L’Omnia ferma la capolista Ginosa

Giuseppe Urbano

Il due a due finale vale ai bitontini il sesto risultato utile consecutivo. Intanto la Juniores vola.

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Agli albori del football dare del “terzino” ad un difensore poteva significare tutto fuorché riconoscergli particolari doti tecniche e/o realizzative. Infatti era considerato un cagnaccio mordicaviglie inchiodato nella sua trequarti e poco altro.

Con il passare dei decenni e delle tattiche catenacciare, il terzino ha iniziato ad accompagnare la manovra offensiva ed è nato così il ruolo di terzino d’ala o fluidificante, dai piedi buoni, capace quindi di saltare l’uomo e di proporsi con tiri o cross insidiosi dalle fasce.

Qualcuno è diventato addirittura goleador, come l’immenso Giacinto Facchetti, il pioniere dei terzini-bomber con i suoi sessanta gol e più all’attivo.
Ma a che pro questo breve excursus storico pallonaro…?!

Per rendere onore e merito ad Antonio Schiavino e Leonardo Rubini, rispettivamente terzini sinistro e destro dell’Omnia, entrambi a referto con due prodezze nell’emozionante pareggio interno contro lo schiacciasassi Ginosa (highlights visualizzabili su www.asginosa.it, ndr).

Domenica 11 dicembre, stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, terzultimo impegno ufficiale del 2011 per i ragazzi allenati da Paolo Catucci. La capolista Ginosa giunge in via Megra forte dei suoi numeri: 30 punti in 12 partite, 25 gol fatti 6 subiti e zero sconfitte per un primato luccicante insidiato solo dalla Virtus Calcio Putignano, a quota ventinove.

Ma l’Omnia è in stato di grazia, ogni suo singolo calciatore sembra essere al top della condizione psicofisica, da un mesetto a questa parte; le cinque vittorie consecutive ed il quinto posto – leggasi playoff – rappresentano le migliori credenziali per affrontare la prima della classe senza timori reverenziali.
I novanta minuti del “Città degli Ulivi” confermeranno a pieno le attese.

I nostri portacolori disputano una signora partita, tra le migliori della stagione, conducono costantemente le danze, spaventano a più riprese la retroguardia tarantina, sciorinano qualità e corsa di livello, soddisfacendo i palati degli spettatori e tenendo sotto scacco la regina fino a sei minuti dal termine della gara.

Le azioni salienti del match.
12’, vantaggio Omnia. La travolgente discesa di Antonio Schiavino sulla sua corsia preferenziale, la sinistra, è condita da serpentine favolose, contrasti e sportellate vincenti fino alla saetta finale sul palo protetto dal portiere ospite in uscita. Davvero un gran gol per il talentuoso diciannovenne bitontino.

32’, un altro under di casa insidia il Ginosa. Tommaso Bonasia sfrutta una disattenzione della retroguardia ionica, dribbla anche l’estremo difensore Cifarelli, ma da posizione decentrata si vede ribattere in corner quasi sulla linea di porta il suo piattone sinistro.

37’: potente collo destro di Silvestri da fuori, Cifarelli si rifugia in angolo coi pugni.

44’, pareggio ginosino. Castellano, lanciato splendidamente da Presicci, prende d’infilata il fianco destro della difesa locale e perfora Cervelli con un tiro secco che, smorzato dallo stesso portiere, oltrepassa lemme lemme la fatidica linea bianca. 1 a 1 all’intervallo.

53’, i verdi di Catucci si riportano meritatamente in vantaggio. Silvestri lavora un ottimo pallone sulla sinistra, nonostante l’asfissiante guardia montata ai suoi danni, e indirizza nel cuore dell’area avversaria un suggerimento troppo invitante per non essere colto “al volo” dall’onnipresente Rubini.
Altra eccellenza balistica per l’esperto numero due bitontino alla terza gioia personale della stagione.
E li chiamavano “terzinacci”…

La contesa sembra scivolare tranquilla verso la sesta vittoria consecutiva dell’Omnia, nonché prima sconfitta in campionato per il Ginosa, tant’è vero che non si registrano occasioni degne di nota fino al minuto 84. I padroni di casa gestiscono bene il vantaggio, non disdegnano raid offensivi né soffrono l’orgoglio della capolista, tuttavia ne sottovalutano il cinismo.

D’altronde bisogna saper colpire sempre al momento giusto se si vuole guardare tutti dall’alto.
Stefano Cifarelli colpisce un clamoroso palo interno con il suo pregevole destro a giro dal limite, Cervelli è battuto, la sfera gli resta a due passi per interminabili secondi, i suoi compagni di reparto non riescono a spazzare con la dovuta cattiveria, così il mastodontico centravanti ionico Giuliano Paiano può scaraventare di prepotenza sotto la traversa il pallone del due a due.

L’Omnia non ci sta e si catapulta in avanti alla ricerca dei tre punti.
Nicola Grumo sfiora il palo dalla media distanza, mentre il neoentrato Ciccio Iovene prova a sorprendere Cifarelli portiere da oltre trenta metri con una parabola velenosissima ma il numero 1 ospite è attento a deviare sopra il montante.

Va così in archivio una partita che accontenta e scontenta tutti allo stesso tempo.
L’Omnia è stata più che all’altezza della capoclassifica ma s’è vista soffiare due punti sulla linea del traguardo e, soprattutto, è stata scavalcata in un sol colpo dalle corsare Biscegliese e Real Gioia, uscendo momentaneamente dalla zona playoff.

Il Ginosa ha conquistato un punto d’oro al cospetto di un’avversaria in gran forma ma è stato spodestato dalla Virtus Calcio Putignano, vittoriosa tra le mura amiche contro il Giovinazzo.

In attesa degli ultimi due impegni ufficiali del 2011 della squadra allenata con maestria da Paolo Catucci (giovedì 15 a Triggiano, per il ritorno di Coppa Puglia, ci sarà da difendere l’1 a 0 del “Città degli Ulivi” contro l’Eagles, domenica 18 visita alla Leonessa Altamura per un’insidiosa penultima di campionato), la famiglia biancoblu può bearsi anche delle imprese in serie inanellate dalla Juniores targata Vitale-Mancazzo.

Terza vittoria di fila per i piccoli omniani che, dopo le sconfitte delle prime due giornate, agganciano a nove punti proprio lo Juve Club Boniperti Gioia del Colle leader del campionato provinciale di categoria.

Lo spettacolare 3 a 0 del “Nicola Rossiello” è firmato Persia, capitan Fallacara (ancora loro!) e Moretti, vale a dire la spina dorsale della squadra essendone rispettivamente i centrali d’attacco, difesa e centrocampo. Sugli scudi anche gli assistman Mercurio e Noviello ed il portiere Sacino.

In tre anni di competizioni, mai una Juniores biancoblu aveva vinto tre partite consecutive.
Chapeau quindi ai condottieri-educatori Arcangelo Vitale e Michele Mancazzo.

La stagione agonistica in corso è fin qui quella consacrazione per l’Omnia: i piccoli stanno diventando grandi ed i grandi ancora più grandi.
Una fiaba fatta di fratelli minori e maggiori accomunati dalla passione, dalla correttezza e da un’infinita voglia di divertirsi. Innanzitutto.

Continuando così, diventeranno l’orgoglio di un intero paese. Se non lo sono già…

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Commenti

  • GAEF (utente non verificato)

    FORZA OMNIAAA SIETE UNA GOCCIA NEL DESERTOOO NEL CALCIO BITONTINO REGALATECI QUELL’EMOZIONI CHE CI HA DATO L’US BITONTO MA PER ME E PER MOLTI NON ESISTE PIU’ E POI RITENGO GIUSTO CHE GIORNALISTI SPORTIVI CHE DENUNCIANO TRAMITE COMMENTI GIUSTI SULLE RESPONSABILITA’ DEL FALLIMENTO DEL CALCIO BITONTINO E SULLE STRUTTURE SPORTIVE CARENTI DI MANUTENZIONI E DI GESTIONE NON VENGA MESSO IL BAVAGLIOOO ANZI VENGANO PREMIATI ED ELOGIATI DALLA REDAZIONEEE!!!!!!!