente non risulta essere particolarmente ammorbata da agenti dannosi. In particolare, le percentuali di benzene, sostanza cancerogena particolarmente aggressiva, è ben al di sotto dei limiti imposti dalla legge (1 gennaio 2010: 5 µg/m³). Per le altre sostanze rilevate (toluene, etilbenzene, xileni) non esistono dei limiti definiti dalla legge ma i valori risultati dal monitoraggio risultano comunque più bassi rispetto ai valori riscontrati in altri centri urbani.
Il toluene è principalmente usato come sostituto del benzene, simile, ma più tossico, sia come reattivo che come solvente. Come tale viene impiegato per sciogliere resine, grassi, oli, vernici, colle, coloranti e molti altri composti. L’OMS ha introdotto come valore guida per il Toluene: 260 µg/m³ come media settimanale.
Anche se i valori rilevati dai radielli sono essenzialmente buoni, resta da osservare che i valori del radiello posto in Via Matteotti Ingresso Sylos sono tra le 3-4 volte superiori a quelli di quello in Piazza Padre Pio, indice di un’esposizione maggiore agli agenti inquinanti derivanti dal traffico automobilistico, proprio nei pressi di un luogo ad elevata concentrazione di ragazzi e cittadini. Soprattutto, poi, bisogna considerare che i valori individuati sono valori di media, calcolata su 10 giorni. Facile immaginare che in una o più delle giornate di rilevazione, i valori di benzene e toluene abbiamo superato la quota di 5 µg/m³. Di qui, la necessità di intervenire, quanto prima, con politiche a sostegno della mobilità sostenibile.
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