La Virtus cade sotto i colpi dell’Altamura

La Redazione

Irriconoscibili le V nere bitontine

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Una VIRTUS Bitonto troppo brutta per essere vera, quella vista sulla gomma dell’ITIS “A.Volta” nei primi due quarti della sfida contro la Virtus Altamura. E gli esperti ben sanno che, se si regala metà partita agli avversari, il risultato finale raramente può sorridere.

Una squadra confusionaria, demoralizzata, incapace di metter sul parquet quella grinta e quella voglia determinanti per portar a casa un qualsiasi risultato positivo. Un incontro giocato sottotono, da cui trarre note positive solamente dall’ottima reazione della seconda metà di gara che ha visto in campo una squadra totalmente trasformata e finalmente vogliosa di rimettere in piedi un risultato ed una situazione che parevano ormai disperate.

Alla vigilia del match la VIRTUS si presentava al comando della classifica in coabitazione con altre 4 squadre, tutte con una sconfitta sul groppone. L’Altamura seguiva a ruota a sole due lunghezze di distanza dal gruppetto di testa. La partita assumeva quindi una grande importanza per il proseguo del campionato, sempre più incerto ed equilibrato.

Le V nere si presentavano in campo con un quintetto composto da Galantino in posizione di playmaker, Lupone e Ladisa sugli esterni e Casamassima e Piscopo sotto canestro. La partenza era un po’ contratta per il team di coach Di Maso, che subiva le scorribande offensive di Pisanelli e Galante e la velocità di Tosti in penetrazione. I murgiani si portano subito sul 2-5 e in seguito sul 4-9. La VIRTUS prova a rispondere con Galantino e Piscopo che vanno a realizzare da sotto. Dopo il time-out, chiamato per schiarire le idee, però si vede una squadra più determinata in campo, aggressiva in difesa e determinata ad imporre il proprio gioco in attacco. Lupone suona la carica e riporta sotto le V nere, prima che la tripla di Casamassima sancisca il sorpasso sull’11-9. Ma la rimonta è un piccolo fuoco di paglia.

L’Altamura si scuote e non permette la fuga alla squadra di casa e, con un Galante in giornata dalla media, rimette la testa avanti mettendo in difficoltà la distratta difesa avversaria. Ancora Casamassima e Piscopo, lottando nel pitturato, tengono in scia le V nere che riescono con difficoltà a chiudere il quarto sul punteggio di parità a 17. Le sensazioni però non son delle migliori, non si vede quella grinta e cattiveria agonistica che spesso ha contraddistinto le partite precedenti. Le facce dei protagonisti in campo, quasi impaurite e confuse, non lasciano presagire nulla di buono. Ed infatti l’inizio di secondo quarto è disastroso. Confusione in attacco, palle perse in quantità, difesa poco aggressiva e molto distratta. E i murgiani ne approfittano per provare una fuga, con Tosti in gran spolvero in penetrazione ed i vari Galante, Pisanelli e Magrì a punire dalla distanza. L’Altamura allunga e guadagna la doppia cifra di vantaggio. I cambi approntati dalla panchina virtussina non portano quella scossa che in molti si erano augurati. In attacco le V nere fan una fatica immane a trovar la via del canestro. Solo 4 punti in questa frazione frutto di una penetrazione di Piscopo e due liberi messi a segno da Casamassima. Le difficoltà in fase offensiva si accompagnano a grosse lacune nella metà campo difensiva dove si lascia campo a soluzioni troppo semplici per gli avversari. Il -9 di fine secondo quarto va quasi stretto agli altamurani per quanto visto in campo e tiene ancora viva la speranza in casa VIRTUS.

Dopo la strigliata negli spogliatoi, infatti, si vede in campo una VIRTUS trasformata, più determinata e finalmente vogliosa di ribaltare una situazione che cominciava a farsi deficitaria. Subito Lupone trova una tripla che accende la miccia e ridà animo al pubblico assiepato nella palestra dell’ITIS. Casamassima da sotto prova ad accompagnare la carica; l’Altamura però non si fa intimorire e riesce subito a controbattere ricacciando indietro i tentativi avversari. Ma le V nere hanno un altro atteggiamento, un altro sguardo, più cattivo e grintoso. Carone e Cesari vanno a conquistarsi liberi ed a realizzare dalla lunetta; anche l’ingresso in campo di Fanelli dà una leggera scossa alla gara con il giovane play capace di bucare in penetrazione la difesa murgiana, prima che Casamassima dalla distanza riporti a distanza di tiro gli avversari. Il terzo quarto vede cosi la squadra di casa ritornar prepotentemente sotto e il canestro di Fanelli a fil di sirena sancisce definitivamente la riapertura del match con lo svantaggio ridotto ormai ad una sola lunghezza (44-45).

Ma quando ormai il sorpasso sembrava nell’aria, la Virtus Altamura ha la forza di assestare un ulteriore colpo di coda, ancora con i soliti Pisanelli e Tosti, riuscendo ad accumulare 5 punti di vantaggio rimettendosi a distanza di sicurezza. Ma la VIRTUS è dura a morire ed ancora una volta si scuote e ricomincia ad aggredire gli avversari per provare a ricucire lo strappo. Cesari con due liberi rosicchia punti prima che la tripla centrale di Piscopo riporti la contesa in parità sul 51 – 51. Ma come un copione già visto nel corso del match, quando ormai il sorpasso sembrava a portata di mano, Tosti ruba palla e vola in contropiede prima che Pisanelli da 3 tagli le gambe alle velleità virtussine.

L’Altamura è brava a gestire il vantaggio riconquistato e a giocar con il cronometro nelle battute finali con la VIRTUS costretta a ricorrere al fallo sistematico per provare un ultimo assalto disperato. A dir il vero gli ospiti si mostrano poco freddi nel momento cruciale andando a fallire molti tiri dalla lunetta ma dall’altro lato non si approfitta dell’occasione. Sannicandro realizza entrambi i liberi ma prima Piscopo e Casamassima con un 1/2, poi Galantino con un insolito 0/2 non colgono l’occasione. Finisce 62 – 67, risultato amaro e con tante recriminazioni. Troppe le palle perse e le occasioni fallite; l’importante è però ripartire, sfruttando quanto di buono visto in campo e migliorando le ancora numerose pecche mostrate nella partita odierna.

La classifica si fa cosi sempre più corta con 7 squadre racchiuse in soli 2 punti. In vetta restano Corato, Giovinazzo e Foggia a quota 10 seguite a ruota dal gruppetto composto da VIRTUS Bitonto, Adelfia, Santeramo ed Altamura a 8 punti. Campionato sempre più intenso ed equilibrato, con nessuna squadra schiacciasassi e tante pretendenti alle posizioni che contano.

Il prossimo determinante appuntamento è per Sabato 17 Dicembre alle ore 18.30 sul campo della capolista Fovea Foggia, per riprendere la corsa prima della sosta natalizia.

A.S.D. VIRTUS BITONTO – VIRTUS ALTAMURA 62 – 67
(parziali: 17 – 17; 4 – 13; 23 – 15; 18 – 22)

A.S.D. VIRTUS BITONTO: Fanelli D. 4, Galantino D. (k) 2, Piscopo F. 14, Casamassima R. 22, Schiraldi A., Sannicandro G. 2, Lupone V. 11, Cesari G. 3, Ladisa F., Carone A. 4. All.re: Di Maso V.

VIRTUS ALTAMURA: Galante G. 14, Gramegna L. 2, Scalera G. 1, Tosti R. 16, Magrì V. 12, Mangiatordi G. , Pisanelli A. 13, Ciaccia D. 6, Caggiano F. ne, Disabato G. 3. All.re: Casiello P.

Arbitri: Giordano V. e Milano A. di Bari

note: spettatori 120 circa. Fallo antisportivo: Casamassima R. Usciti per 5 falli: Casamassima R.

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