Antonella Gaeta nuova presidente dell’Apulia Film Commission

Mario Sicolo

Ed un abbraccio affettuosissimo al “suo” regista Pippo Mezzapesa, in un momento così difficile

0 commenta

Lei sicuramente capirà.

La notizia – bella, bellissima – della scelta di Antonella Gaeta quale nuova presidente dell’Apulia Film Commission non può che farci felici, per molti motivi che poi spiegheremo.
Ma è solo un pretesto per parlare d’altro.

Già, alla firma storica della Gazzetta del Mezzogiorno, Oscar Iarussi, succede l’esperta di cinema e teatro del dorso barese de La Repubblica.
Avendo condiviso con lei i banchi del Liceo classico C. Sylos – a mezza via tra un lazzaretto ed un convento, di cui manteneva ancora dolore e ascesi, era, quella, una vera palestra di vita – conosciamo abbastanza bene Antonella per poter affermare con sicurezza che il presidente della Regione Nichi Vendola ha visto bene nel prendere la fatidica decisione.
D’altronde, un poeta non poteva non scegliere una penna sì tanto sensibile.

La giornalista originaria di Palo del Colle ha mosso i primi passi nella redazione del Gargantua, periodico locale, per formarsi la spina dorsale alla corte del grande Mario Gismondi, a Puglia, fino ad approdare all’edizione pugliese del quotidiano diretto da Ezio Mauro.
Migliaia di film e spettacoli teatrali negli occhi, festival a iosa, infaticabile fin qui è stata la sua attività giornalistica.

E tuttavia non ha disdegnato di mettere la sua arte al servizio della sceneggiatura, creando un duo indissolubile col giovane regista bitontino Pippo Mezzapesa, che ha firmato la trasposizione cinematografica – molto ben personalizzata, tra l’altro – del romanzo di Mario Desiati Il paese delle spose infelici.

E qui la doverosa digressione di cui chiediamo già venia alla neopresidente dell’Afc.
In queste ore, Pippo, che prima con le sue minute, graziose perle nomate da tutti corti, ora col suo primo lungometraggio, ha donato agli spettatori viaggi aureolati di sogno, è chiuso in una tempesta di dolore.

La sua vela, infatti, è battuta da un vento crudele. Sì, avete presente quei piccoli triangoli bianchi che titillano l’orizzonte, certi meriggi d’estate, e sembrano gli aquiloni d’un mare bambino? Ecco, ora che la volta sospesa su di lei s’è fatta di cenere, la fa tremare paurosamente.

In pochi giorni, il cielo gli ha rapito chi amava. Ama tuttora ed amerà per sempre.
Il suo cuore puro come un usignolo starà volando disperato tra i rami dei ricordi e resterà impigliato fra memorie ora dolcissime, ora dolorosissime.

Un uomo buono lascia sempre un vuoto incolmabile nel nido, oggi sgomento e muto di malinconia.

Noi, che abbiamo seguito sempre con attenzione e fierezza il suo poetare dietro una macchina da presa, oggi proviamo a stargli accanto idealmente, sicuri che non dimenticherà l’arte di volare nell’azzurro.
Che avrà imparato dal caro papà…

avatar

Commenti

  • mf1952 (utente non verificato)

    La vita è davvero strana, mentre sembra sorriderti regalandoti dei bei momenti e facendoti toccare il cielo con un dito, ti spinge all’improvviso in un abisso di dolore da cui non sai come venirne fuori. Un uomo forte e di grande valore sa come risollevarsi e ricominciare meglio di prima. Forza Pippo ti siamo vicini.