“Svegliamoci! E’ il momento di unirci per salvare la nostra cultura”

La Redazione

Lettera aperta dell’attore Mimmo Mancini ai suoi concittadini

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Da Mimmo Mancini, "Attore, autore e regista italiano, Onesto artigiano e lavoratore dello spettacolo" come si autodefinisce tra orgoglio ed ironia, riceviamo e volentieri òpubblichiamo.

"Egregio Signor Sindaco, Assessori, Consiglieri, Concittadini, Amici tutti, Colleghi dello Spettacolo, Lavoratori della Cultura e per la Cultura. Lavoratori dell’Informazione, Teatranti e Appassionati di Teatro, Cinefili e Cineasti, Appassionati di Cinema, Musicisti, Danzatori, Pittori, Scultori, Poeti, Scrittori, Maghi, Mimi, Clown e Illusionisti, Tecnici e Maestranze dello spettacolo, mi rivolgo a voi, senza escludere nessuno, per un invito specifico, sincero e spontaneo.

Credo la mia città sia ormai una comunità di sana e robusta maturazione culturale, pronta per una consapevole civile chiamata generale al contarsi, credo sia un buon momento per annusarsi e guardarsi negli occhi per una seria e costruttiva foto sullo stato generale della cultura e dello spettacolo all’interno del territorio. E’ il popolo, la base che si ritrova, è la gente comune che decide per il suo presente e per il futuro.

Non potevo tediarvi con inutili introduzioni istituzionali, non è nel mio stile e chiedo infinitamente scusa a coloro che tanto amano la forma e i protocolli, ma la mia agreste, agricola e terrena concretezza mi dice di andare al punto, al tema e al motivo della presente chiamata al rimboccarsi le maniche: “Cosa fare per il Teatro Traetta e per la cultura locale? Chi deve decidere? La Città? I Politici? Chi deve decidere per cultura? Il Popolo? Consigli dal basso o solo le solite imposizioni dall’alto perché alla gente non frega mai nulla di nulla?

Una cosa per me è chiara: Solo e sempre per il bene di tutta la comunità, ma che la comunità si dia una svegliata, è ora!

La gioia bisogna condividerla, perché i dolori si tendono sempre a nascondere al mondo intero e allora con gioia e senza inutili polemiche vi esorto a partecipare quanto prima e nel 2012, alla prima assemblea generale per la Cultura bitontina.

Forse ci siamo! Sono maturi i tempi e non vi nascondo che lo sono anch’io, abbastanza maturo e pronto anche per dare e non solo prendere.

Rendo pubblica non solo questa lettera ma anche una mia paura e per dirla con un antico ma efficace adagio popolare: “Con troppi galli a cantare non si farà mai giorno” quindi vi esorto tutti a collaborare con il cuore e che sia un incontro non per cercare i 15 minuti di notorietà, non per continuare a urlare inutili e antichi rancori ma per andare avanti a rapidi e concreti passi. Basta con le guerre interne e le inutili gelosie, siamo tutti consapevoli che questo è un momento particolare per cambiare tante cose nel nostro modo di vivere e ovviamente in meglio.

Incontrandoci sarà possibile stilare un documento generale, un progetto di rilancio serio e reale per il teatro e per tutto quello che gli gira intorno.

Esiste una reale volontà da parte di tutti voi gentili amministratori, amici e concittadini, a voler esaminare insieme e civilmente questi piccoli ma fondamentali primi passi?

La vostra cortese e positiva presenza sarà una concreta e decisiva azione per lavorare insieme. Il tutto accadrà nella sala Consigliare del Palazzo di Città. Sarà la cultura ad occupare simbolicamente e civilmente il palazzo di città.

Ogni suggerimento e iniziative collaterali alla riunione sono graditissime.

In attesa non posso che augurarvi buon tutto e non solo per Natale e capodanno . Tanto lavoro a tutti, specialmente ai disoccupati.

Con infinito ottimismo"

Mimmo Mancini
Attore, autore e regista italiano
Onesto artigiano e lavoratore dello spettacolo

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Commenti

  • tony53 (utente non verificato)

    Caro Mimmo spero che tu non abbia sbagliato ad indirizzare il tuo appello, mi auguro che i destinatari dello stesso siano così attenti e sensibili e di fatto mettano in moto dei meccanismi tecnico-amministrativi tali da poter riavviare la macchina della cultura che a Bitonto da troppo tempo è ferma, purtroppo non solo quella, anche la politica è ferma, quella con la P maiuscola, quella che deve essere al servizio del cittadino. Bitonto langue, tutto stagna, purtroppo con rassegnazione dei più. Aprofitto per farti gli auguri di Buon Natale e Buon Anno

  • sarachille (utente non verificato)

    Sara Achille presente all’appello. Finalmente qualcosa accade. Sarà giunto il momento di una “rivoluzione” culturale?